Una giornata dedicata all'infanzia autentica e creativa al Castello di Sorrivoli
Il Festival dei Diritti Naturali delle Bambine e dei Bambini si svolge al Castello di Sorrivoli, antica rocca malatestiana arroccata nell'omonima frazione del Comune di Roncofreddo, in provincia di Forlì-Cesena, nel cuore della collina romagnola. La manifestazione nasce per dare forma e voce al pensiero del pedagogista cesenate Gianfranco Zavalloni, autore del celebre decalogo dei diritti naturali di bimbi e bimbe: il diritto all'ozio, a sporcarsi, agli odori, al dialogo, all'uso delle mani, a un buon inizio, alla strada, al selvaggio, al silenzio e alle sfumature.
Il programma ruota attorno a numerosi laboratori, tutti a partecipazione gratuita, condotti da artigiani, artisti ed educatori che lavorano con i materiali naturali e con le tecniche della tradizione. Tra le proposte:
Accanto ai laboratori, il festival ospita momenti di confronto sulla pedagogia dell'infanzia, con la partecipazione di garanti, educatori e studiosi. Spazio anche alla poesia, con incontri dedicati al rapporto tra parola, ascolto e mondo dei piccoli. È un'occasione di dialogo per genitori, insegnanti ed educatori interessati a una visione lenta e rispettosa della crescita.
La cornice del Castello di Sorrivoli, immerso nel verde della campagna tra Roncofreddo e Cesena, è parte integrante dell'esperienza: spettacoli di burattini, letture illustrate e giochi all'aperto restituiscono il senso di un'infanzia libera, manuale e curiosa. Organizzato dal Comune di Roncofreddo insieme all'associazione Il Gruppo della Lumaca e alla cooperativa Koinè, il festival rappresenta un appuntamento prezioso del calendario culturale dell'Emilia-Romagna dedicato all'educazione e ai diritti dei più piccoli.
L'edizione 2026 si è tenuta domenica 24 maggio al Castello di Sorrivoli, a Roncofreddo, con una giornata ricca di proposte gratuite. I laboratori creativi hanno spaziato dalla poesia illustrata con Fabio Molari e Sara Pizzinelli alle matite di sabbia di Roberto Papetti, dalla calligrafia terapeutica di Simone Cannolicchio ai burattini e storie popolari di Sergio Diotti, fino alle bombe di semi con Lia Maggioli, alla stampa su tessuto della Stamperia Pascucci e all'intreccio tradizionale di Francesco Angelini.
Il programma ha previsto anche momenti di approfondimento sulla pedagogia dell'infanzia, con la partecipazione della Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza e di una tavola rotonda con educatori e studiosi, oltre a un incontro dedicato alla pedagogia emozionale e a un appuntamento poetico nel pomeriggio.
Laboratori creativi gratuiti (in continuità durante la giornata): poesia illustrata con Fabio Molari e Sara Pizzinelli; matite di sabbia con Roberto Papetti; calligrafia terapeutica con Simone Cannolicchio; burattini e storie popolari con Sergio Diotti; bombe di semi con terra e argilla con Lia Maggioli; stampa su tessuto con la Stamperia Pascucci; intreccio tradizionale con Francesco Angelini.
Castello di Sorrivoli, frazione di Sorrivoli, Comune di Roncofreddo (FC), Emilia-Romagna. La frazione si trova sulle colline a circa 10 km a sud di Cesena.
In auto: uscita autostradale A14 Cesena, poi strade provinciali in direzione Roncofreddo-Sorrivoli. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cesena, da cui proseguire in auto o con i collegamenti locali.
Ingresso e laboratori gratuiti. In caso di pioggia l'evento viene rinviato. Per informazioni e prenotazioni dei laboratori: [email protected].
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Castello di Sorrivoli
Castello di Sorrivoli, 47020 Roncofreddo