La festa religiosa di luglio nel borgo medievale di Calascio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore dell'Abruzzo, arroccato a oltre 1200 metri di quota ai piedi della spettacolare Rocca di Calascio, il piccolo borgo medievale di Calascio (provincia dell'Aquila) vive ogni anno a luglio uno dei momenti più sentiti della sua vita comunitaria: i Festeggiamenti in onore di S. Antonio e della SS. Annunziata. Non si tratta di un grande evento spettacolare, ma di una tradizione religiosa autentica e profondamente radicata, che riunisce gli abitanti del paese, gli emigrati che tornano per l'occasione e i visitatori che scelgono di scoprire questo angolo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
La festa si articola in più giornate. Il triduo preparatorio apre le celebrazioni con la recita del Rosario e la Santa Messa nella Chiesa di Sant'Antonio, un momento di raccoglimento che prepara la comunità ai giorni solenni. Il culmine arriva con la festa di Sant'Antonio e, il giorno successivo, con la festa della SS. Annunziata: messe solenni celebrate al mattino e, a seguire, le tradizionali processioni che attraversano le strette vie del centro storico, tra le case in pietra e gli scorci sulle montagne circostanti.
Il paese custodisce un patrimonio religioso di grande valore. La chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, in Piazza della Vittoria, edificata nel 1537, è l'unica delle chiese storiche del borgo ancora oggi officiata. Poco distante, la suggestiva Chiesa di Santa Maria della Pietà , dalla rara pianta ottagonale, conserva un altare dedicato a Sant'Antonio e un soffitto con l'Annunciazione della Vergine dipinta dal pittore abruzzese Teofilo Patini. Questi luoghi raccontano la profonda devozione di una comunità di montagna che, generazione dopo generazione, mantiene viva la propria identità spirituale.
Partecipare ai festeggiamenti significa anche immergersi in uno dei paesaggi più affascinanti d'Abruzzo. A pochi passi dal borgo si erge la Rocca di Calascio, uno dei castelli più alti d'Italia e set di film celebri, che domina l'altopiano di Campo Imperatore. La festa diventa così l'occasione per unire la dimensione spirituale a quella del territorio, tra fede popolare, storia medievale e la bellezza incontaminata del Gran Sasso.
Il programma dell'edizione 2026 dei Festeggiamenti in onore di S. Antonio e della SS. Annunziata a Calascio non è ancora stato pubblicato. Come da tradizione, ci si aspetta lo svolgimento nella seconda metà di luglio, con il triduo preparatorio (recita del Rosario e Santa Messa nella Chiesa di Sant'Antonio), la messa solenne e la processione in onore di Sant'Antonio e, il giorno successivo, la festa della SS. Annunziata con messa solenne e processione per le vie del borgo.
Per conoscere le date esatte e il programma completo dell'edizione 2026 si consiglia di seguire i canali del Comune di Calascio e della parrocchia locale.
I festeggiamenti si tengono nel borgo di Calascio (AQ), CAP 67020, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Le celebrazioni religiose si concentrano nella Chiesa di Sant'Antonio e lungo le vie del centro storico.
Calascio si raggiunge in auto dall'autostrada A24 (uscita L'Aquila Est o Bussi-Popoli), proseguendo verso l'altopiano di Navelli e Santo Stefano di Sessanio. Il borgo dista pochi chilometri dalla celebre Rocca di Calascio.
Per date e programma aggiornati si consiglia di contattare il Comune di Calascio (tel. +39 0862 930132) o di consultare i canali della parrocchia locale.
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Chiesa di Sant'Antonio