Il fuoco delle Stuzze illumina Fiuggi in onore del santo patrono
La Festa Patronale di San Biagio è l'appuntamento più sentito dell'anno per la comunità di Fiuggi, cittadina termale della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale. Ogni anno, tra la fine di gennaio e il 3 febbraio, il centro storico si trasforma in un grande teatro all'aperto dove devozione religiosa e tradizione popolare si fondono in modo inseparabile. Il momento che tutti aspettano è l'accensione delle Stuzze, la sera del 2 febbraio, vigilia della ricorrenza del santo.
La tradizione affonda le radici in un episodio che la memoria locale colloca nella notte del 2 febbraio 1298: secondo il racconto tramandato di generazione in generazione, l'antica Anticoli di Campagna — questo il nome storico di Fiuggi — sarebbe stata salvata da un assedio grazie all'intervento del santo, che fece apparire enormi fuochi ingannando gli assedianti e mettendoli in fuga. Da allora la comunità rinnova ogni anno quel prodigio accendendo le Stuzze, grandi cataste di legna e tronchi di quercia.
Nelle settimane che precedono la festa i vari rioni preparano i propri capannoni: si raccoglie la legna, si costruiscono le strutture, si organizza la squadra. Poi arriva il momento dello «Stracinamo iù capannoio», la sfilata caratteristica in cui i capannoni vengono trascinati a spalla lungo le strade fino a Piazza Trento e Trieste, tra i cori e le grida di «Viva San Biagio». All'imbrunire le Stuzze vengono benedette e infine incendiate: la piazza si illumina di una luce arancione che si vede da lontano, in una delle immagini più suggestive dell'inverno laziale.
Accanto alla festa del fuoco, il calendario mantiene intatta la dimensione devozionale. Nei giorni che precedono il 2 febbraio si susseguono rosari, vespri e celebrazioni nella Collegiata di San Pietro Apostolo. Il 3 febbraio, giorno liturgico di San Biagio, la chiesa di San Biagio ospita la messa solenne seguita dalla processione con la statua del patrono, accompagnata dalla banda musicale «Città di Fiuggi». Non manca il rito tradizionale della benedizione della gola con le candele incrociate, gesto legato al miracolo con cui il santo salvò un bambino che stava soffocando per una lisca di pesce.
Per due giorni Piazza Trento e Trieste e le vie limitrofe ospitano un fitto programma di contorno:
Fiuggi è conosciuta in tutta Italia per le sue acque termali, ma chi arriva in febbraio scopre un volto diverso della città: quello di un paese di montagna che, nel mese più freddo dell'anno, si raduna attorno al fuoco. La festa non è una ricostruzione pensata per i turisti, ma un rito vivo, organizzato dai rioni e vissuto intensamente dagli abitanti. L'accesso è gratuito e l'atmosfera è quella, ormai rara, di una comunità che celebra sé stessa. Il consiglio è di arrivare nel pomeriggio del 2 febbraio, seguire la sfilata dei capannoni e restare fino ai fuochi d'artificio.
Quattro giorni di celebrazioni, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026, hanno rinnovato a Fiuggi il legame con il santo patrono. Le prime due giornate sono state dedicate alla preparazione spirituale, con rosario e vespri quotidiani nella Collegiata di San Pietro Apostolo, mentre il fulcro della festa si è concentrato tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio.
Il momento più atteso è arrivato la sera del 2 febbraio, quando le Stuzze sono state benedette e incendiate in Piazza Trento e Trieste davanti a una folla numerosa, con il tradizionale spettacolo pirotecnico a chiudere la serata. Il giorno seguente la comunità si è ritrovata per la messa solenne e la processione, mentre il pomeriggio ha proposto giochi popolari, spettacoli itineranti con farfalle luminose e, in chiusura, un concerto gratuito al Teatro Comunale.
In auto: autostrada A1, uscita Anagni-Fiuggi, poi SR 155 per circa 12 km. Da Roma si percorrono circa 80 km (1 ora e 15 minuti). In treno: stazione di Anagni-Fiuggi sulla linea Roma-Cassino, poi autobus Cotral fino a Fiuggi. Autobus Cotral diretti anche da Roma (Anagnina).
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito, compresi il concerto al Teatro Comunale e lo spettacolo pirotecnico.
Le celebrazioni si svolgono in pieno inverno a circa 750 metri di altitudine: è indispensabile un abbigliamento pesante. Il centro storico viene chiuso al traffico nelle ore della sfilata e dell'accensione: conviene lasciare l'auto nei parcheggi di Fiuggi Fonte e salire a piedi o con le navette. Per assistere bene all'accensione delle Stuzze è meglio posizionarsi in Piazza Trento e Trieste con un buon anticipo.
Fiuggi dispone di un'ampia offerta alberghiera legata al turismo termale, concentrata soprattutto nella zona di Fiuggi Fonte. In occasione della festa patronale è consigliabile prenotare con qualche settimana di anticipo.
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Piazza Trento e Trieste e centro storico di Fiuggi
Piazza Trento e Trieste, 03014 Fiuggi