Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta (tappa di Sant'Agnello)
Edizione 2026 Narrazione Letteratura Storia

Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta (tappa di Sant'Agnello)

Serate d'inchiesta al Belvedere Marinella, con il golfo di Napoli sullo sfondo

Sant'Agnello — Napoli (263) Dal 2021
Date 03 lug — 20 lug 2026
Località Sant'Agnello (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival del Giornalismo Sant'Agnello

Ogni estate il Belvedere Marinella di Sant'Agnello diventa una piazza di dibattito civile: qui fa tappa il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta, rassegna itinerante della penisola sorrentina dedicata al giornalismo investigativo. Cronisti, magistrati, saggisti e analisti presentano i loro libri davanti al mare, all'aperto, con inizio alle 20.30 e ingresso libero. Un appuntamento sobrio e partecipato, dove l'inchiesta, la geopolitica e l'attualità si raccontano a voce alta di fronte al pubblico della costiera.

Il giornalismo d'inchiesta si racconta al Belvedere Marinella

A Sant'Agnello, piccolo comune della Città Metropolitana di Napoli incastonato tra Sorrento e Piano di Sorrento, l'estate porta con sé una rassegna che ha poco a che vedere con l'intrattenimento leggero. Il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta sceglie il Belvedere Marinella, terrazza panoramica affacciata sul golfo di Napoli, per ospitare le sue serate santanellesi: incontri con giornalisti, magistrati e saggisti che presentano i propri libri e discutono con il pubblico di ciò che sta dietro le notizie.

La formula è semplice e volutamente essenziale: nessun palco monumentale, nessuna scenografia, ma un tavolo, qualche sedia, il rumore del mare e un dialogo che dura il tempo necessario. È una scelta che ha reso la rassegna riconoscibile e che spiega perché, anno dopo anno, il pubblico continui a riempire il belvedere ben prima dell'orario d'inizio.

Una rassegna itinerante sulla penisola sorrentina

Il Festival non è legato a un'unica piazza: si muove lungo la penisola sorrentina, alternando le sue serate tra Villa Fondi a Piano di Sorrento, Villa Fiorentino a Sorrento e appunto il Belvedere Marinella a Sant'Agnello. Questa natura itinerante è diventata il tratto distintivo della manifestazione, che così mette in rete tre comuni vicini e trasforma un intero tratto di costa in un percorso culturale diffuso lungo l'estate.

Per Sant'Agnello gli appuntamenti rientrano nel cartellone estivo comunale rEstate Sintonizzati, promosso dal Comune di Sant'Agnello: il Festival si inserisce così, con un profilo nettamente civile e giornalistico, in un calendario che altrove privilegia musica, spettacolo e tradizione popolare.

Chi c'è dietro il Festival

La manifestazione è stata ideata dal giornalista Vincenzo Iurillo, firma del Fatto Quotidiano e direttore artistico della rassegna, insieme all'imprenditore Marco Cocurullo, con la collaborazione del giornalista e scrittore Max Civili. L'organizzazione è affidata all'associazione culturale che porta il nome del Festival, presieduta da Domenico Rubio.

Nel corso delle edizioni sono passati dal Festival alcuni dei nomi più riconoscibili del giornalismo investigativo e dell'analisi politica italiana: cronisti televisivi, magistrati antimafia, esperti di geopolitica, ex amministratori e saggisti. I temi ricorrenti sono quelli che il giornalismo d'inchiesta frequenta di più: mafie e narcotraffico, disinformazione, giustizia e Costituzione, conflitti internazionali, potere e opinione pubblica.

Cosa aspettarsi da una serata

  • Orario: inizio alle ore 20.30, salvo variazioni comunicate dall'organizzazione.
  • Ingresso: libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
  • Formato: presentazione del libro, dialogo con un giornalista moderatore, spazio per le domande del pubblico.
  • Ambientazione: all'aperto, sul belvedere affacciato sul mare, con la luce che cala durante l'incontro.
  • Diffusione: alcuni appuntamenti vengono trasmessi in streaming sui canali social dell'associazione.

Chi arriva con un po' di anticipo trova posto più facilmente: il belvedere ha una capienza limitata e nelle serate con ospiti molto noti il pubblico in piedi è la norma.

Sant'Agnello, tra Sorrento e il golfo

Sant'Agnello è uno dei sei comuni della penisola sorrentina, in Campania, e vive in continuità urbana con Sorrento: da una parte i terrazzamenti di agrumi, dall'altra il fronte a picco sul mare, con i belvedere che si affacciano sul golfo di Napoli e sul profilo del Vesuvio. Il Belvedere Marinella è uno di questi affacci, raggiungibile a piedi dal centro e collegato alla sottostante spiaggia di Marinella.

La combinazione tra il luogo e il contenuto è parte del fascino della rassegna: ascoltare un'inchiesta sulle rotte del narcotraffico o un'analisi sui conflitti internazionali con quel panorama davanti crea un contrasto che i partecipanti raccontano spesso come la cosa più memorabile della serata.

Un festival che dialoga con il territorio

Al di là dei nomi in cartellone, il Festival ha assunto negli anni un ruolo preciso nel calendario culturale della costiera: offrire, in piena stagione turistica, un'occasione di approfondimento rivolta tanto ai residenti quanto ai visitatori. È una proposta che convive con le sagre, i concerti e le feste patronali dell'estate campana, ma che sceglie deliberatamente un registro diverso, fatto di ascolto e di confronto.

Festival del Giornalismo Sant'Agnello — edizione 2026

Nel 2026 il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta è arrivato alla sesta edizione, distribuita dal 5 giugno all'8 agosto tra Piano di Sorrento, Sorrento e Sant'Agnello. Al Belvedere Marinella di Sant'Agnello si sono tenute due serate: il 3 luglio con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e il 20 luglio con il direttore di Limes Lucio Caracciolo. Entrambi gli appuntamenti si sono svolti alle ore 20.30 con ingresso libero.

