Cinque serate tra Medioevo, tradizione e leggenda nel borgo di Leonardo
Nel Comune di Vinci, in Provincia di Firenze e nel cuore della Toscana, la Fiera di Vinci è uno degli appuntamenti estivi più sentiti del territorio del Montalbano. Per cinque serate consecutive l'intero paese si anima: il borgo medievale di Vinci Alto, con le sue vie strette e la torre del Castello dei Conti Guidi, torna a vestire i panni del Medioevo, mentre la zona moderna di Piazza della Libertà (Vinci Basso) accoglie musica dal vivo, spettacoli e proposte enogastronomiche. Una formula che unisce rievocazione storica e festa popolare, capace di coinvolgere residenti e visitatori da tutta la Toscana.
Il momento più atteso e spettacolare della Fiera è il Volo di Cecco Santi, rievocazione che affonda le radici in una tradizione documentata fin dal 1856 e riproposta in chiave scenografica dal 1989. La leggenda narra di Cecco Santi, soldato al servizio di Vinci che, per amore di una nobildonna della rivale Cerreto Guidi, tradì la propria città e fu condannato a essere gettato dalla torre del Castello dei Conti Guidi. Oggi la rievocazione culmina in un corteo storico in costume e in uno spettacolo pirotecnico che illumina il borgo, regalando una conclusione suggestiva alla manifestazione.
Altro cuore pulsante della Fiera è il Tenzon di Palla, la storica sfida che mette di fronte le due anime del paese: i Gialli di Vinci Alto e i Rossi di Vinci Basso, in palio il tradizionale Coppo di Vinci. È un gioco di squadra di sapore antico che rinsalda l'identità delle due contrade e accende la rivalità bonaria tra le diverse parti del Comune.
Durante le serate, le vie e le piazze del centro storico (Via Roma, Piazza Masi, Piazza dei Conti Guidi) ospitano mercatini, giochi medievali, spettacoli di corte, danze storiche, narrazioni e arte. A Vinci Basso, lungo Piazza della Libertà e Via Giovanni XXIII, trovano spazio concerti, animazioni dedicate a Leonardo e momenti di intrattenimento per tutte le età. Non mancano le degustazioni di vino e prodotti tipici della campagna vinciana, che valorizzano l'eccellenza enogastronomica del territorio.
La Fiera si inserisce nel più ampio cartellone dell'Estate dell'Ingegno, la programmazione estiva che accompagna Vinci e le sue frazioni da giugno a settembre con decine di appuntamenti dedicati a cultura, musica, teatro, enogastronomia e tradizioni locali. La Fiera ne rappresenta l'evento clou, capace di richiamare ogni anno un grande pubblico in un contesto unico, a pochi passi dai luoghi natali di Leonardo da Vinci.
La Fiera di Vinci 2026 torna dal 25 al 29 luglio nel Comune di Vinci, in Provincia di Firenze. Per cinque serate il borgo medievale di Vinci Alto ospita rievocazioni, giochi e spettacoli di stampo medievale, mentre Piazza della Libertà a Vinci Basso accoglie musica e attrazioni più moderne. Confermati gli appuntamenti immancabili: la sfida del Tenzon di Palla tra i Gialli e i Rossi e la suggestiva rievocazione del Volo di Cecco Santi. La manifestazione fa parte del cartellone dell'Estate dell'Ingegno. Ingresso libero. Il programma completo serata per serata sarà annunciato dall'organizzazione nelle settimane precedenti la Fiera.
Vinci si trova in Provincia di Firenze, sul Montalbano. In auto: uscita Empoli dalla superstrada FI-PI-LI, poi indicazioni per Vinci. In treno: stazione di Empoli (linea Firenze-Pisa), poi autobus per Vinci. L'aeroporto più vicino è Firenze Peretola.
L'edizione 2026 è in programma dal 25 al 29 luglio 2026, su cinque serate. L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito.
Il borgo storico è in salita e si gira a piedi: si consigliano scarpe comode. Le serate medievali iniziano nel tardo pomeriggio. Per il programma dettagliato aggiornato consultare il portale turistico visit-vinci.it.
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Borgo storico di Vinci e Piazza della Libertà