La festa patronale del quartiere Osteria del Curato, tra fede, tavolate e spettacoli
I Festeggiamenti in Onore di San Raimondo Nonnato sono la festa patronale della parrocchia omonima, nella zona dell'Osteria del Curato, a due passi dalle Capannelle, nel Municipio VII di Roma (provincia di Roma, Lazio). Qui, dove la città si dirada verso l'Appia Nuova e il Grande Raccordo Anulare, la comunità cresciuta attorno alla chiesa di Via del Casale Ferranti dà vita ogni anno, tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate, a un evento che i residenti aspettano per mesi.
Non è una manifestazione turistica né una grande rassegna cittadina: è una festa rionale nel senso più autentico del termine, costruita dai volontari della parrocchia, dai gruppi giovanili, dalle famiglie che cucinano, allestiscono, montano il palco e smontano tutto la domenica notte. Proprio per questo conserva un'atmosfera che a Roma si è fatta più rara: quella delle sedie di plastica sotto la tensostruttura, dei tavoloni condivisi, dei bambini che corrono fino a tardi.
La parrocchia è affidata ai Padri Mercedari, l'ordine fondato per il riscatto dei prigionieri, e porta il nome di San Raimondo Nonnato, religioso catalano del XIII secolo che, secondo la tradizione, si offrì lui stesso come ostaggio pur di liberare altri schiavi. È una figura che dice molto del carattere della festa: accanto alla dimensione devozionale c'è sempre una forte attenzione alla carità e alla solidarietà, con iniziative di raccolta fondi a sostegno delle opere parrocchiali e delle famiglie del quartiere.
La struttura della festa si ripete di anno in anno ed è ormai familiare a tutto il rione: nel pomeriggio le celebrazioni del triduo di preghiera in chiesa, la sera l'apertura dello stand gastronomico e poi gli spettacoli sotto la tensostruttura. Nel fine settimana arrivano il momento più solenne, con la Messa e la processione che attraversa le strade del quartiere, e la chiusura in festa.
Lo stand gastronomico apre in genere ogni sera intorno alle 19:00-19:30 e propone un menù di piatti della tradizione, dalle paste ai secondi alla griglia, con prezzi popolari pensati per le famiglie del quartiere. È il vero centro di gravità della manifestazione: si mangia, si chiacchiera, si resta seduti fino a quando il palco non chiama.
Chi arriva da fuori trova qui un lato della città lontano dai circuiti del centro storico: la Roma dei quartieri residenziali costruiti a partire dal secondo dopoguerra, dove la parrocchia è rimasta uno dei pochi luoghi di aggregazione. Nel raggio di pochi chilometri ci sono l'Ippodromo delle Capannelle, il Parco degli Acquedotti e l'inizio dell'Appia Antica: motivi più che sufficienti per unire una giornata di visita e una serata di festa.
Perché è gratuita, perché è genuina e perché racconta un modo di stare insieme che resiste. Chi ci va per la prima volta di solito torna: non per lo spettacolo in sé, ma per l'accoglienza dei volontari e per quell'aria di paese che, per qualche sera di giugno, si prende un pezzo di periferia romana.
Dal 10 al 14 giugno 2026 la Parrocchia San Raimondo Nonnato ha celebrato il suo patrono con l'edizione annuale dei festeggiamenti, ospitati tra la chiesa di Via del Casale Ferranti e la grande tensostruttura di Via Achille Capizzano. La parrocchia aveva annunciato un'edizione arricchita rispetto agli anni precedenti, con più spazio all'intrattenimento serale e ai momenti di socialità.
Il programma quotidiano, pubblicato giorno per giorno sul sito ufficiale, ha alternato come da tradizione gli appuntamenti liturgici del pomeriggio alle serate sotto il tendone, con lo stand gastronomico gestito dai volontari e gli spettacoli dal vivo. Il fine settimana ha concentrato i momenti più solenni, con la Messa e la processione lungo le vie del rione.
Come ogni anno, accanto alla festa è stata proposta una lotteria con premi il cui ricavato sostiene le opere caritative della parrocchia, in linea con lo spirito dei Padri Mercedari che la guidano. L'ingresso alla manifestazione è stato libero e gratuito.
Il programma dettagliato con orari e ospiti è stato diffuso giorno per giorno dalla parrocchia sul sito ufficiale www.sanraimondo.org e sui canali social parrocchiali. Lo stand gastronomico apre abitualmente alle 19:00-19:30.
Chiesa: Via del Casale Ferranti 64, 00173 Roma. Tensostruttura degli spettacoli e stand gastronomico: Via Achille Capizzano snc, 00173 Roma (zona Osteria del Curato / Capannelle, Municipio VII).
In auto: dalla SS7 Via Appia Nuova si prosegue verso Via delle Capannelle, poi Via Lucrezia Romana e Via Mario Broglio; la zona dista circa 14 km dal centro di Roma ed è facilmente raggiungibile anche dal Grande Raccordo Anulare. Parcheggio possibile nelle vie del quartiere.
Con i mezzi pubblici: il quartiere è servito dalle linee bus ATAC che collegano la zona Appia/Capannelle; la stazione ferroviaria di Capannelle (linea FL4/FL6) e la fermata metro A Anagnina sono i punti di scambio più comodi.
L'accesso all'area della festa e agli spettacoli è libero e gratuito. Sono a pagamento le consumazioni allo stand gastronomico (prezzi popolari) e i biglietti della pesca di beneficenza e della lotteria, il cui ricavato sostiene le attività caritative della parrocchia.
Segreteria parrocchiale: tel. +39 06 7222354, e-mail [email protected], aperta dal lunedì al venerdì dalle 16:30 alle 19:00. Programma aggiornato su www.sanraimondo.org.
Le serate di giugno a Roma possono essere calde e affollate: conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli. Manifestazione adatta alle famiglie con bambini.
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Parrocchia San Raimondo Nonnato e tensostruttura di Via Achille Capizzano
Via del Casale Ferranti 64, 00173 Roma