Tre giorni di incontri, workshop e orientamento per la Generazione Z nel centro storico di Gaeta
Il Festivaldeigiovani è l'appuntamento che ogni primavera trasforma Gaeta, nella provincia di Latina, nel punto di incontro nazionale tra il mondo della scuola, le imprese e le istituzioni. Ideato e organizzato da Noisiamofuturo Società Benefit in stretta collaborazione con il Comune di Gaeta, l'evento si rivolge in particolare ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni: una comunità che conta oltre 660.000 studenti e più di 20.000 docenti provenienti da circa 2.000 scuole secondarie di tutta Italia.
Per tre giorni le piazze, i vicoli e i palazzi storici della città diventano aule a cielo aperto. Non si tratta di un semplice ciclo di conferenze: la formula scelta dagli organizzatori è quella dell'edutainment, dove il contenuto formativo si mescola al gioco, allo spettacolo e all'esperienza diretta. È una scelta che rende il festival diverso da qualunque altro evento culturale del Lazio.
Il programma è costruito attorno ad alcuni assi che ritornano di anno in anno e che raccontano bene le domande di questa generazione:
Il cuore logistico della manifestazione è il grande villaggio allestito tra Piazza Monsignor Di Liegro e Piazza XIX Maggio, con tende, stand e postazioni dove università, aziende, forze dell'ordine e associazioni incontrano direttamente i ragazzi. Le sessioni più istituzionali e le cerimonie si svolgono invece nei teatri e negli spazi al chiuso della città, mentre concerti e momenti di spettacolo animano il villaggio nel tardo pomeriggio.
La scelta di Gaeta non è casuale. La città, affacciata sul golfo che porta il suo nome, unisce un centro storico medievale di grande fascino, il Santuario della Santissima Trinità con la Montagna Spaccata, spiagge ampie e una lunga tradizione legata al mare e alle scuole militari. Nei giorni del festival questo patrimonio diventa parte integrante dell'esperienza: gli studenti si muovono a piedi tra un appuntamento e l'altro attraversando il lungomare e i quartieri antichi.
Una parte importante del programma è occupata dalle finali dei contest nazionali promossi durante l'anno scolastico: Latuaideadimpresa per i progetti di impresa studenteschi, InModa dedicato al design e al costume, Massimo Ascolto per la musica emergente e la Talent School. Sono momenti molto sentiti, perché premiano lavori portati avanti per mesi in classe e danno visibilità nazionale a scuole anche molto piccole.
Il Festivaldeigiovani è gratuito e aperto: le scuole si iscrivono attraverso il sito ufficiale e costruiscono il proprio percorso scegliendo tra decine di appuntamenti paralleli. Ma la manifestazione è anche un'occasione per la comunità locale e per i visitatori, che possono assistere a una città interamente occupata da migliaia di ragazzi in un clima di grande energia. Per il Comune di Gaeta e per la Regione Lazio, che sostiene il progetto attraverso i fondi europei, si tratta ormai di uno degli eventi identitari del calendario regionale, capace di portare fuori stagione un flusso importante di presenze nel Golfo di Gaeta.
L'edizione 2026 del Festivaldeigiovani ha scelto un tema che parla direttamente alla Generazione Z: il rapporto fra legami umani e trasformazione digitale. Intelligenza artificiale, sostenibilità e nuove professioni digitali sono stati i fili conduttori di tre giornate molto dense, costruite attorno alla formula dell'edutainment.
La manifestazione si è aperta mercoledì 25 marzo in mattinata con la cerimonia inaugurale al teatro cittadino, per poi distribuirsi sui due poli del villaggio, in Piazza Monsignor Di Liegro e Piazza XIX Maggio, dove tende e stand hanno ospitato università, ITS Academy, imprese e associazioni.
La prima giornata si è chiusa al villaggio con il concerto degli artisti del contest Massimo Ascolto e con l'esibizione di Angelica Bove, seconda classificata a Sanremo Giovani e in vetta alla classifica Spotify Viral 50 Italia con il brano «Mattone».
Tutti gli eventi erano gratuiti e prenotabili tramite il sito ufficiale. L'edizione è stata realizzata da Noisiamofuturo Società Benefit con il Comune di Gaeta, il cofinanziamento dell'Unione Europea e il sostegno della Regione Lazio attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.
Complessivamente oltre 150 eventi gratuiti in tre giorni. Il palinsesto completo, con orari e sedi di ciascun appuntamento, è pubblicato sul sito ufficiale www.festivaldeigiovani.it, dove avviene anche la prenotazione.
In auto: dall'A1 uscita Cassino o Frosinone, poi superstrada verso Formia e Gaeta; da Roma si può seguire anche la via Pontina e la SS7 Appia. In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli, servita da Intercity e regionali, con autobus di collegamento verso Gaeta in circa 20 minuti. Aeroporti più vicini: Roma Fiumicino e Napoli Capodichino.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Le scuole e i singoli partecipanti prenotano gli eventi sul sito ufficiale www.festivaldeigiovani.it, dove viene pubblicato il palinsesto completo nelle settimane precedenti.
Il festival si svolge in gran parte all'aperto e a piedi: scarpe comode e abbigliamento a strati sono indispensabili in marzo. Conviene prenotare l'alloggio con largo anticipo, perché nei giorni dell'evento le strutture di Gaeta, Formia e Sperlonga si riempiono rapidamente. Il centro storico è pedonale in più punti durante la manifestazione: meglio lasciare l'auto nei parcheggi del lungomare.
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Piazza Monsignor Di Liegro e Piazza XIX Maggio