Il pensiero contemporaneo in piazza nel borgo medievale di Veroli
Il Festival della Filosofia di Veroli è uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate del Lazio meridionale. Per due settimane, nella prima metà di luglio, il borgo medievale di Veroli, in provincia di Frosinone, porta la riflessione filosofica fuori dalle aule e la consegna alle piazze: lezioni magistrali, dialoghi pubblici, presentazioni di libri e spettacoli che intrecciano pensiero critico, informazione, politica e arte, con serate a ingresso libero.
Promosso dal Comune di Veroli e giunto nel 2026 alla settima edizione, il festival è curato dal direttore artistico Fabrizio Vona con il sostegno dell'amministrazione comunale. In pochi anni la rassegna si è affermata come uno dei principali eventi culturali della Ciociaria, capace di portare in una città di provincia protagonisti nazionali del pensiero, del giornalismo e dello spettacolo: da Enrico Mentana a Maurizio Ferraris, da Michela Marzano ad Alessandro Preziosi.
La settima edizione, in programma dal 1° al 15 luglio 2026, è stata interamente dedicata all'intelligenza artificiale e alle trasformazioni che essa impone al nostro modo di conoscere, comunicare, lavorare e immaginare il futuro. Ad aprire il ciclo delle lezioni serali è stato il filosofo della scienza Telmo Pievani, con una riflessione su intelligenza artificiale, evoluzione e capacità tutta umana di porsi domande. Sul palco si sono poi alternati, tra gli altri, Michela Marzano, Alan Friedman, Maurizio Ferraris, Roberto Finelli, Claudio Cerasa, Francesco Miano, Monica Maggioni e Dario Nardella, fino alla serata d'autore con Elio Germano e Teho Teardo dedicata all'universo poetico e civile di Pier Paolo Pasolini.
Novità assoluta del 2026 è stato il debutto dell'Aperitivo Filosofico, un format pensato per portare il confronto filosofico negli spazi quotidiani della città prima degli incontri serali: terrazze, piazze e luoghi di ritrovo del centro storico hanno ospitato momenti di dialogo informale tra relatori, cittadini e visitatori, trasformando Veroli in un laboratorio diffuso di idee e conversazioni.
Cuore della manifestazione è Piazza Santa Maria Salome, ai piedi della basilica che custodisce la Scala Santa, affiancata dal suggestivo Chiostro di Sant'Agostino, sede degli incontri più raccolti. Il programma travalica anche i confini comunali: nell'ambito del progetto di collaborazione culturale Hernica Saxa, un appuntamento del festival si è tenuto ad Anagni, in Piazza Innocenzo III.
Antica città ernica arroccata sulle pendici dei Monti Ernici, Veroli è uno dei borghi più suggestivi del Lazio: vicoli medievali, chiese romaniche e, a pochi chilometri, la celebre Abbazia di Casamari, capolavoro del gotico cistercense. Il festival diventa così anche un invito a scoprire la Ciociaria più autentica, tra cultura, paesaggio e buona tavola.
La settima edizione del Festival della Filosofia di Veroli si è svolta dal 1° al 15 luglio 2026, interamente dedicata all'intelligenza artificiale e alle questioni che essa pone al modo di conoscere, comunicare, lavorare e immaginare il futuro.
Il ciclo delle lezioni serali è stato inaugurato in Piazza Santa Maria Salome dal filosofo della scienza Telmo Pievani, con una riflessione su IA, evoluzione e capacità umana di porsi domande. Sono seguiti l'incontro con Michela Marzano su fragilità, identità e relazioni nell'era dell'IA a partire dal romanzo «Qualcosa che brilla», la serata del 4 luglio con Alan Friedman su intelligenza artificiale, democrazia e scenari geopolitici, e l'intervento di Maurizio Ferraris al Chiostro di Sant'Agostino con «Comunismo digitale».
L'11 luglio il festival ha fatto tappa ad Anagni, in Piazza Innocenzo III, con l'incontro «Follia, vita di Vincent Van Gogh» insieme a Giordano Bruno Guerri e Antonio Gargiulo, mentre il 14 luglio Piazza Santa Salome ha accolto la serata d'autore con Elio Germano e Teho Teardo in «Il sogno di una cosa», ispirato a Pier Paolo Pasolini. Novità dell'anno, l'Aperitivo Filosofico ha animato terrazze e piazze del centro storico il 3, 4 e 8 luglio.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Frosinone, poi si seguono le indicazioni per Veroli (circa 12 km). In treno: stazione di Frosinone sulla linea Roma-Cassino-Napoli, quindi autobus COTRAL per Veroli.
Gli incontri del festival si svolgono in piazze e chiostri del centro storico a ingresso libero.
Le serate si tengono all'aperto: nelle ore tardive è utile un capo leggero anche in piena estate, data la posizione collinare del borgo. Il centro storico si visita a piedi, con scarpe comode per le salite e i vicoli lastricati.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Santa Maria Salome e Chiostro di Sant'Agostino
Piazza Santa Maria Salome, 03029 Veroli