Il 23 luglio il borgo della Valle del Liri celebra il santo che gli ha dato il nome
Pochi paesi italiani possono dire di portare il nome del proprio patrono: Sant'Apollinare, comune di circa 1.800 abitanti in provincia di Frosinone, è uno di questi. Le origini dell'abitato risalgono al X secolo, quando i monaci benedettini dell'Abbazia di Montecassino edificarono in questa zona una cappella dedicata a Sant'Apollinare, vescovo di Ravenna e martire dei primi secoli del cristianesimo. Attorno a quel luogo di culto crebbe la comunità che ancora oggi, ogni 23 luglio, rinnova il legame con il suo protettore in occasione della festa patronale, chiamata anche Festa Comunitaria Patronale.
Il cuore della giornata è la Santa Messa solenne celebrata alle ore 11.00 nella Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, la chiesa principale del paese, ricostruita dopo le distruzioni della Seconda guerra mondiale con le sue caratteristiche pareti in mattoni rossi a vista. Durante la liturgia risuona l'inno dedicato al santo, con cui i fedeli invocano la sua guida spirituale sulla comunità. La ricorrenza, promossa dal Comune di Sant'Apollinare insieme alla parrocchia, è un appuntamento a ingresso libero e aperto a tutti, che richiama anche i tanti emigrati originari del paese e gli abitanti dei comuni vicini della Valle dei Santi.
Il paese sorge a 57 metri di quota nella bassa Valle del Liri, nel Lazio meridionale, là dove i fiumi Liri e Gari si incontrano per dare vita al Garigliano, che segna il confine con la Campania. È una terra di storia antica e di memoria dolorosa: durante la Seconda guerra mondiale Sant'Apollinare si trovò lungo la Linea Gustav e subì bombardamenti durissimi, che costarono la vita a 160 civili tra il 1943 e il 1944. Per quelle sofferenze il Comune è stato insignito nel 2004 della Medaglia d'argento al merito civile. La festa patronale assume così anche il valore di una memoria condivisa: la comunità che si stringe attorno al proprio santo è la stessa che ha saputo ricostruire il paese dalle macerie.
La festa di luglio è il principale appuntamento identitario di un calendario che a Sant'Apollinare conta altre tradizioni radicate: il Carnevale, la suggestiva Passione Vivente della Domenica delle Palme e il Palio delle Contrade di settembre, che mette in gara i rioni del paese. Nella chiesa parrocchiale e nella cappellina del giardino sono custodite anche reliquie di San Benedetto, Santa Scolastica e Sant'Andrea Apostolo, a testimonianza del profondo legame con la vicina Abbazia di Montecassino.
Per chi viaggia nella provincia di Frosinone in piena estate, il 23 luglio a Sant'Apollinare è un'occasione genuina per toccare con mano la religiosità popolare e l'ospitalità della Regione Lazio più autentica.
L'edizione 2026 della Festa Patronale di Sant'Apollinare si celebra giovedì 23 luglio, come conferma il calendario degli eventi del Comune: la ricorrenza cade infatti ogni anno nel giorno liturgico dedicato a Sant'Apollinare, vescovo di Ravenna e patrono della comunità fin dalle origini benedettine del borgo.
Secondo la tradizione consolidata, il cuore della giornata è la Santa Messa delle ore 11.00 nella Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, durante la quale i fedeli intonano l'inno dedicato al santo. La celebrazione, a ingresso libero, riunisce l'intera comunità e i visitatori dei paesi vicini della Valle dei Santi.
Il programma civile completo dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato: eventuali ulteriori appuntamenti saranno comunicati dal Comune di Sant'Apollinare e sulla pagina Facebook della festa.
In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Cassino, poi SS630 Ausonia in direzione Formia con uscita per Sant'Apollinare (circa 15 minuti da Cassino).
In treno: stazione di Cassino (linea Roma-Napoli via Cassino), poi autobus regionali COTRAL o taxi per Sant'Apollinare (circa 12 km).
La festa patronale è a ingresso libero. La Santa Messa si celebra alle ore 11.00 nella Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, in Vico Francesco Baracca 10.
Comune di Sant'Apollinare: tel. +39 0776 915010. Aggiornamenti sulla pagina Facebook della Festa Patronale.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Parrocchia di Santa Maria degli Angeli
Vico Francesco Baracca, 10, 03048 Sant'Apollinare