I tre patroni di San Marco d'Alunzio tra alloro, basilico e processioni sui Nebrodi
Ogni anno, dal 30 luglio al 2 agosto, il Comune di San Marco d'Alunzio — uno dei borghi più antichi e suggestivi dei Nebrodi, in provincia di Messina, in Sicilia — si stringe attorno ai suoi tre santi patroni: San Marco, San Nicola e San Basilio Magno. La festa patronale è uno degli appuntamenti più sentiti del calendario aluntino e richiama devoti, emigrati di ritorno per l'estate e visitatori attratti dalla forza dei suoi riti tradizionali.
Il 31 luglio è dedicato ai patroni Marco e Nicola e ruota attorno a uno dei riti più caratteristici della Sicilia interna: l'"Entrata r'addauru". Nel pomeriggio i giovani del paese addobbano rami d'alloro (l'"addauru") con nastri colorati, denaro e foulard. Il corteo, accompagnato dalla banda musicale, attraversa le vie del centro storico fino al monastero, dove i ragazzi si sfidano arrampicandosi sui rami ornati. Al termine viene premiato il ramo più bello e si distribuiscono ai presenti le collure benedette, ciambelline di pasta azzima. La stessa sera il simulacro di San Basilio Magno viene traslato dalla sua chiesa alla Chiesa Madre con un breve ma rituale tragitto.
Il 2 agosto è il giorno di San Basilio Magno. La vara, ornata di fiori e basilico profumato, viene portata a spalla dai devoti lungo le strade del borgo. La processione è celebre per i "viaggi" del Santo, i suggestivi movimenti avanti e indietro del fercolo ritenuti dalla tradizione segno di grazia, e per le decine di torce — ceri alti circa un metro, ornati di basilico, fiori, nastri e fazzoletti — portate dai fedeli che precedono e seguono la vara. In serata San Basilio rientra nella sua chiesa, la Badia Piccola.
La festa è anche l'occasione ideale per visitare San Marco d'Alunzio, antica Aluntium, con le sue chiese in marmo rosso, i resti del tempio ellenistico e i panorami sul Tirreno. Inserito tra i borghi di pregio del Parco dei Nebrodi, il paese offre un patrimonio storico e artistico raro, che durante i giorni patronali si anima di musica, devozione e tradizione.
La festa patronale 2026 di San Marco d'Alunzio si terrà dal 30 luglio al 2 agosto, nel cuore del borgo nebroideo. Confermati i momenti tradizionali: il 31 luglio l'Entrata r'addauru in onore dei patroni Marco e Nicola, con i rami d'alloro decorati portati in corteo e le collure benedette distribuite ai presenti; il 2 agosto la processione della vara di San Basilio Magno, ornata di fiori e basilico, accompagnata dalle caratteristiche torce. Il programma completo degli appuntamenti religiosi e civili, con orari precisi, sarà reso noto dal Comune e dal comitato dei festeggiamenti nelle settimane precedenti.
In auto: autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Sant'Agata di Militello o Rocca di Caprileone, poi strade interne verso i Nebrodi (circa 15-20 minuti di salita). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sant'Agata di Militello sulla linea tirrenica. L'aeroporto di riferimento è Catania-Fontanarossa.
I festeggiamenti si svolgono dal 30 luglio al 2 agosto nel centro storico di San Marco d'Alunzio, tra la Chiesa Madre e la Badia Piccola. Riti ed eventi sono a ingresso libero.
Il borgo è in posizione collinare con vie strette e in pendenza: si consigliano calzature comode. Nei giorni di festa è opportuno arrivare con anticipo per il parcheggio, spesso decentrato rispetto al centro storico.
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Centro storico - Chiesa Madre e Badia Piccola