La rassegna decana della musica antica e barocca tra le montagne del Monregalese
Il Festival dei Saraceni è considerato la decana delle rassegne italiane dedicate alla musica antica. Nasce nel 1968 a Pamparato, borgo della Valle Casotto incastonato fra le montagne del Monregalese, in provincia di Cuneo, nel cuore del Piemonte. Il successo dei primi concerti di musica classica spinse gli organizzatori a fondare, l'anno successivo, l'Istituto Musicale Stanislao Cordero, che ha legato per sempre il nome del paese alla grande tradizione musicale colta.
Cuore del festival è la musica barocca e antica, eseguita su strumenti originali secondo i criteri della prassi esecutiva storicamente informata. I concerti si svolgono in luoghi di forte valore artistico: la Chiesa di San Biagio di Pamparato, con il suo organo Barchietti del 1872, l'Oratorio di Sant'Antonio, oltre a sedi nei comuni vicini di Garessio e a Mondovì. La rassegna propone abitualmente una dozzina di appuntamenti distribuiti tra luglio e agosto, accostando capolavori di Pasquini, Lully, Muffat, Scarlatti, Corelli e Vivaldi.
Accanto ai concerti, il festival ospita corsi internazionali e masterclass che richiamano allievi da tutta Europa. I corsi "Cadenze Barocche" sono dedicati a clavicembalo, flauto barocco, violino barocco, liuto, tiorba e canto barocco, con un corpo docente di musicisti specializzati. Gli allievi partecipano poi ai concerti conclusivi, in un dialogo continuo fra didattica e palcoscenico che è la cifra distintiva della manifestazione.
Il festival è organizzato dalla Fondazione Academia Montis Regalis di Mondovì, una delle realtà di riferimento in Italia per la musica antica, in collaborazione con il Comune di Pamparato. La manifestazione è parte integrante dell'offerta culturale del territorio del GAL Mongioie e contribuisce a valorizzare un'area montana di grande fascino paesaggistico.
La 59ª edizione del Festival dei Saraceni conferma l'appuntamento estivo con la musica antica a Pamparato, in provincia di Cuneo. Dal 13 al 19 luglio 2026 si svolgono i corsi "Cadenze Barocche", dedicati a clavicembalo, flauto barocco, violino barocco, liuto, tiorba e canto barocco, sotto la direzione artistica del maestro Maurizio Fornero.
Come da tradizione, i concerti del festival si distribuiscono tra luglio e agosto nella Chiesa di San Biagio e negli altri luoghi storici del territorio. Il calendario completo dei concerti, con artisti, date e luoghi, sarà pubblicato dalla Fondazione Academia Montis Regalis nelle settimane precedenti la manifestazione.
Pamparato si raggiunge in auto da Mondovì lungo la strada della Valle Casotto (circa 30 minuti). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Mondovì, sulla linea Torino-Savona; da lì si prosegue in auto o con i collegamenti locali. Aeroporti di riferimento: Cuneo Levaldigi e Torino Caselle.
I singoli concerti hanno generalmente un ingresso a prezzo contenuto (intorno ai 5-10 euro), con alcuni appuntamenti gratuiti, in particolare quelli inseriti nel progetto "Musica nelle frazioni". Per il programma aggiornato e le prenotazioni si consiglia di contattare la Fondazione Academia Montis Regalis.
Le serate in quota possono essere fresche anche in piena estate: portare una giacca leggera. Conviene abbinare la visita ai concerti a una passeggiata nei borghi della Valle Casotto e a una sosta enogastronomica nel Monregalese.
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Chiesa di San Biagio