Festival Internazionale della Zuppa di Roma
Edizione 2026 Gastronomia Cucina del mondo Mercato contadino

Festival Internazionale della Zuppa di Roma

Una giornata di zuppe, musica e utopie concrete al Casale Garibaldi di San Paolo

Roma — Roma (258) Dal 2008
Date 18 apr — 18 apr 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival della Zuppa

Ogni primavera il quartiere San Paolo di Roma si riempie di profumi, di mestoli e di lingue diverse: il Festival Internazionale della Zuppa trasforma il giardino della Città dell'Utopia in una grande cucina collettiva. Chiunque può presentare la propria zuppa e sfidare le altre in una gara giudicata dal pubblico, mentre intorno scorrono mercato contadino, laboratori per bambini, circo, teatro e concerti fino a sera. Tutto è gratuito, autogestito e attraversato da volontari internazionali: un piatto semplice diventa il pretesto per un incontro fra culture.

Un piatto povero come linguaggio universale

Il Festival Internazionale della Zuppa di Roma nasce da un'idea semplice e disarmante: la zuppa è forse l'unico piatto che esiste, con nomi diversi, in ogni cucina del mondo. Metterle a confronto in un cortile significa mettere a confronto le storie di chi le cucina. Il festival si tiene nel Comune di Roma, nel quartiere San Paolo, negli spazi del Casale Garibaldi che ospitano il centro interculturale La Città dell'Utopia, in via Valeriano 3f, ed è organizzato dal Servizio Civile Internazionale APS.

La formula arriva da lontano: il primo Festival de la Soupe è nato a Lille, in Francia, nel 2001, e si è poi diffuso in tutta Europa, da Berlino a Cracovia, da Barcellona a Madrid e Francoforte. A Roma la prima edizione risale al 2008 e da allora l'appuntamento si è consolidato come una delle feste di quartiere più riconoscibili della Capitale, nel Lazio.

Come funziona la gara delle zuppe

Il cuore della giornata è la gara di zuppe, aperta ad associazioni, collettivi, famiglie e semplici cittadini: ci si iscrive in anticipo, si porta una pentola capiente e si affronta il giudizio più severo che ci sia, quello del pubblico. L'assaggio è libero e gratuito, ogni partecipante riceve un gettone di voto e alla fine vengono assegnati il mestolo d'oro, il mestolo d'argento e il cucchiaio di legno. Non c'è nessuna giuria di esperti: vince chi convince più palati.

Attorno alla competizione ruota una programmazione che riempie l'intera giornata, dalla mattina fino a notte. I temi del riuso e del riciclo sono parte integrante dell'evento: stoviglie lavabili, ingredienti recuperati, attenzione allo spreco alimentare. Non è una cornice decorativa, è il messaggio stesso della festa.

Che cosa si trova durante la giornata

  • terraTERRA, il mercato contadino di piccoli produttori biologici e sostenibili, in mattinata;
  • laboratori e giochi per bambini, cacce al tesoro e attività di educazione popolare;
  • il pranzo sociale vegetariano a prezzo popolare, servito nel giardino;
  • spettacoli di circo, acrobatica e teatro di strada nel pomeriggio;
  • bande di percussioni, murgas e concerti dal vivo fino a sera;
  • banchetti di associazioni, campagne di volontariato e progetti di solidarietà internazionale.

La Città dell'Utopia, il luogo che rende possibile la festa

Il festival non si capisce senza il posto che lo ospita. La Città dell'Utopia è un centro di sperimentazione sociale attivo dal 2003 nel casale ottocentesco di via Valeriano, recuperato e autogestito: ospita corsi di italiano per migranti, orti urbani, gruppi di acquisto solidale, ciclofficina e progetti europei di volontariato. Ogni anno gruppi di volontari internazionali arrivano a Roma per campi di lavoro e per il progetto ESC Teams, e il festival è tradizionalmente il momento in cui il loro lavoro diventa visibile al quartiere.

Perché vale la pena andarci

Chi arriva aspettandosi una sagra gastronomica classica resta spiazzato: qui il cibo è un pretesto politico e affettuoso insieme. Si mangia seduti per terra o su panche recuperate, si parla italiano, spagnolo, francese, arabo e inglese nello stesso tavolo, si vota una zuppa con la stessa serietà con cui altrove si tifa. È una giornata perfetta per famiglie con bambini, per chi vive a Roma e vuole conoscere una Roma associativa e di quartiere lontana dal centro storico, e per i viaggiatori curiosi di capire come si vive la città fuori dalle rotte turistiche.

L'ingresso è libero e gratuito: si contribuisce, se si vuole, consumando al banco del pranzo o dell'aperitivo, che finanziano le attività dell'associazione durante tutto l'anno.

Festival della Zuppa — edizione 2026

La XIX edizione del Festival Internazionale della Zuppa di Roma si è tenuta sabato 18 aprile 2026 alla Città dell'Utopia, dalle 9 alle 22, con il titolo «Semi di Zuppa». Una giornata dedicata alla condivisione, alla sostenibilità e all'incontro fra culture, animata anche dai volontari internazionali del progetto ESC Teams 2026. Quattordici zuppe in gara, 356 assaggiatori votanti e un programma continuo di mercato, laboratori, circo e concerti fino a sera.

