La festa del "Santo Nero" di Aidone, tra fede secolare e devozione popolare nel cuore degli Erei
Ad Aidone, borgo della provincia di Enna incastonato tra i monti Erei, la Festa di San Filippo Apostolo è molto più di una ricorrenza religiosa: è l'identità stessa della comunità. Venerato come compatrono della città e conosciuto da tutti come il "Santo Nero", San Filippo è considerato un santo taumaturgo, capace di grazie e miracoli. Ogni 1° maggio la sua festa richiama migliaia di fedeli da circa cinquanta comunità della Sicilia, in un pellegrinaggio collettivo che ha pochi eguali nell'isola.
Il momento più atteso è la processione del simulacro lungo le vie del centro storico. La tradizione vuole che la statua venga portata fuori dalla chiesa "al contrario", voltata in direzione opposta a Piazza Armerina: un gesto che nasce da un'antica disputa storica tra le due comunità e dalla credenza secondo cui il santo concede più facilmente i suoi favori a chi viene da fuori. I devoti si avvicinano al simulacro reggendo ceri accesi, secondo un'usanza antichissima.
Nei giorni che precedono la festa, numerosi fedeli intraprendono lunghi cammini a piedi attraverso la provincia di Enna per sciogliere un voto o chiedere una grazia. Il pellegrinaggio comunitario parte tradizionalmente dal crocifisso della Bellia e percorre diversi chilometri lungo la Strada Statale 288 fino al santuario, in un clima di raccoglimento e festa insieme.
Il simulacro, oggetto di restauri nel tempo, raffigura l'apostolo con un bastone d'argento sormontato da una croce greca, una rosa nella mano destra e il Vangelo nella sinistra. I colori associati a San Filippo — azzurro, rosso, nero, verde e argento — richiamano l'antico stemma civico di Aidone, tra i più antichi di Sicilia.
La giornata del 1° maggio è scandita da celebrazioni eucaristiche ogni ora, dal solenne Pontificale, dai fuochi pirotecnici che svegliano il paese all'alba e dalle bande musicali che animano le piazze. Insieme alla dimensione religiosa, la festa è un grande momento di aggregazione per gli aidonesi, con la fiera patronale e i festeggiamenti civili che accompagnano l'intero periodo. Le celebrazioni si prolungano per settimane, fino alla "Notte dei Santuari" e alla "Festa degli Aidonesi" che chiude il calendario.
I festeggiamenti 2026 si sono aperti il 19 aprile con l'ostensione del simulacro e sono proseguiti dal 22 aprile con il novenario di celebrazioni eucaristiche quotidiane. Il 24 aprile si è tenuto il consueto pellegrinaggio comunitario. La vigilia del 30 aprile ha visto l'apertura notturna del santuario, accolto i pellegrini provenienti anche da Nicosia, con la solenne liturgia di mezzanotte presieduta dal parroco. Il 1° maggio, giornata clou, è culminato nel grande Pontificale e nella processione del simulacro e delle reliquie. Le celebrazioni si sono concluse il 1° giugno con la "Notte dei Santuari" e la "Festa degli Aidonesi".
Santuario di San Filippo Apostolo e centro storico di Aidone (EN), provincia di Enna, Sicilia.
Culmine il 1° maggio, con festeggiamenti che si estendono da fine aprile fino al 1° giugno (Notte dei Santuari).
In auto da Enna o Catania si raggiunge Aidone attraverso le strade interne degli Erei; il borgo è vicino al celebre sito archeologico di Morgantina e al Museo Archeologico. Si consiglia di arrivare con anticipo il 1° maggio per via dell'afflusso di pellegrini.
L'ingresso alle celebrazioni religiose è libero. Abbigliamento comodo per chi partecipa ai pellegrinaggi a piedi.
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Santuario di San Filippo Apostolo