Il primo festival italiano sui beni confiscati alle mafie, a Casal di Principe
Il Festival dell'Impegno Civile è il primo festival italiano realizzato su beni confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività. Si svolge a Casal di Principe, in provincia di Caserta, in Campania, terra segnata a lungo dalla presenza della camorra e oggi simbolo di riscatto civile. La rassegna nasce con la volontà di far ripartire e redimere questi territori proprio a partire dal riuso sociale dei beni sottratti alle mafie, riscoprendo la bellezza e la ricchezza di uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
Il festival è promosso dal Comitato Don Peppe Diana insieme a Libera – Coordinamento Provinciale di Caserta e a numerose associazioni del territorio. È dedicato alla figura di don Giuseppe Diana, il parroco di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994, autore del celebre documento «Per amore del mio popolo non tacerò». Molte delle attività si tengono presso Casa Don Diana, in via Urano, un immobile liberato dalla camorra e trasformato in presidio di legalità e cittadinanza attiva.
Il programma intreccia testimonianze, dibattiti, laboratori, momenti musicali e di danza, incontri con studenti e volontari. Un'attenzione particolare è dedicata ai giovani e al valore del riuso sociale dei beni confiscati, con il coinvolgimento dei volontari dei campi di EstateLiberi e delle realtà associative della provincia di Caserta. La cultura e l'arte diventano strumenti di educazione alla cittadinanza e di costruzione di comunità.
Momento più atteso è il Don Diana Day, con la consegna del Premio Nazionale Don Diana «Per amore del mio popolo»: un riconoscimento assegnato a personalità che si sono distinte nella promozione dell'impegno civile, dell'antimafia sociale e della difesa dei diritti. Negli anni il premio ha visto protagonisti magistrati, sacerdoti, operatori sociali e testimoni di legalità provenienti da tutta Italia.
Il Festival dell'Impegno Civile è oggi un punto di riferimento per il territorio casertano e per il movimento antimafia italiano. A ingresso libero, richiama cittadini, studenti, associazioni e istituzioni, offrendo tre giornate in cui la memoria si fa progetto e la cultura diventa antidoto alle mafie. Un'occasione preziosa per conoscere da vicino l'esperienza di Casal di Principe e della Campania che dice no alla camorra.
La diciannovesima edizione del Festival dell'Impegno Civile si è concentrata in tre giornate, dal 2 al 4 luglio 2026, guidata dal tema «Abitare il bene». Promossa dal Comitato Don Peppe Diana e da Libera Caserta, la rassegna ha rilanciato il messaggio dell'antimafia sociale a partire dal riuso dei beni sottratti alla camorra a Casal di Principe, in provincia di Caserta.
Momento conclusivo è stato il tradizionale Don Diana Day di sabato 4 luglio, presso Casa Don Diana in via Urano 18, con la consegna del Premio Nazionale Don Diana «Per amore del mio popolo».
Dalle ore 19:00, a Casa Don Peppe Diana, giornata interamente dedicata ai giovani: studenti, volontari dei campi EstateLiberi e giovani professionisti del Casertano riuniti per laboratori, confronti e momenti musicali sul valore del riuso sociale dei beni confiscati. Sul palco si sono esibiti Alice, vincitrice del Social Fest, la band BSR (Mario Griffo, Giusy Cretella e Antonio Guida), il giovanissimo Samuele, di undici anni, e la voce emergente di Benedetta. La serata è stata arricchita da momenti di danza tradizionale curati dal gruppo scout di Casal di Principe.
Alle ore 18:00, presso Casa Don Diana in via Urano 18, il momento conclusivo del festival con la consegna del Premio Nazionale Don Diana «Per amore del mio popolo». Per l'edizione 2026 il riconoscimento è stato assegnato a don Peppino Esposito, parroco della chiesa San Pietro apostolo di Caivano, a Bruno Mazza, fondatore dell'associazione «Un'infanzia da vivere» al Parco Verde di Caivano, e a Maria Francesca Mariano, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, impegnata da anni in inchieste antimafia.
Il festival si tiene a Casal di Principe (CE), in Campania, con eventi principali presso Casa Don Diana, via Urano 18. Casal di Principe si raggiunge in auto dall'uscita autostradale dell'A1 in direzione Caserta o dalla SS Domitiana; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Aversa o Caserta, collegate con autobus locali.
L'ingresso agli eventi del festival è libero e gratuito.
Comitato Don Peppe Diana – Casa Don Diana. Email: [email protected]. Informazioni sul sito del Comitato Don Peppe Diana e su festivalimpegnocivile.org.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Casa Don Diana
Via Urano 18, 81033 Casal di Principe