La rassegna pliniana che ogni dicembre fa tappa ai piedi del Vesuvio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Le Memorie del Comandante è la rassegna scientifica e culturale dedicata a Plinio il Vecchio, autore della Naturalis Historia e comandante della flotta imperiale di Miseno, morto nel 79 d.C. mentre tentava di soccorrere le popolazioni investite dall'eruzione del Vesuvio. Ogni anno, nel mese di dicembre, il convegno itinerante attraversa i luoghi pliniani della Campania e fa tappa a San Sebastiano al Vesuvio, Comune della Città Metropolitana di Napoli affacciato proprio su quel vulcano che segnò il destino del naturalista. La rassegna è coordinata dall'archeologo e scrittore Alessandro Luciano e si inserisce nel programma del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei Duemila Anni dalla Nascita di Plinio il Vecchio.
La tappa di San Sebastiano al Vesuvio si svolge nell'Aula Consiliare del Municipio, in Piazza Raffaele Capasso, ed è tradizionalmente dedicata al tema del vulcanesimo: la forma del Vesuvio nelle fonti antiche, la sua iconografia attraverso i secoli e la riflessione contemporanea sulla convivenza con il rischio vulcanico. È il momento in cui il convegno torna, letteralmente, sul luogo dei fatti: il territorio vesuviano non è uno scenario, ma il protagonista del racconto pliniano.
Accanto agli interventi degli studiosi trovano spazio momenti letterari e musicali, letture di brani della Naturalis Historia e presentazioni editoriali, in una formula che avvicina il pubblico non specialistico a temi di archeologia, geologia e storia dell'arte antica. L'Amministrazione comunale ha più volte rivendicato la scelta di ospitare l'iniziativa come un modo per «far respirare cultura» ai propri concittadini.
La tappa sansebastianese non è un evento isolato: fa parte di un percorso di più giornate che tocca i principali luoghi pliniani della Campania. Nelle edizioni recenti il programma ha coinvolto:
Il comitato scientifico ha scelto per la quinta edizione il tema Plinio, il bello e il curioso nell'arte antica: un percorso che, partendo dai libri della Naturalis Historia dedicati ai metalli, alle pietre e alla pittura, ha esplorato la nascita della storia dell'arte, il ritratto realistico romano, la scultura, la flora e la fauna raffigurate nelle opere antiche, fino ad arrivare a temi molto attuali come la tutela del patrimonio e il contrasto ai falsi d'arte.
Una parte del fascino della rassegna sta nella presenza di gruppi di rievocazione storica — come la Militum Schola e il Gruppo Storico Oplontino — che accompagnano le sessioni con ricostruzioni di abiti, armi e gesti della vita romana. Le relazioni confluiscono poi negli Atti pubblicati nella Rivista di Studi Pliniani, garantendo continuità scientifica all'iniziativa.
Per chi visita la Campania a dicembre, Le Memorie del Comandante offre un'occasione rara: entrare gratuitamente in contatto con la ricerca archeologica in corso sul territorio, ascoltare direttamente i protagonisti degli scavi e dei musei, e farlo in luoghi che raramente ospitano eventi pubblici, come l'Aula Consiliare di un piccolo Comune vesuviano. È anche un modo per conoscere San Sebastiano al Vesuvio al di fuori dei circuiti turistici di massa: un centro della cintura vesuviana che condivide con Ercolano, Pompei e Torre Annunziata la stessa memoria del 79 d.C. e la stessa quotidiana convivenza con il vulcano.
L'edizione 2026 de Le Memorie del Comandante a San Sebastiano al Vesuvio non risulta ancora annunciata. La rassegna dedicata a Plinio il Vecchio, coordinata dall'archeologo Alessandro Luciano, si è svolta regolarmente ogni dicembre negli anni precedenti, articolandosi su più giornate tra i Campi Flegrei, Napoli e l'area vesuviana.
La tappa di San Sebastiano al Vesuvio, nella Città Metropolitana di Napoli, chiude tradizionalmente il percorso con una sessione ospitata nell'Aula Consiliare del Municipio in Piazza Raffaele Capasso, incentrata sul rapporto tra il vulcano, la sua iconografia e il rischio vulcanico contemporaneo. Nelle edizioni passate l'ingresso è sempre stato libero e gratuito.
Chi desidera partecipare può seguire i canali istituzionali del Comune di San Sebastiano al Vesuvio e la stampa locale dell'area vesuviana, dove il programma viene di norma pubblicato nella prima settimana di dicembre.
La tappa vesuviana si tiene nell'Aula Consiliare del Municipio di San Sebastiano al Vesuvio, Piazza Raffaele Capasso 1, 80040 San Sebastiano al Vesuvio (NA), Campania.
In auto: uscita Volla o Cercola dalla tangenziale di Napoli, poi indicazioni per San Sebastiano al Vesuvio; parcheggio su strada nelle vicinanze della piazza.
In treno e metropolitana: stazione di Napoli Centrale, quindi Circumvesuviana (EAV) fino alle fermate della zona vesuviana e collegamento con autobus locali; il Comune dista pochi chilometri dal capoluogo.
In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 8 km.
L'ingresso alle conferenze è libero e gratuito. Per le visite guidate previste nelle altre tappe del convegno può essere richiesta la prenotazione o il biglietto del sito archeologico.
Il convegno si svolge in pieno inverno e in gran parte al chiuso: si consiglia comunque abbigliamento adeguato per gli spostamenti tra le sedi. Verificare il programma aggiornato presso il Comune di San Sebastiano al Vesuvio (tel. +39 081 7867111) prima di mettersi in viaggio.
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Aula Consiliare del Municipio di San Sebastiano al Vesuvio
Piazza Raffaele Capasso 1, 80040 San Sebastiano al Vesuvio