L'appuntamento moenese del festival di musica in quota trentino
Nel Comune di Moena, perla della Val di Fassa in provincia di Trento, il Teatro Navalge ospita l'appuntamento locale de I Suoni delle Dolomiti, il festival di musica in quota che ogni estate anima le montagne del Trentino-Alto Adige. Ideato nel 1995 dal giornalista Paolo Manfrini e curato oggi da Trentino Marketing, il festival ha una direzione artistica d'eccezione affidata al violoncellista Mario Brunello.
La filosofia de I Suoni delle Dolomiti è unica nel panorama italiano: rinuncia ai grandi palchi e alle infrastrutture concertistiche tradizionali per portare la musica dove di solito regna il silenzio. I concerti si tengono in rifugi, malghe, radure e cime raggiungibili solo a piedi, lungo sentieri di diversa intensità percorsi insieme da pubblico e musicisti. Qui "il silenzio diventa ascolto, il cammino condivisione": l'esperienza dell'ascolto si fonde con quella dell'escursione in alta quota. Quasi tutti i concerti sono gratuiti (fatta eccezione per il Trekking dei Suoni) e diverse serate sono pensate per l'accessibilità e l'inclusione.
Moena rappresenta uno dei punti di riferimento della rassegna in Val di Fassa. Il Teatro Navalge, spazio culturale del paese, accoglie gli appuntamenti al coperto, mentre le località d'alta quota circostanti — come la conca di Gardeccia ai piedi del Catinaccio — ospitano i concerti all'aperto. Attorno a Moena, la manifestazione intreccia grande musica internazionale, tradizione alpina e la straordinaria cornice delle Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
Ogni edizione propone un programma di concerti che spaziano dalla musica classica al jazz, dalla canzone d'autore ai progetti che intrecciano musica e alpinismo. Il pubblico è invitato non solo ad ascoltare, ma a vivere un'esperienza immersiva nel paesaggio, dove la fatica del cammino e la bellezza delle vette diventano parte integrante dello spettacolo. L'attenzione all'ambiente e al turismo sostenibile è uno dei valori fondanti del festival.
Per la 31ª edizione de I Suoni delle Dolomiti (24 agosto – 3 ottobre 2026), il Comune di Moena è protagonista del progetto "Musica verticale", che avvicina due mondi apparentemente distanti: la musica e l'arrampicata. Come recita il festival, "la musica e l'arrampicata condividono un linguaggio fatto di ascolto, ritmo e presenza".
Il 29 settembre 2026 alle ore 20:45, al Teatro Navalge di Moena, salgono sul palco l'alpinista di fama mondiale Alexander Huber (anche pianista), la pianista e musicologa Chiara Schmidt, l'attore e scrittore Giuseppe Cederna e l'Ensemble Cortlys. Insieme guidano il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo, tra musica e parole. Il concerto è gratuito e accessibile alle persone con disabilità.
Il progetto prosegue il 1° ottobre alle ore 14:00 in località Gardeccia, ai piedi del Catinaccio, dove Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l'Ensemble Cortlys portano musica e parole tra le vette, nel luogo dove l'incontro tra arte e arrampicata trova la sua piena espressione.
Moena si raggiunge in auto dalla SS48 delle Dolomiti; l'uscita autostradale più vicina è Ora/Egna (A22 del Brennero), da cui si prosegue lungo la Val di Fassa. In treno la stazione di riferimento è Trento o Bolzano, con proseguimento in autobus di linea Trentino Trasporti verso la Val di Fassa.
La maggior parte dei concerti è a ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni: APT Val di Fassa, tel. +39 0462 609500 — sito ufficiale isuonidelledolomiti.it e fassa.com.
Per i concerti in quota è indispensabile un abbigliamento da montagna con scarpe da trekking, giacca antivento e acqua. Verificare sempre le condizioni meteo e i tempi di percorrenza dei sentieri prima di partire.
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Teatro Navalge