L'antica mascherata carnevalesca di Coredo, in Val di Non
La Mascerada degli Achedi, conosciuta anche come Mascherata Coredana, è una delle manifestazioni carnevalesche più antiche e attese del Trentino-Alto Adige. Si svolge a Coredo, storica frazione del Comune di Predaia, nel cuore della Val di Non, affacciata sulle Dolomiti di Brenta. La sua eccezionalità sta anche nella rarità: la Mascerada non è un appuntamento annuale, ma torna soltanto ogni quattro o cinque anni, rendendo ogni edizione un evento identitario per l'intera comunità.
Il cuore della manifestazione è una vera e propria operetta popolare recitata in dialetto trentino: una storia d'amore e gelosia costruita attorno alla Kellera, la giovane figlia dell'oste del paese, e al Bekar, il macellaio incaricato di proteggerla dai pretendenti rivali. Fino a poche edizioni fa la Kellera era interpretata da un uomo, secondo l'antica usanza. Attorno a questi due protagonisti si muove un ricco corteo di maschere tradizionali: gli angeli (l'anzol) e i diavoli (el diaol), i cacciatori, i baffoni, «El Bufa» con la sua vescica di maiale, la nonna e il nonno «Bomba» che distribuiscono caramelle ai bambini.
Nel giorno della festa un lungo corteo si snoda per le vie di Coredo, con il carro dei suonatori, il Corpo Bandistico di Coredo e la filodrammatica locale che indossa costumi storici di grande valore, alcuni dei quali conservati al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all'Adige. Lungo il percorso il corteo effettua soste prestabilite, dove associazioni e cittadini accolgono le maschere con rinfreschi, dolci e vin brulé; è in questi punti che va in scena l'operetta della Kellera e del Bekar, accompagnata dalla musica originale delle «Sparzinelle».
La Mascerada è organizzata dall'Associazione della Tradizionale Mascherata Coredana con il patrocinio del Comune di Predaia e la partecipazione di numerose realtà del paese, tra cui il Gruppo Folk Mini Lacchè con la loro caratteristica divisa variopinta e il cappello a punta mozzata. Momento immancabile della giornata è la sgnocolada, la grande preparazione degli gnocchi di patate tradizionali della Val di Non, che riunisce l'intera comunità in piazza. La Mascerada degli Achedi è così molto più di un carnevale: è un patrimonio vivente in cui lingua, musica, danze, costumi e cucina vengono tramandati di generazione in generazione.
L'edizione 2026 della Mascerada degli Achedi ha segnato il tanto atteso ritorno di una delle tradizioni carnevalesche più identitarie della Val di Non. A Coredo, frazione del Comune di Predaia, le vie del centro storico si sono riempite delle maschere tradizionali per la rappresentazione dell'operetta popolare della Kellera e del Bekar.
Il corteo, con il carro dei suonatori, la banda e la filodrammatica in costume storico, ha attraversato il paese con le consuete soste in cui associazioni e cittadini hanno accolto le maschere con rinfreschi. Non è mancata la sgnocolada, la tradizionale preparazione degli gnocchi di patate. La manifestazione è stata organizzata dall'Associazione della Tradizionale Mascherata Coredana con il patrocinio del Comune di Predaia.
Coredo è una frazione del Comune di Predaia, in Val di Non (provincia di Trento). In auto si raggiunge dall'autostrada A22 del Brennero (uscita San Michele all'Adige/Mezzocorona) proseguendo verso la Val di Non. La stazione ferroviaria più vicina è servita dalla ferrovia Trento-Malè-Mezzana.
La Mascerada si svolge lungo le vie e le piazze del centro di Coredo. L'accesso al corteo e agli spettacoli in strada è gratuito. Si consiglia abbigliamento invernale caldo, dato il clima di montagna nel periodo carnevalesco.
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Centro storico di Coredo