Dodici mesi di arte, musica e letteratura tra il Castello Doria e la Casa del Cittadino
Il Festival della Cultura non è un evento di pochi giorni: è una rassegna che si distende lungo dodici mesi, dall'autunno all'estate successiva, e che la Pro Loco Angri ha lanciato nel giugno del 2025 con l'obiettivo dichiarato di trasformare la città in un punto di riferimento per l'arte, la letteratura, la musica e le tradizioni locali. Il progetto nasce con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Angri e si avvale della collaborazione dei giovani del Servizio Civile Universale, che affiancano i volontari dell'associazione nell'organizzazione degli appuntamenti.
Angri, nella Provincia di Salerno, è uno dei centri più popolosi dell'Agro nocerino-sarnese: una città di pianura schiacciata tra il Vesuvio e i Monti Lattari, dove la vita associativa è densa e la memoria collettiva è ancora un patrimonio condiviso. Il Festival della Cultura mette esattamente questo al centro: non solo grandi nomi, ma la storia del paese, le famiglie, le fotografie di casa, le canzoni che tutti conoscono.
Il calendario è volutamente multidisciplinare e si articola in alcuni filoni che ritornano ogni stagione:
Il luogo simbolo del festival è il Castello Doria: l'Atrio ospita i concerti e gli spettacoli, la Sala degli Affreschi le presentazioni di libri, la Pinacoteca le mostre, mentre la Torre diventa d'estate un vero planetario a cielo aperto. Il secondo polo della rassegna è la Casa del Cittadino, dove si tengono gli incontri più raccolti e i laboratori. In alcune occasioni gli eventi si allargano a Piazza Doria e al centro storico.
La stagione 2025/2026 è stata la seconda del festival e ha attraversato tutto l'anno: dal Natale della Pro Loco, chiuso a gennaio 2026 con la "Serata Scarpettiana" in omaggio a Eduardo Scarpetta, alla grande mostra "Dalla Bibbia alla tavolozza. Vincent van Gogh e la pittura dell'anima" inaugurata al Castello Doria il 14 febbraio 2026; dalla terza edizione del Festival delle Orchestre Scolastiche (27 aprile – 5 maggio 2026), che ha portato oltre quattrocento giovani musicisti nell'Atrio del castello, alla mostra fotografica "Ritratti di un'attesa antica" di Luigi de Lucia (20 – 30 giugno 2026), visitata da quasi quattromila persone in dieci giorni.
Quello che colpisce del Festival della Cultura è la sua natura partecipativa: le fotografie esposte arrivano dagli album di famiglia degli angresi, i filmati del cineforum vengono da un archivio televisivo locale, i musicisti sono in buona parte gli studenti delle scuole del territorio. È una rassegna che non importa la cultura dall'esterno ma la costruisce con chi abita la città , e che per questo ha saputo intercettare un pubblico numeroso e trasversale, dai bambini dei laboratori agli anziani che riconoscono i volti nelle foto d'epoca.
Poiché il programma è distribuito su tutto l'anno, conviene seguire gli annunci della Pro Loco Angri, che pubblica gli appuntamenti sul proprio sito man mano che vengono definiti. I momenti più intensi sono però abbastanza stabili: giugno, con le mostre, i concerti e le serate astronomiche legate al periodo della festa patronale, la primavera con le orchestre scolastiche e le grandi esposizioni, e il periodo natalizio, con i concerti e il teatro dialettale. In tutti i casi l'ingresso è gratuito: un tratto identitario del festival, ribadito dagli organizzatori a ogni edizione.
La seconda stagione della rassegna della Pro Loco Angri ha confermato la formula del festival lungo un anno. Il 2026 si è aperto in gennaio con la "Serata Scarpettiana", omaggio a Eduardo Scarpetta che ha chiuso il cartellone natalizio "Il Natale della Pro Loco", preceduto dal concerto del coro polifonico "Incanto di Natale".
Il 14 febbraio 2026 il Castello Doria ha inaugurato "Dalla Bibbia alla tavolozza. Vincent van Gogh e la pittura dell'anima", seguito della precedente esposizione dedicata al pittore olandese e nuovo successo di pubblico nel corso della primavera. In maggio la Sala degli Affreschi ha ospitato la presentazione del romanzo "Ancora un poco, un poco appena" di Luigi Novi, dedicato a Sant'Alfonso Maria Fusco.
Tra il 27 aprile e il 5 maggio l'Atrio del castello è diventato la sede della terza edizione del Festival delle Orchestre Scolastiche — "Angri Città della Musica" — con le formazioni delle scuole del territorio e oltre quattrocento giovani strumentisti sul palco. Il semestre si è chiuso in giugno con "Ritratti di un'attesa antica", la mostra fotografica di Luigi de Lucia nella Pinacoteca del Castello Doria (20 – 30 giugno), dedicata all'attesa della festa patronale e arricchita dall'appendice "C'era una volta Angri": quasi quattromila visitatori in dieci giorni.
Come sempre, tutti gli eventi sono stati a ingresso gratuito, nel segno di una rassegna pensata come servizio culturale per la città di Angri e per l'intero Agro nocerino-sarnese.
Appuntamenti documentati della stagione 2025/2026 svolti nel corso del 2026, tutti a ingresso gratuito:
La rassegna prosegue durante l'anno con incontri letterari, conferenze di storia locale, appuntamenti musicali e serate di osservazione astronomica, annunciati via via dalla Pro Loco Angri sul proprio sito.
In auto: autostrada A3 Napoli–Salerno, uscite di Angri (l'uscita Angri Sud e la diramazione sulla SS 268 del Vesuvio). Dal casello si raggiunge il centro in pochi minuti; parcheggi nei pressi di Piazza Doria e del centro storico.
In treno: stazione di Angri sulla linea Napoli–Salerno, servita dai treni regionali e metropolitani; il Castello Doria è raggiungibile a piedi dal centro.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, poi autostrada A3 o treno.
Tutti gli eventi del Festival della Cultura sono gratuiti, con posti a sedere disponibili fino a esaurimento. Per gli spettacoli più attesi conviene arrivare con qualche minuto di anticipo.
Pro Loco Angri — Piazza Doria 3, c/o Sala dei Combattenti, 84012 Angri (SA). Segreteria: +39 338 7665800. E-mail: [email protected]. Programma aggiornato su prolocoangri.it.
Angri offre trattorie e pizzerie del territorio dell'Agro nocerino-sarnese; per il pernottamento la città è un'ottima base per visitare Pompei, la Costiera Amalfitana e i Monti Lattari, tutti a breve distanza.
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