La sesta edizione a Sant'Agnello

L'edizione 2026 del Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta si è sviluppata su nove appuntamenti, dal 5 giugno all'8 agosto, lungo la penisola sorrentina. Il Comune di Sant'Agnello ha ospitato due delle serate più attese al Belvedere Marinella, inserite nel cartellone estivo rEstate Sintonizzati 2026.

Il filo conduttore dell'edizione ha riguardato disinformazione, giustizia, mafie internazionali, narcotraffico, Costituzione, geopolitica e conflitti: temi affrontati da autori che li frequentano per mestiere, in dialogo con i giornalisti della rassegna.

Le due serate santanellesi

Il 3 luglio il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nicola Gratteri ha presentato Cartelli di sangue, saggio dedicato alle rotte del narcotraffico internazionale, dialogando con Vincenzo Iurillo del Fatto Quotidiano. Il 20 luglio è stata la volta di Lucio Caracciolo, direttore di Limes, in un confronto sulla geopolitica contemporanea condotto dal giornalista Max Civili.

Programma Festival del Giornalismo Sant'Agnello 2026

Le tappe di Sant'Agnello — Belvedere Marinella (ore 20.30, ingresso libero)

  • 3 luglio 2026Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, presenta Cartelli di sangue, sulle rotte del narcotraffico internazionale. Dialoga con lui Vincenzo Iurillo (Il Fatto Quotidiano).
  • 20 luglio 2026Lucio Caracciolo, saggista e direttore della rivista Limes, incontro sulla geopolitica e sui conflitti contemporanei, in dialogo con il giornalista Max Civili.

Il calendario completo dell'edizione 2026 sulla penisola sorrentina

  • 5 giugno — Villa Fondi, Piano di Sorrento: Alessandro Orsini, Disinformazione. La manipolazione dell'opinione pubblica nelle democrazie occidentali
  • 8 giugno — Villa Fondi, Piano di Sorrento: Sigfrido Ranucci, Il ritorno della Casta, in dialogo con Domenico Rubio
  • 15 giugno — Villa Fiorentino, Sorrento: Nello Trocchia, Invincibili, sulla mafia albanese in Italia
  • 29 giugno — Villa Fiorentino, Sorrento: Luigi de Magistris, Attuare la Costituzione
  • 3 luglio — Belvedere Marinella, Sant'Agnello: Nicola Gratteri, Cartelli di sangue
  • 5 luglio — Villa Fondi, Piano di Sorrento: Luca Sommi, Solo amore
  • 13 luglio — Villa Fondi, Piano di Sorrento: Arturo Scotto, Flotilla, in viaggio per Gaza
  • 20 luglio — Belvedere Marinella, Sant'Agnello: Lucio Caracciolo, geopolitica e conflitti
  • 8 agosto — Villa Fondi, Piano di Sorrento: Alessandro Di Battista, La Russia non è il mio nemico

Tutti gli incontri sono iniziati alle ore 20.30, salvo variazioni comunicate dall'organizzazione. Alcune serate sono state trasmesse in streaming sui canali social dell'associazione organizzatrice.

In evidenza Festival del Giornalismo Sant'Agnello 2026

  • Nicola Gratteri al Belvedere Marinella (3 luglio): il procuratore di Napoli sulle rotte internazionali del narcotraffico, davanti a un belvedere gremito.
  • Lucio Caracciolo (20 luglio): il direttore di Limes per una lettura dei conflitti in corso e degli equilibri geopolitici.
  • Sesta edizione del Festival, con nove appuntamenti dal 5 giugno all'8 agosto tra Piano di Sorrento, Sorrento e Sant'Agnello.
  • Ingresso libero per tutte le serate, all'aperto e con vista sul golfo di Napoli.

Prezzi Festival del Giornalismo Sant'Agnello 2026

<p>Ingresso <strong>libero e gratuito</strong> a tutti gli incontri, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Nessun biglietto né tessera associativa richiesta.</p>

Informazioni pratiche — Festival del Giornalismo Sant'Agnello

Dove

Belvedere Marinella, Via Marinella, 80065 Sant'Agnello (NA), Campania. Terrazza panoramica affacciata sul golfo di Napoli, raggiungibile a piedi dal centro di Sant'Agnello in pochi minuti.

Come arrivare

  • In treno: linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento, stazione di Sant'Agnello; il belvedere è a breve distanza a piedi.
  • In auto: A3 Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia, poi SS145 Sorrentina fino a Sant'Agnello. Parcheggio difficile nelle sere d'estate: meglio arrivare presto o lasciare l'auto in struttura a pagamento.
  • In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, poi collegamenti bus o treno via Napoli.
  • Via mare: aliscafi e traghetti per il porto di Sorrento da Napoli, Capri e Ischia nella stagione estiva.

Orari e ingresso

Gli incontri iniziano alle ore 20.30. L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti a sedere. Si consiglia di presentarsi con almeno mezz'ora di anticipo.

Consigli

  • Le serate sono all'aperto: una felpa leggera è utile anche in piena estate per la brezza marina.
  • Il programma completo delle tappe viene pubblicato dal Comune di Sant'Agnello nel cartellone estivo e sui canali social dell'associazione organizzatrice.
  • Alloggio: l'offerta ricettiva di Sant'Agnello e Sorrento è ampia ma va prenotata con largo anticipo tra giugno e agosto.

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Dove si svolge — Festival del Giornalismo Sant'Agnello

Belvedere Marinella

Via Marinella, 80065 Sant'Agnello

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