Il festival diffuso che intreccia musica, parole e colori nel cuore di Mondovì
Il Festival Funamboli è una delle rassegne culturali più amate del Monregalese. Ogni primavera anima Mondovì, città d'arte della provincia di Cuneo in Piemonte, con un ricco calendario di appuntamenti che intrecciano la musica con la letteratura, il giornalismo e le arti visive. Nato come festival dedicato alla "buona parola" scritta e parlata, l'evento è organizzato dall'associazione culturale Gli Spigolatori ETS con il patrocinio del Comune di Mondovì e la collaborazione di numerose realtà del territorio.
La formula vincente del Funamboli è quella del festival diffuso: gli incontri non si concentrano in un'unica sede, ma percorrono i luoghi più belli e identitari della città. Dal Museo della Ceramica in Piazza Maggiore alla storica Sala Ghislieri, dalla Chiesa della Missione all'ex Palazzo dei Gesuiti, fino al suggestivo Monastero di San Biagio, ogni serata diventa occasione per riscoprire il patrimonio architettonico e artistico monregalese. È un modo per coniugare la proposta culturale con la valorizzazione del territorio e del centro storico di Mondovì.
La cifra del festival sta nella capacità di far dialogare voci diverse: cantautori e scrittori, musicisti e giornalisti, illustratori e narratori. Nel corso delle sue edizioni il Funamboli ha ospitato nomi importanti del panorama musicale e letterario italiano, alternando concerti, talk, passeggiate letterarie e presentazioni editoriali. Ogni edizione ruota attorno a un tema portante che attraversa tutti gli appuntamenti, offrendo al pubblico una lettura coerente e stratificata della contemporaneità.
Uno dei tratti distintivi del Festival Funamboli è la gratuità: tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Questa scelta rende la cultura accessibile e contribuisce a fare di Mondovì un punto di riferimento per appassionati di musica d'autore e di letteratura provenienti da tutta la provincia di Cuneo e dal resto del Piemonte. Per chi visita il Monregalese in primavera, il Funamboli rappresenta un'ottima occasione per unire turismo culturale ed enogastronomico nel cuore delle Langhe e delle valli cuneesi.
La settima edizione del Festival Funamboli si è tenuta a Mondovì dal 9 maggio al 6 giugno 2026, sul tema "Cantami o diva: storie di musiche e parole", dedicato al legame tra musica, letteratura e arti visive. La rassegna, a ingresso gratuito e con la direzione artistica di Alex Corlazzoli, ha proposto dieci appuntamenti diffusi nei luoghi più belli della città.
Tra i protagonisti dell'edizione: la Bandabardò, la Piccola Orchestra dei Popoli con lo spettacolo "La profuga", Vasco Brondi, lo scrittore Paolo Roversi con una passeggiata letteraria noir, Vinicio Capossela in dialogo con Enzo Bianchi in Sala Ghislieri, Omar Pedrini, la violinista Alessandra Sonia Romano con il "Violino della Shoah" al Monastero di San Biagio e un omaggio a Giorgio Gaber. A completare il programma uno spin-off estivo previsto a luglio al Monastero di San Biagio.
Mondovì si raggiunge in auto dall'autostrada A6 Torino-Savona (uscita Mondovì) oppure in treno con la stazione di Mondovì sulla linea Torino-Savona. Il centro storico (Mondovì Piazza) è collegato al rione Breo dalla funicolare.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Si consiglia di arrivare con anticipo per i concerti e gli incontri più attesi.
Gli eventi si svolgono in vari luoghi del centro: Museo della Ceramica (Piazza Maggiore 1), Sala Ghislieri, Chiesa della Missione, ex Palazzo dei Gesuiti e Monastero di San Biagio.
Programma e aggiornamenti sul sito ufficiale festivalfunamboli.it. Contatti: [email protected].
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