La festa patronale di Aquino: novena, faoni e Pontificale in onore del Doctor Angelicus
Ogni anno, all'inizio di marzo, la città di Aquino, nel Lazio meridionale, si stringe attorno alla memoria del suo patrono e cittadino più celebre: San Tommaso d'Aquino (1225 circa – 1274), il grande teologo e filosofo domenicano venerato dalla Chiesa come Doctor Angelicus. La Festa di San Tommaso d'Aquino si concentra nelle giornate del 6 e 7 marzo, ricorrenza legata alla morte del Santo, avvenuta il 7 marzo 1274 nell'abbazia di Fossanova, e rappresenta il momento più importante dell'anno per la comunità aquinate e per l'intera Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.
Il cuore popolare della festa è l'antica e sentita usanza dei "faoni", i grandi falò che alla vigilia della solennità illuminano la città. Nella serata del 6 marzo, dopo la Messa prefestiva celebrata nella Concattedrale, i faoni vengono accesi nella caratteristica piazzetta dei Conti d'Aquino, tra colori, luci e suoni che avvolgono il borgo. È un momento di forte devozione popolare, in cui la fiamma diventa simbolo della luce della fede e del sapere che San Tommaso ha lasciato in eredità alla sua città natale.
Il 7 marzo, giorno della solennità, Aquino vive il culmine delle celebrazioni. Alle Messe del mattino segue, nel tardo pomeriggio, il solenne Pontificale nella Basilica Concattedrale dei Santi Costanzo e Tommaso, presieduto negli ultimi anni dal Cardinale Beniamino Stella e concelebrato da frati domenicani e sacerdoti della diocesi. Alla liturgia si accompagnano l'omaggio floreale alla statua del patrono e i momenti di raccoglimento che coinvolgono fedeli, autorità civili e pellegrini provenienti dai comuni vicini della Ciociaria.
Proclamato patrono della città e della diocesi, San Tommaso d'Aquino è una delle figure centrali del pensiero cristiano occidentale. La sua opera, la Summa Theologiae, ha segnato la storia della filosofia e della teologia, mostrando l'armonia possibile tra fede e ragione. Le celebrazioni aquinati si inseriscono negli anni degli anniversari tomistici — dai 750 anni dalla morte (2024) agli 800 dalla nascita (2025) — che hanno reso ancora più significativo l'appuntamento annuale.
Più che una semplice festa liturgica, quella di San Tommaso è la festa identitaria di Aquino e di un intero territorio. Il Comune, situato in provincia di Frosinone, nel Lazio, custodisce le radici del Santo e ne rinnova ogni anno la memoria unendo dimensione religiosa, tradizione popolare e senso di comunità. La novena di preparazione, i faoni e il Pontificale scandiscono giornate in cui l'intera città si riconosce nella propria storia.
La festa liturgica 2026 in onore di San Tommaso d'Aquino, patrono di Aquino, si è concentrata nelle giornate del 6 e 7 marzo, preceduta dalla novena di preparazione. La celebrazione è stata organizzata dalla Basilica Concattedrale insieme alla Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo e alle realtà tomistiche del territorio.
In auto: Aquino è raggiungibile dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Pontecorvo-Castrocielo o Cassino, quindi seguire le indicazioni per Aquino. In treno: la stazione di Aquino è sulla linea Roma-Cassino-Napoli, con collegamenti regionali frequenti.
Le celebrazioni si concentrano nella Basilica Concattedrale dei Santi Costanzo e Tommaso e nel centro storico di Aquino, con l'accensione dei faoni presso la piazzetta dei Conti d'Aquino.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e agli eventi popolari è libera e gratuita.
Basilica Concattedrale di Aquino, tel. +39 0776 728874. Per il programma aggiornato consultare i canali della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Basilica Concattedrale dei Santi Costanzo e Tommaso