Il grande falò della Venuta della Santa Casa, sui Monti Sibillini
La sera del 9 dicembre, a Bolognola, il borgo più alto e meno popolato dei Monti Sibillini in provincia di Macerata, si rinnova una delle tradizioni più antiche e sentite delle Marche: l'accensione del focaraccio della Madonna di Loreto. È un grande falò di legna e fascine che arde nella notte, in località Renaccio, alla vigilia della festa della Venuta della Santa Casa, celebrata il 10 dicembre.
Secondo la tradizione popolare, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294 la Santa Casa di Nazareth, dimora della Vergine Maria, giunse in volo a Loreto, trasportata dagli angeli. I fuochi accesi in tutte le Marche e in gran parte dell'Umbria rievocano proprio quelli che, secondo la leggenda, illuminarono il cammino della Santa Casa attraverso il cielo dell'Italia centrale. Da qui i tanti nomi locali del rito: focaracci nel Maceratese e nel Fermano, fugaroni nell'Anconetano, fochere nell'Ascolano. La devozione, da gesto spontaneo dei contadini, venne formalizzata nel Seicento e da allora non si è più interrotta.
A Bolognola il focaraccio è soprattutto un momento di comunità. La preparazione è collettiva: si raccoglie la legna nei giorni precedenti e la sera del 9 dicembre il paese si ritrova attorno al fuoco. Tradizionalmente il falò è accompagnato da un momento di preghiera — la recita dell'Ave Maria, del rosario o delle litanie lauretane — e dalla condivisione di vino e di fave, in un'atmosfera che unisce la dimensione religiosa a quella conviviale e festosa.
Con poco più di un centinaio di abitanti, Bolognola è il Comune meno popoloso delle Marche, incastonato nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Duramente colpito dal terremoto del 2016, il borgo ha fatto delle sue tradizioni un segno di resistenza e di identità: il focaraccio, come gli altri appuntamenti della comunità, è un modo per tenere viva la memoria e la vita di un paese di montagna. Per chi visita la zona, la notte del focaraccio è un'occasione unica per scoprire l'autenticità dell'entroterra maceratese, lontano dai grandi flussi turistici.
Il 10 dicembre, festa della Madonna di Loreto patrona della regione, è anche la Giornata delle Marche, istituita nel 2004 per celebrare l'identità e il patrimonio culturale del territorio. Il focaraccio di Bolognola si inserisce così in una rete di fuochi che, quella stessa notte, illumina borghi, campagne e città di tutta la regione.
L'edizione 2026 del focaraccio della Madonna di Loreto a Bolognola è in calendario per mercoledì 9 dicembre 2026, in località Renaccio. Come da tradizione, il rito prevede l'accensione del grande falò nella serata, accompagnata dal momento di preghiera e dalla condivisione conviviale attorno al fuoco.
Il programma di dettaglio dell'edizione 2026 (orari di accensione, eventuali celebrazioni religiose e momenti conviviali organizzati dalla comunità) sarà comunicato dal Comune di Bolognola in prossimità della data. Per aggiornamenti è possibile contattare il Comune al numero +39 0737 520225.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà annunciato dal Comune di Bolognola nelle settimane precedenti l'evento. La tradizione del focaraccio prevede, la sera del 9 dicembre:
Gli orari precisi saranno resi noti a ridosso della data.
L'accensione del grande falò nella notte invernale dei Sibillini, in uno dei borghi più alti e suggestivi delle Marche, alla vigilia della Giornata delle Marche del 10 dicembre.
Il focaraccio si accende la sera del 9 dicembre, vigilia della festa della Madonna di Loreto. Nel 2026 cade mercoledì 9 dicembre.
Bolognola (MC), località Renaccio, sui Monti Sibillini. Il borgo si raggiunge in auto da Sarnano e dalla SP91; non è servito direttamente dalla ferrovia.
In auto: dall'autostrada A14 uscita Civitanova Marche, poi superstrada verso Macerata-Sarnano e strade provinciali per Bolognola. In treno: stazione di Macerata o di Civitanova Marche, poi proseguimento in auto o autobus verso l'alta valle del Fiastrone.
L'evento si svolge all'aperto, in dicembre e in montagna: vestiti in modo molto caldo. Ingresso libero. Per informazioni: Comune di Bolognola, tel. +39 0737 520225, [email protected].
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Località Renaccio