«Semi di Zuppa», la XIX edizione

Il titolo scelto per il 2026 raccontava bene l'idea di fondo: piantare piccoli semi, gesti minimi che nel tempo diventano cambiamento. La giornata si è aperta alle 9 con il mercato contadino terraTERRA e si è chiusa a tarda sera con la musica dal vivo nel giardino del Casale Garibaldi.

Nel pomeriggio la gara di zuppe ha visto sfidarsi quattordici preparazioni, assaggiate e votate da 356 persone. Sul podio sono arrivate la Radical soup, la Zuppa del levriero e la Salamaleikum Soup, mentre il premio speciale della giuria è andato alla Dahl Lime Amə. In mezzo, una caccia al tesoro per bambini curata da Lab EduRaduno, il pranzo sociale accompagnato dalla musica, il cabaret circense con acrobazie freestyle, il countdown scandito dalle percussioni di Samba Precario e le danze de La Murga. La serata si è conclusa con Cumbia La Band, orchestra di quattordici elementi, e con Stereotismo.

Programma Festival della Zuppa 2026

Programma di sabato 18 aprile 2026

  • 9:00 — 13:00 Mercato contadino terraTERRA, con piccoli produttori biologici e sostenibili
  • dalle 12:00 Laboratori e giochi per bambini, caccia al tesoro a cura di Lab EduRaduno
  • 13:30 Pranzo sociale nel giardino, accompagnato da musica dal vivo
  • pomeriggio Cabaret circense e acrobazie freestyle
  • 17:30 Apertura della gara di zuppe: assaggio libero e voto del pubblico
  • a seguire Premiazione del mestolo d'oro e dei riconoscimenti speciali
  • dalle 19:30 Aperitivo, percussioni di Samba Precario e danze de La Murga
  • sera Concerti finali con Cumbia La Band (quattordici elementi) e Stereotismo

Iscrizione alla gara aperta nelle settimane precedenti tramite modulo online. Edizione realizzata con il contributo dei volontari internazionali del progetto ESC Teams 2026, ospitati a Roma dall'8 al 23 aprile.

In evidenza Festival della Zuppa 2026

  • Quattordici zuppe in gara e 356 assaggiatori votanti
  • Zuppe vincitrici: Radical soup, Zuppa del levriero, Salamaleikum Soup
  • Premio speciale della giuria alla Dahl Lime Amə
  • Mercato contadino terraTERRA per tutta la mattina
  • Caccia al tesoro per bambini con Lab EduRaduno
  • Cabaret circense con acrobazie freestyle
  • Concerti serali di Cumbia La Band e Stereotismo

Prezzi Festival della Zuppa 2026

Ingresso gratuito per l'intera giornata; assaggio delle zuppe in gara libero e gratuito. Pranzo sociale e aperitivo serale a prezzi popolari, con ricavato destinato alle attività della Città dell'Utopia. Partecipazione alla gara gratuita previa iscrizione online.

Informazioni pratiche — Festival della Zuppa

Come arrivare

La Città dell'Utopia si trova in via Valeriano 3f, nel quartiere San Paolo di Roma. Con la metropolitana linea B si scende a Basilica San Paolo o a Marconi, entrambe a pochi minuti a piedi. La zona è servita anche dalla ferrovia Roma-Lido (stazione Basilica San Paolo) e da diverse linee di autobus urbani. In auto il parcheggio nelle vie limitrofe è difficile nei giorni di festa: è caldamente consigliato il trasporto pubblico o la bicicletta.

Costi

Ingresso gratuito per tutta la giornata. L'assaggio delle zuppe in gara è libero e gratuito. Il pranzo sociale e l'aperitivo della sera si pagano a parte, a prezzi popolari. La partecipazione alla gara come cuoco è gratuita, previa iscrizione online nelle settimane precedenti.

Consigli pratici

Si sta all'aperto tutto il giorno: conviene portare una borraccia, la propria scodella o tazza (nello spirito del riuso), un cappello e qualcosa da mettersi la sera, quando la temperatura scende. L'evento è adatto ai bambini e ai cani al guinzaglio. Per chi arriva da fuori Roma, il quartiere Ostiense-Garbatella offre ostelli e bed and breakfast a breve distanza.

Contatti

Telefono +39 346 5019887 — email [email protected] — programma aggiornato su lacittadellutopia.org.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festival della Zuppa

La Città dell'Utopia — Casale Garibaldi

Via Valeriano 3f, 00145 Roma

Contatta Festival della Zuppa

Tel
+39 346 5019887

Festival della Zuppa in breve

Gastronomia Cucina del mondo Mercato contadino Tradizioni popolari Famiglia Solidale Ecologia Economia sociale All'aperto Gratuito Partecipativo Internazionale Roma