Giorni di Liberazione - Pigneto Quartiere in Festa
Edizione 2026 Musica Patrimonio Storia

Giorni di Liberazione - Pigneto Quartiere in Festa

La festa popolare e antifascista del quartiere Pigneto attorno al 25 Aprile

Roma — Roma (258) Dal 2004
Date 08 apr — 25 apr 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Giorni di Liberazione al Pigneto

Da oltre vent'anni il quartiere Pigneto, nel cuore est di Roma, si autoconvoca attorno al 25 Aprile con Giorni di Liberazione: due settimane di incontri, proiezioni, presentazioni di libri, laboratori e mostre che sfociano in due giornate di festa nei Giardini Persiani-Nuccitelli. Corteo antifascista, pastasciutta popolare, tornei sportivi, dibattiti e concerti compongono un appuntamento interamente autogestito, autofinanziato e gratuito, costruito dagli abitanti e dalle realtà sociali del rione.

Una festa di quartiere nata dal basso

Giorni di Liberazione - Pigneto Quartiere in Festa è l'appuntamento con cui il quartiere Pigneto, nel Municipio V di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio), celebra ogni anno l'anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Non si tratta di una manifestazione istituzionale né di un evento commerciale: la festa è promossa dal collettivo Quellə del 25 Aprile, un gruppo aperto di abitanti, associazioni, spazi sociali, botteghe e realtà culturali del rione che ogni anno rimette in piedi il programma con il solo lavoro volontario e con l'autofinanziamento.

Il risultato è una manifestazione che va molto oltre la singola giornata del 25 Aprile: da diversi anni il calendario si apre già all'inizio del mese e distribuisce le iniziative in maniera diffusa nelle vie, nei giardini, nei locali e nelle piazze del quartiere, trasformando il Pigneto in un unico grande spazio pubblico di memoria e di discussione.

Il Pigneto, quartiere di memoria resistente

Il Pigneto non ha scelto per caso questa ricorrenza. Borgata operaia cresciuta tra le due guerre lungo la ferrovia, il quartiere è stato uno dei luoghi della Resistenza romana e conserva ancora oggi lapidi, targhe e memorie diffuse dedicate ai partigiani e alle vittime dei bombardamenti. È anche il quartiere del cinema neorealista - qui Pasolini e Rossellini hanno girato alcune delle immagini più celebri della Roma popolare - e oggi uno dei rioni più vivaci e meticci della capitale, con una fitta rete di associazioni, spazi culturali indipendenti, orti urbani e comitati di quartiere. Il percorso storico della Liberazione del Pigneto, che accompagna ogni edizione, è la sintesi migliore di questo intreccio tra strade, storie e persone.

Come si svolge

La struttura della festa è ormai riconoscibile. Nelle due settimane che precedono la ricorrenza si susseguono decine di appuntamenti ospitati dalle realtà del quartiere: proiezioni di documentari, presentazioni di libri, incontri con storici e testimoni, mostre fotografiche, laboratori per bambini, concerti in piccoli locali. Poi, il 24 e il 25 Aprile, tutto converge nei Giardini Persiani-Nuccitelli e negli spazi vicini.

  • Corteo antifascista per le vie del rione, con cori, bande e orchestre di strada;
  • Tornei popolari di calcio a 5, ping pong, biliardino e scacchi, aperti a tutte le età;
  • Pastasciutta antifascista, cena popolare a prezzo simbolico che richiama la tradizione della famiglia Cervi;
  • Dibattiti e tavole rotonde su guerra, diritti, memoria e solidarietà internazionale;
  • Piazza dell'editoria indipendente e dell'autoproduzione, con banchi di libri, fanzine e artigianato;
  • Concerti serali con gruppi romani e ospiti, cori e dj set fino a notte.

Un'atmosfera intergenerazionale

Chi arriva per la prima volta resta colpito dal carattere familiare della festa: nello stesso giardino si trovano bambini impegnati nei laboratori della Piccola Liberazione, anziani del quartiere seduti ai tavoli della cena, studenti, musicisti e volontari ai banchi. Tutto è gratuito e a offerta libera, e il finanziamento arriva dalle sottoscrizioni, dalla cucina popolare e dal sostegno delle attività del rione. Le strade attorno vengono chiuse al traffico per l'occasione, restituendo per due giorni l'intero spazio pubblico ai pedoni.

Un appuntamento da vivere a piedi

Più che uno spettacolo da guardare, Giorni di Liberazione è una festa da attraversare: si passa da un giardino all'altro, si segue il corteo, ci si ferma a un dibattito, si torna per il concerto della sera. Per chi visita Roma nei giorni attorno al 25 Aprile è anche il modo più autentico per conoscere un quartiere che ha fatto della partecipazione la propria cifra, lontano dai circuiti turistici del centro storico ma a pochi minuti di metropolitana da Termini e dal Colosseo.

Giorni di Liberazione al Pigneto — edizione 2026

La 23ª edizione di Giorni di Liberazione ha animato il Pigneto dall'8 al 25 aprile 2026, con un lungo calendario diffuso di proiezioni, presentazioni, laboratori e mostre nel quartiere e due giornate finali di festa, il 24 e il 25 aprile, nei Giardini Persiani-Nuccitelli: corteo antifascista, pastasciutta popolare, tornei, dibattiti e una serata di concerti interamente autofinanziata e gratuita.

