La processione dei trentatré confratelli incappucciati nel cuore dei Nebrodi
La Festa del SS. Crocifisso di Aracoeli è una delle ricorrenze più sentite e identitarie di San Marco d'Alunzio, suggestivo borgo medievale arroccato sui monti Nebrodi, in provincia di Messina. Istituita nel 1612, la festa si ripete da secoli con un rituale rimasto pressoché immutato, tanto da regalare a chi vi assiste la sensazione di un tempo sospeso. È popolarmente nota come Festa dei Babbaluti, dai protagonisti assoluti della giornata.
I Babbaluti sono trentatré confratelli — numero che richiama simbolicamente gli anni di Cristo — che per voto indossano un saio blu con cappuccio che li rende irriconoscibili. Ai piedi calzano spesse calze di lana lavorate a mano, dette i piruna. Sono loro a portare a spalla, per le ripide vie del borgo, il simulacro del Crocifisso, accompagnandolo con la struggente e ripetuta invocazione in dialetto "Signuri, Misericordia, Pietà!". L'origine di queste trentatré figure incappucciate non è del tutto chiara: c'è chi vi legge gli anni di Cristo, chi un residuo di antiche sacre rappresentazioni medievali.
Cuore della devozione è la statua lignea seicentesca del Crocifisso, custodita nella Chiesa di Maria Santissima dell'Aracoeli, ai cui piedi compare l'immagine della Vergine Addolorata, la Madonna dei Sette Dolori. Nel pomeriggio il Cristo viene deposto nel sapurcu, un monumentale sepolcro allestito con drappi rossi e gialli e illuminato da centinaia di candele, che rievoca il pretorio di Pilato.
La celebrazione si svolge nella Chiesa dell'Aracoeli, edificata intorno al 1600 lungo la via Aluntina, e coinvolge anche la Chiesa Madre del paese. A fare da cornice è San Marco d'Alunzio stesso, gioiello di marmo rosso e di chiese che fu l'antica Aluntium, dove la processione dei Babbaluti diventa un'esperienza collettiva di forte intensità emotiva, capace di richiamare fedeli, curiosi e visitatori da tutta la Sicilia.
La Festa dei Babbaluti 2026 si è celebrata venerdì 27 marzo, rispettando la consuetudine dell'ultimo venerdì di marzo. La giornata si è aperta con le Sante Messe del mattino nella Chiesa di Maria Santissima dell'Aracoeli, culminando nella solenne processione del Crocifisso portato a spalla dai trentatré confratelli in saio blu. Nel pomeriggio il simulacro è stato deposto nel sapurcu, illuminato da centinaia di candele. La celebrazione si è conclusa il giorno seguente con la Giornata della Sofferenza e la ricollocazione del Crocifisso nella sua cappella.
Il programma liturgico dettagliato, con gli orari delle giornate preparatorie del mercoledì e del giovedì, viene pubblicato dalla parrocchia nei giorni precedenti la festa.
San Marco d'Alunzio si raggiunge in auto dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Sant'Agata di Militello, proseguendo poi verso l'interno lungo le strade dei Nebrodi. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sant'Agata di Militello, sulla linea tirrenica.
La festa si tiene ogni anno l'ultimo venerdì di marzo. Se la data coincide con il Venerdì Santo, le celebrazioni vengono anticipate al venerdì precedente.
La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è completamente gratuita.
Comune di San Marco d'Alunzio, Via Aluntina 70 — tel. +39 0941 797007.
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Chiesa di Maria Santissima dell'Aracoeli
Via Aluntina, 70, 98070 San Marco d'Alunzio