La festa patronale di Poggio Picenze tra fede, banda e fuochi d'artificio
Nel cuore dell'Abruzzo interno, a pochi chilometri dall'Aquila, il borgo di Poggio Picenze vive ogni anno, sul finire di giugno, il suo appuntamento più sentito: la Festa dei Santi Patroni San Felice Martire e San Vincenzo Ferrer. Due giornate in cui l'intera comunità si ritrova per onorare i suoi protettori celesti, in un intreccio di riti sacri e momenti di festa che si tramanda di generazione in generazione. La festa è organizzata dal Comune di Poggio Picenze insieme alla Pro Loco e ai cittadini, con il coinvolgimento della parrocchia locale.
La particolarità di questa festa risiede nella devozione a due patroni distinti, celebrati in due giorni consecutivi. Il primo giorno è dedicato a San Felice Martire, titolare anche della chiesa parrocchiale del paese; il secondo a San Vincenzo Ferrer, celebre predicatore domenicano molto venerato in Abruzzo. Entrambe le giornate si aprono all'alba con i tradizionali fuochi diurni e il giro della banda musicale per le vie del borgo, un risveglio festoso che annuncia a tutti l'inizio dei festeggiamenti.
Il programma religioso scandisce le ore centrali di entrambe le giornate: le sante messe solenni in onore dei patroni sono seguite dalle suggestive processioni per le strade del paese, accompagnate dallo sparo tradizionale che, secondo un'usanza radicata, saluta il passaggio dei simulacri sacri. Il primo giorno prevede anche la deposizione di una corona al monumento ai caduti, momento di raccoglimento civile che si affianca alle celebrazioni religiose.
Passata la parte devozionale, Piazza Salvatore Massonio si trasforma nel palcoscenico della festa civile. Nel pomeriggio spazio ai più piccoli, con il mercatino dell'usato per bambini e i giochi popolari per famiglie, mentre nelle serate si susseguono concerti, orchestre da ballo e DJ set che animano il borgo fino a tarda notte. A chiudere i festeggiamenti, l'immancabile spettacolo pirotecnico che illumina il cielo di Poggio Picenze, gran finale atteso da tutta la comunità .
Situato lungo la strada statale 17 a circa dodici chilometri dall'Aquila, in provincia dell'Aquila, Poggio Picenze deve il suo nome all'antico castello sorto sulle pendici del monte e alle popolazioni picene che abitarono l'area. La festa patronale rappresenta l'occasione ideale per visitare questo borgo abruzzese, scoprirne le pietre, le chiese e l'accoglienza dei suoi abitanti, in un clima di autentica ospitalità paesana.
L'edizione 2026 ha animato Poggio Picenze nel fine settimana del 20 e 21 giugno con due giornate di festa dedicate ai santi patroni San Felice Martire e San Vincenzo Ferrer. Accanto ai momenti di devozione, la piazza ha ospitato mercatini, giochi per bambini, concerti e spettacoli pirotecnici, richiamando residenti e visitatori dei paesi vicini.
Poggio Picenze si trova in provincia dell'Aquila, lungo la strada statale 17, a circa 12 km dal capoluogo. In auto, uscita autostradale A24/A25 e proseguimento verso L'Aquila. L'aeroporto più vicino è quello di Pescara.
Il cuore dei festeggiamenti è Piazza Salvatore Massonio, dove si concentrano concerti, mercatini, giochi e spettacoli. Le processioni attraversano le vie del centro storico.
Tutti gli eventi della festa patronale sono a ingresso libero e gratuito.
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Piazza Salvatore Massonio