Un weekend per scoprire i tesori nascosti del borgo di Acquaviva Picena
Le Giornate FAI di Primavera sono la grande festa annuale del Fondo Ambiente Italiano (FAI): in un solo fine settimana, centinaia di luoghi normalmente chiusi o poco conosciuti vengono aperti gratuitamente al pubblico in tutta Italia. Ad Acquaviva Picena, splendido borgo medievale arroccato tra il mare Adriatico e i Monti Sibillini in provincia di Ascoli Piceno (Marche), l'appuntamento è curato dal Gruppo FAI di San Benedetto del Tronto ed è diventato uno dei momenti culturali più attesi del territorio piceno.
Dominato dalla celebre Fortezza degli Acquaviva, il centro storico del paese custodisce palazzi, chiese e decorazioni di grande pregio, spesso invisibili al visitatore comune perché sedi private o uffici. Durante le Giornate FAI questi spazi tornano accessibili, raccontati da guide d'eccezione. Tra i luoghi proposti negli ultimi anni figurano dimore nobiliari edificate sulle antiche mura difensive del borgo, edifici neoclassici con interni riccamente affrescati e affreschi sacri tra i più votati delle Marche nel censimento dei Luoghi del Cuore.
Il cuore dell'iniziativa è il progetto degli Apprendisti Ciceroni: studenti delle scuole del territorio, formati dai loro insegnanti e affiancati dai volontari FAI, accompagnano i visitatori e raccontano la storia, l'arte e gli aneddoti di ogni luogo. È un'esperienza che valorizza i giovani e crea un legame profondo tra le nuove generazioni e il patrimonio della loro terra.
Le Giornate FAI di Acquaviva Picena si distinguono per l'attenzione all'inclusione: oltre alle visite in italiano sono spesso disponibili percorsi in lingua inglese e visite accessibili in LIS (Lingua dei Segni Italiana) su prenotazione. L'ingresso è gratuito per tutti, con la possibilità di sostenere il FAI tramite un contributo volontario; gli iscritti al Fondo Ambiente Italiano godono di un accesso prioritario.
Visitare Acquaviva Picena durante le Giornate FAI significa vivere un weekend tra arte, storia e paesaggio, in un borgo che unisce la suggestione delle sue mura medievali alla bellezza discreta delle sue dimore storiche. Un'occasione perfetta per chi ama il turismo lento e autentico delle Marche, lontano dai grandi flussi e vicino all'anima del Piceno.
L'edizione 2026 ha trasformato Acquaviva Picena in una delle mete di punta delle Giornate FAI di Primavera nel Piceno. Nel fine settimana del 21 e 22 marzo il borgo ha accolto circa 4.900 visite, parte delle oltre 12.000 registrate complessivamente tra Acquaviva, Ascoli Piceno e Grottammare, con il 35% di visitatori provenienti da fuori provincia. Nonostante le basse temperature, l'evento è stato salutato come un grande successo per l'intero territorio piceno.
Orari di apertura: mattina 10:00-13:00 (ultimo ingresso 12:30) e pomeriggio 15:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30).
Le Giornate FAI di Primavera si svolgono in un fine settimana di marzo (sabato e domenica). Per le date e i luoghi dell'edizione in corso consulta sempre il sito ufficiale.
Mattina dalle 10:00 alle 13:00 (ultimo ingresso 12:30) e pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30).
Gratuito con contributo volontario a favore del FAI. Accesso prioritario per gli iscritti al Fondo Ambiente Italiano.
Acquaviva Picena (AP) si raggiunge in auto dall'uscita autostradale A14 di San Benedetto del Tronto, a pochi chilometri dalla costa. La stazione ferroviaria più vicina è quella di San Benedetto del Tronto, collegata al borgo con autobus locali.
Visite speciali e accessibili (LIS) su prenotazione al numero +39 340 6764280. Programma completo su fondoambiente.it cercando "Acquaviva Picena".
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Centro storico di Acquaviva Picena