Il Lunedì dell'Angelo che da quasi due secoli unisce fede, folklore e solidarietà a Carlentini
La Festa di San Giuseppe e della Sacra Famiglia di Carlentini, nel cuore della provincia di Siracusa, è una delle più singolari celebrazioni del calendario pasquale siciliano. Si svolge infatti non il 19 marzo, giorno tradizionale di San Giuseppe, ma il Lunedì dell'Angelo (la Pasquetta), in un legame profondo tra il valore salvifico della Resurrezione e quello solidale dell'aiuto al prossimo. È questo spostamento di data a rendere la festa un autentico unicum nel panorama delle tradizioni pasquali dell'isola.
La festa affonda le radici, almeno nella sua forma documentata, nel 3 aprile 1842, quando con una deliberazione decurionale i festeggiamenti patronali furono spostati dalla Pasqua di Pentecoste per dedicare il Lunedì dell'Angelo a San Giuseppe e alla Sacra Famiglia. Studiosi locali ritengono che la devozione possa avere origini ancora più antiche, ma è da quella data che il rito assume i tratti che ancora oggi i carlentinesi rinnovano con orgoglio, tramandandolo di generazione in generazione.
Cuore della giornata è la Sacra Famiglia vivente: tre persone della comunità, un tempo scelte tra i più poveri del paese, indossano gli abiti di Giuseppe, Maria e Gesù e attraversano l'abitato seguendo un antico itinerario che un tempo toccava le case dei cittadini più facoltosi. Lungo il percorso i fedeli appuntano sugli abiti dei tre personaggi le banconote offerte come segno di devozione. A mezzogiorno la Sacra Famiglia consuma il pranzo su un palco allestito nella piazza principale, davanti a tutta la cittadinanza riunita.
La processione è preceduta e accompagnata da un corteo storico di circa sessanta figuranti in costumi d'epoca di fine Ottocento. Sfilano per le vie del paese al suono della musica e dei balli siciliani, con carretti siciliani riccamente addobbati, attrezzi della tradizione contadina come iornatari, carramatti e nasse, e animali da fattoria: conigli, capre, oche, galline e maialini. Le donne in costume recano ceste colme di prodotti tipici della terra leontina — asparagi, arance, pane, olio e ricotta — offerti alla gente al passaggio della Sacra Famiglia.
La giornata si apre di prima mattina con le bande musicali che percorrono le strade cittadine. Dalla Chiesa Madre escono i deputati di San Giuseppe e i devoti, con il caratteristico bastone d'argento del Santo, per raggiungere il Municipio dove li attendono il sindaco e l'amministrazione comunale. La processione della Sacra Famiglia raggiunge poi la chiesa del Carmine per la celebrazione eucaristica e prosegue lungo il circuito devozionale. In serata si rinnova la celebrazione liturgica e la processione con il simulacro di San Giuseppe.
Nel pomeriggio si svolge la suggestiva asta dei doni, momento tra i più attesi: artistiche forme di pane, asparagi, conigli, frumento, galline, capre e dolci, offerti dagli artigiani e dai commercianti di Carlentini, vengono aggiudicati a prezzi molto superiori al loro reale valore. I banditori scandiscono le offerte con espressioni tradizionali, e l'intero ricavato è devoluto ai più bisognosi: la carità diventa così il senso ultimo della festa.
Tra fede, folklore e identità contadina, la Festa di San Giuseppe e della Sacra Famiglia rappresenta per il Comune di Carlentini un appuntamento identitario irrinunciabile. Coinvolge la parrocchia, le confraternite, le associazioni locali e centinaia di volontari, richiamando in città visitatori e leontini emigrati che tornano per ritrovare le proprie radici in una delle ricorrenze più sentite della Sicilia orientale.
La Festa di San Giuseppe e della Sacra Famiglia 2026 a Carlentini si è celebrata lunedì 6 aprile, giorno del Lunedì dell'Angelo. La mattinata si è aperta con le bande musicali per le vie del centro e con l'uscita dei deputati dalla Chiesa Madre verso il Municipio. La Sacra Famiglia vivente ha attraversato l'abitato accompagnata dal corteo storico in costumi di fine Ottocento, dai carretti siciliani e dai prodotti della terra leontina, raggiungendo la chiesa del Carmine per la celebrazione eucaristica e consumando il pranzo nella piazza principale. Nel pomeriggio si è tenuta l'asta dei doni, con il ricavato devoluto in beneficenza, mentre in serata si è svolta la processione con il simulacro di San Giuseppe.
La festa si celebra ogni anno il Lunedì dell'Angelo (Pasquetta). L'edizione 2026 si è svolta lunedì 6 aprile 2026.
Carlentini (SR), centro storico. I principali luoghi coinvolti sono la Chiesa Madre, la chiesa del Carmine, il Municipio e la piazza principale, con il corteo che attraversa le vie del paese.
In auto: dall'autostrada A18/A19 si raggiunge Lentini-Carlentini tramite la SS114 o la SS194. In treno: stazione di Lentini, a pochi chilometri, sulla linea Catania-Siracusa. Aeroporto più vicino: Catania-Fontanarossa, a circa 40 km.
La partecipazione alle celebrazioni e al corteo è gratuita e aperta a tutti.
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Centro storico di Carlentini