Riti, luminarie e bande per i compatroni del borgo, il 26 e 27 settembre
Nel piccolo borgo di Depressa, frazione del comune di Tricase in provincia di Lecce, i Santi Medici Cosma e Damiano sono venerati come compatroni e celebrati ogni anno con due giornate di festa, il 26 e il 27 settembre. È uno degli appuntamenti più sentiti dell'autunno salentino: mentre la stagione balneare volge al termine, i paesi dell'entroterra tornano protagonisti con le loro feste patronali, e Depressa non fa eccezione, richiamando gli abitanti delle frazioni vicine e i tanti emigrati che rientrano per l'occasione.
La tradizione affonda le radici nel Regno delle Due Sicilie. Il 25 settembre 1854, re Ferdinando II di Borbone autorizzò con regio decreto lo svolgimento di una fiera annuale a Depressa, nei giorni 26 e 27 settembre, in coincidenza con la ricorrenza liturgica dei due santi medici. All'epoca il borgo contava poco più di seicento anime e viveva di agricoltura: la fiera rappresentava un'occasione economica preziosa e un motivo di prestigio per la comunità. Se il mercato di un tempo è ormai scomparso, la devozione verso Cosma e Damiano — i medici martiri che, secondo la tradizione, curavano gratuitamente i malati — è rimasta profondamente radicata nell'identità del paese.
Il cuore della festa è il programma religioso. Nella prima giornata si susseguono le sante messe nella chiesa parrocchiale; al termine delle funzioni le statue dei Santi Medici vengono portate in processione lungo le vie del centro fino alla Cappella a loro dedicata, dove restano esposte alla venerazione dei fedeli. Il secondo giorno le celebrazioni si spostano nella Cappella, con messe che si succedono nell'arco della mattinata, prima del rientro dei simulacri nella chiesa madre e della processione serale che chiude i festeggiamenti.
Accanto al programma sacro, Depressa offre un ricco cartellone civile. Le vie del borgo si vestono di spettacolari luminarie, mentre la tradizione bandistica pugliese trova spazio con i concerti delle grandi bande da giro, ospitate nella cassa armonica. Non mancano le serate di musica leggera e gli spettacoli di cabaret, molto amati dal pubblico salentino, e l'immancabile spettacolo pirotecnico che illumina il cielo della frazione. È l'incontro tipico tra fede popolare e festa di paese che caratterizza le feste patronali della Puglia.
La festa è anche l'occasione per scoprire Depressa, uno dei borghi più suggestivi del comune di Tricase, con il suo castello, i palazzi nobiliari e le architetture in pietra leccese tipiche del basso Salento. A pochi chilometri si trovano il centro storico di Tricase, la costa di Marina Serra e Tricase Porto, in una porzione di Puglia ricca di storia, mare e tradizioni.
La Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano torna a Depressa il 26 e 27 settembre 2026, confermando l'appuntamento più atteso dell'autunno per la frazione di Tricase. Come da tradizione consolidata, le due giornate alterneranno le celebrazioni religiose — messe, processioni delle statue verso la Cappella dei Santi Medici e rientro dei simulacri nella chiesa madre — al ricco programma civile, con luminarie, concerti delle bande da giro e spettacolo pirotecnico. Il dettaglio degli appuntamenti civili sarà comunicato nelle settimane precedenti dagli organizzatori.
Le date dell'edizione 2026 sono confermate: la festa si terrà il 26 e 27 settembre 2026 con il consueto impianto di riti religiosi, processioni, luminarie, concerti bandistici e spettacolo pirotecnico. Il programma dettagliato con gli orari delle messe e gli appuntamenti musicali non è ancora stato pubblicato: verrà diffuso nelle settimane precedenti la festa dal comitato e dalla parrocchia di Depressa.
Il 26 e 27 settembre di ogni anno, date fissate dalla tradizione e dall'antico decreto del 1854.
Depressa, frazione del comune di Tricase (LE), nel basso Salento. Le celebrazioni si svolgono tra la chiesa madre, la Cappella dei Santi Medici e le vie del centro storico.
Depressa si raggiunge in auto dalla SS275 in direzione di Tricase e del Capo di Leuca. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Tricase, sulla linea delle Ferrovie del Sud Est.
Tutti gli appuntamenti, religiosi e civili, sono gratuiti e aperti a tutti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre e Cappella dei Santi Medici, Depressa