La festa patronale di San Pietro Clarenza in onore di Santa Caterina d'Alessandria
La Festa di Santa Caterina è la principale ricorrenza religiosa di San Pietro Clarenza, piccolo comune della Città Metropolitana di Catania adagiato sul versante meridionale dell'Etna. Ogni anno, il 25 novembre, l'intera comunità si stringe attorno alla sua patrona, Santa Caterina d'Alessandria, vergine e martire, in una festa che intreccia fede, tradizione popolare e identità del paese.
Il culto di Santa Caterina a San Pietro Clarenza ha radici antiche. L'originaria chiesa madre del paese era dedicata a San Pietro, ma venne distrutta dall'eruzione dell'Etna del 1669, che sconvolse il territorio etneo. Fu allora la chiesa di Santa Caterina, ricostruita tra la fine del Seicento e la metà del Settecento e divenuta il più grande luogo di culto del borgo, ad assumere il ruolo di Chiesa Madre: da quel momento la martire alessandrina fu proclamata patrona della comunità.
Cuore della festa è la Chiesa Madre di Santa Caterina, interamente costruita in pietra lavica, con una facciata a capanna che reca rilievi scultorei e, ai lati del portale in pietra, le statue di San Pietro e San Paolo. All'interno è custodito il prezioso simulacro seicentesco della Santa, che ogni 25 novembre viene portato in processione tra i fedeli.
I festeggiamenti si aprono nei giorni precedenti con la novena e il triduo di preparazione, scanditi da momenti di preghiera. La vigilia regala uno dei momenti più attesi, la svelata del simulacro, quando l'immagine della patrona viene scoperta davanti alla devozione popolare.
Il giorno della festa si apre di buon mattino con il suono festoso delle campane, gli spari a cannone e la marcia della banda musicale. Il momento più emozionante è l'uscita del fercolo della Santa dalla chiesa, accolta sul sagrato dai fuochi pirotecnici. Al grido di "Viva Santa Caterina", prende il via la suggestiva processione che attraversa le vie principali del centro abitato, tra le case addobbate di fiori e bandiere, accompagnata dalla corale parrocchiale.
La festa di Santa Caterina è molto più di una ricorrenza religiosa: è un appuntamento identitario in cui la comunità di San Pietro Clarenza ritrova le proprie radici. Attorno ai riti sacri si sviluppano momenti di convivialità, fiere di dolci e prodotti tipici e iniziative culturali che animano il paese alle porte di Catania, sullo sfondo del vulcano più alto d'Europa.
L'edizione 2026 della festa patronale di San Pietro Clarenza è confermata per mercoledì 25 novembre 2026, giorno liturgico di Santa Caterina d'Alessandria. La comunità etnea si prepara a rinnovare la devozione alla sua patrona con i tradizionali riti che precedono la festa: la novena, il triduo e la svelata del simulacro seicentesco custodito nella Chiesa Madre.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 sarà pubblicato dalla parrocchia di Santa Caterina nelle settimane precedenti la festa. Come da tradizione sono attesi la solenne celebrazione eucaristica, l'uscita del fercolo accolta dai fuochi pirotecnici e la processione lungo le vie del centro abitato accompagnata dalla banda e dalla corale parrocchiale.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. Sulla base delle edizioni precedenti, i festeggiamenti prevedono novena e triduo di preparazione, la svelata del simulacro nella vigilia, e il giorno della festa il suono festoso delle campane con spari a cannone, la solenne celebrazione eucaristica, l'uscita del fercolo della Santa accolta dai fuochi pirotecnici e la processione per le vie del centro accompagnata dalla banda e dalla corale parrocchiale. Il programma ufficiale sarà diffuso dalla parrocchia in prossimità del 25 novembre.
La festa si celebra ogni anno il 25 novembre, con novena e triduo nei giorni precedenti.
San Pietro Clarenza (CT), Sicilia. Le celebrazioni si svolgono nella Chiesa Madre di Santa Caterina e lungo le vie del centro storico.
San Pietro Clarenza si trova a circa 10 km da Catania, sul versante sud dell'Etna. In auto è facilmente raggiungibile dalla città; l'aeroporto di Catania-Fontanarossa dista una ventina di chilometri.
La festa patronale e la processione sono gratuite e aperte a tutti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre di Santa Caterina