La festa patronale di Castro tra fede, tradizione e spettacolo nel cuore del Salento
Nel Comune di Castro, gioiello arroccato sulla costa adriatica in provincia di Lecce, la festa in onore di Maria Santissima Annunziata è l'appuntamento più atteso della primavera. Per tre giorni, tra la fine di aprile, il borgo antico si trasforma in un intreccio di riti religiosi, concerti, luci e sapori che richiama residenti, emigrati di ritorno e visitatori da tutto il Salento.
La celebrazione è promossa dal Comitato Feste Castro insieme alla Parrocchia Maria SS. Annunziata e alla Città di Castro, con il patrocinio della Provincia di Lecce e del Consiglio Regionale della Puglia.
Il cuore religioso della festa è la solenne processione del 25 aprile: il simulacro della Vergine attraversa le vie del borgo tra il suono festoso delle campane e il lancio di petali di rose dai balconi, addobbati con copriletti finemente ricamati a mano. La giornata culmina con la solenne Celebrazione Eucaristica, momento centrale di un culto profondamente radicato nella comunità castrense.
Il programma civile è ricco e variegato. Le iconiche parature luminose salentine, fatte di migliaia di lampadine colorate, illuminano le vie del centro e si riflettono sull'acqua creando uno scenario suggestivo. Grandi concerti bandistici — con formazioni prestigiose come il Gran Concerto Bandistico Città di Lanciano e i complessi di Francavilla Fontana e Taviano — si alternano a serate di musica popolare e ballo, mentre gli spettacoli pirotecnici accendono il cielo sopra il mare.
Immancabile protagonista gastronomica è la Sagra del pesce a sarsa, tradizione che affonda le radici nei primi anni del Novecento. Si tratta di pesce azzurro fresco, fritto e poi condito secondo un'antica ricetta locale a base di aceto, aglio, mollica e menta: un piatto povero della cucina marinara salentina che ancora oggi viene offerto e gustato tra le vie del borgo.
La festa è anche un'occasione per scoprire Castro, uno dei borghi più affascinanti della costa salentina, con il suo castello, il porticciolo e la celebre Grotta Zinzulusa, tra le cavità carsiche più note d'Italia. Devozione, cultura popolare e bellezza paesaggistica si fondono in un evento che racconta l'identità più autentica della Puglia meridionale.
L'edizione 2026 dei festeggiamenti in onore di Maria SS. Annunziata si è svolta a Castro da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026. La solenne ostensione del simulacro della Vergine ha aperto il periodo di devozione già dal 16 aprile, mentre il fine settimana ha concentrato i momenti più intensi del programma religioso e civile, con la processione del 25 aprile come cuore della festa.
Il programma ha unito la tradizione bandistica salentina, la musica popolare, le grandi luminarie e gli spettacoli pirotecnici — tra cui il primo, atteso spettacolo di fuochi mai realizzato a Castro — con la immancabile Sagra del pesce a sarsa.
Castro si trova sulla costa adriatica del Salento, in provincia di Lecce. In auto: dalla SS275 in direzione Santa Cesarea Terme e poi verso Castro. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Lecce, collegata a Castro con autolinee locali. Aeroporto di riferimento: Brindisi.
Gli eventi della festa patronale si svolgono negli spazi pubblici del centro storico e sono ad accesso libero e gratuito.
Il periodo primaverile è ideale per abbinare la festa a una visita al borgo, al porto e alla Grotta Zinzulusa. Si consiglia di prenotare per tempo eventuali alloggi nella zona di Castro e Santa Cesarea Terme.
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Centro storico di Castro