Giorni di Liberazione 2026 al Pigneto

L'edizione 2026, la ventitreesima, si è svolta a Roma dall'8 al 25 aprile, con oltre venticinque iniziative sparse per il quartiere Pigneto nelle due settimane di avvicinamento e il culmine nel fine settimana del 24 e 25 aprile ai Giardini Persiani-Nuccitelli. Il filo conduttore scelto dal collettivo Quellə del 25 Aprile è stato il legame tra la memoria della Resistenza e le lotte del presente, con un forte accento sulla solidarietà internazionale e sul rifiuto della guerra.

Come sempre l'accesso è stato gratuito e la festa si è retta su lavoro volontario, sottoscrizioni e cucina popolare. Nelle giornate centrali le strade attorno a Piazza Nuccitelli Persiani sono state chiuse al traffico, restituendo l'intero spazio pubblico a cortei, banchi, tavoli e palco.

Programma Giorni di Liberazione al Pigneto 2026

Venerdì 24 aprile 2026

  • 17:00 - Torneo di calcetto "Più siamo, più ci liberiamo" al Campetto Pigneto Team, con merenda e installazione dei papaveri rossi
  • 18:00 - Partenza del corteo antifascista da Piazza Nuccitelli Persiani per le vie del quartiere, con il Percorso storico della Liberazione del Pigneto, il Coro Resistente, la Balkan Lab Orkestra e la Gabriella Orkestar dalla Francia
  • 20:00 - Pastasciutta antifascista
  • 21:30 - Spettacolo "Violenti" con Luca Persico O'Zulù e Caterina Bianco

Sabato 25 aprile 2026

  • 09:00 - Colazione popolare ai Giardini Persiani-Nuccitelli
  • 09:30 - Partenza verso Piazza delle Camelie per unirsi al corteo del 25 Aprile
  • 15:00 - Asta resistente "(H)asta la victoria", a sostegno dell'acquisto di medicinali per Cuba
  • 16:00 - Tavola rotonda "Liberiamoci dalla guerra", con collettivi giovanili palestinesi, attivisti decoloniali e realtà pacifiste
  • Pomeriggio - Laboratori per bambini, giochi e spettacoli circensi; tornei di ping pong, biliardino e scacchi; piazza dell'editoria indipendente e dell'autoproduzione
  • 19:00 - Concerti con Hurla Hoop Choir e Le Radiose
  • 21:00 - Concerti con Samah Boulmona, Nosenzo, Towerpine Blues Band e Kenobit

Dall'8 al 23 aprile

Oltre venticinque appuntamenti diffusi nel quartiere: proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, laboratori, dibattiti e mostre ospitati da spazi sociali, librerie e locali del Pigneto.

In evidenza Giorni di Liberazione al Pigneto 2026

  • Corteo antifascista del 24 aprile con Coro Resistente, Balkan Lab Orkestra e Gabriella Orkestar
  • Pastasciutta antifascista popolare ai Giardini Persiani-Nuccitelli
  • Spettacolo "Violenti" di e con Luca Persico O'Zulù e Caterina Bianco
  • Tavola rotonda "Liberiamoci dalla guerra" del 25 aprile
  • Asta resistente "(H)asta la victoria" a sostegno di progetti solidali
  • Serata di concerti con Samah Boulmona, Nosenzo, Towerpine Blues Band e Kenobit

Prezzi Giorni di Liberazione al Pigneto 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le iniziative. La festa è autogestita e autofinanziata: il sostegno arriva da sottoscrizioni volontarie, dalla cucina popolare a prezzo simbolico e dai banchi solidali.</p>

Informazioni pratiche — Giorni di Liberazione al Pigneto

Dove si svolge

Il cuore della festa sono i Giardini Persiani-Nuccitelli, in Piazza Nuccitelli Persiani, quartiere Pigneto, 00176 Roma. Le iniziative si svolgono in maniera diffusa anche in Piazza delle Camelie, nel Parco delle Energie (ex Snia), nel Giardino Angelo Galafati e negli spazi sociali del rione.

Come arrivare

In metropolitana: linea C, fermata Pigneto o Malatesta; linea A, fermata Manzoni, poi tram 5 o 14. In tram: linee 5, 14 e 19 con fermate su via Prenestina e Circonvallazione Casilina. In treno: stazione Roma Termini, poi metro C via San Giovanni. In auto: sconsigliata, il quartiere ha zone pedonali e nei giorni della festa sono previste chiusure al traffico.

Costi

Ingresso libero e gratuito a tutte le iniziative. La festa è autofinanziata: si sostiene con le sottoscrizioni volontarie, la cucina popolare e i banchi solidali.

Consigli

Scarpe comode: il programma si sposta a piedi tra giardini, piazze e strade. Le attività per bambini si concentrano nel pomeriggio, i concerti dalla sera fino a tarda notte.

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Dove si svolge — Giorni di Liberazione al Pigneto

Giardini Persiani-Nuccitelli (quartiere Pigneto)

Piazza Nuccitelli Persiani, 00176 Roma

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