L'ultima domenica di maggio all'Infernetto, la più grande comunità srilankese di Roma celebra la sua patrona
All'Infernetto, quartiere del Municipio X di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale e quindi nel Lazio, la parrocchia di Santa Maria dei Pellegrini di via Bernardo Pasquini è da anni la casa spirituale della comunità cattolica srilankese della capitale. Ogni ultima domenica di maggio vi si celebra la Festa di Nostra Signora di Madhu, la Vergine venerata nell'omonimo santuario del nord dello Sri Lanka, meta di pellegrinaggio che nei secoli ha accolto fedeli di ogni etnia dell'isola, cingalesi e tamil, anche negli anni più duri del conflitto civile.
La comunità che si ritrova all'Infernetto raccoglie i fedeli di Ostia, Casal Palocco, Acilia, Axa e Infernetto: oltre 5.000 persone, la più grande delle quattro comunità srilankesi presenti a Roma. Qui, accanto alle celebrazioni domenicali in lingua, si svolgono il catechismo e le attività socio-culturali che tengono viva la lingua e la memoria del paese d'origine per le famiglie e per la seconda generazione, nata e cresciuta in Italia.
Il segno più caratteristico della festa è l'albero delle bandiere: un alto palo che viene innalzato il sabato che apre le celebrazioni e che dà il via a sette giorni di novena, durante i quali i fedeli si preparano spiritualmente alla solennità. La tradizione affonda le radici nella storia missionaria dell'isola: l'albero, grazie alla sua altezza, segnalava a chilometri di distanza la presenza del sacerdote arrivato nel villaggio per celebrare la messa, confessare e benedire i malati. Oggi ogni famiglia vi lega una piccola bandiera come ringraziamento per le grazie ricevute. La comunità dell'Infernetto è l'unica in Italia a mantenere questo rito.
Il culmine è la celebrazione eucaristica solenne della domenica, spesso presieduta da personalità della Chiesa srilankese: negli anni recenti hanno guidato la liturgia il cardinale Malcolm Ranjith, arcivescovo metropolita di Colombo, e l'abate generale della Congregazione benedettina silvestrina Shamindra Jayawardena. Accanto a loro il cappellano della comunità srilankese di Roma, monsignor Neville Perera, e i numerosi sacerdoti srilankesi che studiano nelle università pontificie romane. La messa è anche l'occasione per le prime comunioni e le cresime dei ragazzi della comunità, che in alcune edizioni hanno superato la quarantina.
Terminata la liturgia, la giornata prosegue con il pranzo comunitario preparato dai volontari, dove la cucina srilankese – riso e curry, sambol, dolci speziati – viene condivisa con gli amici italiani del quartiere, sempre numerosi. Seguono musica, canti e danze tradizionali: un momento di festa che trasforma il piazzale della parrocchia in una piccola porzione di Sri Lanka affacciata sulla pineta di Castel Fusano.
La festa dell'Infernetto è un appuntamento che racconta bene la Roma di oggi: una devozione arrivata da un'isola dell'Oceano Indiano che ha messo radici nel litorale romano e che ogni maggio richiama migliaia di fedeli in un quartiere della periferia sud-ovest della capitale.
Domenica 31 maggio 2026, ultima domenica del mese, la comunità cattolica srilankese dell'Infernetto ha celebrato la sua patrona nella parrocchia di Santa Maria dei Pellegrini, a Roma. La messa solenne è stata presieduta dall'abate generale Shamindra Jayawardena OSB Silv., della Congregazione benedettina silvestrina, concelebrata con monsignor Neville Perera, cappellano della comunità srilankese di Roma, e con don Deninton Subasinghe.
Nell'omelia l'abate ha richiamato i fedeli alla preghiera del rosario, definendolo «una delle armi più potenti e preziose che abbiamo ricevuto per combattere il male». Al termine della liturgia la comunità si è ritrovata per il pranzo comunitario preparato dalla squadra dei volontari, che monsignor Perera ha pubblicamente ringraziato.
Parrocchia Santa Maria dei Pellegrini, via Bernardo Pasquini 34, Infernetto – Roma (Municipio X). Telefono: +39 06 5098263.
In auto dalla via Cristoforo Colombo, uscita Infernetto/Casal Palocco; ampi parcheggi nelle vie del quartiere. Con i mezzi pubblici: ferrovia Roma-Lido fino a Casal Bernocchi o Acilia, poi autobus per l'Infernetto.
Ultima domenica di maggio. Le celebrazioni si aprono il sabato precedente con l'innalzamento dell'albero delle bandiere, seguito da sette giorni di novena.
Partecipazione libera e gratuita alle celebrazioni. Il pranzo comunitario è organizzato dai volontari della comunità.
La messa si svolge in gran parte in lingua cingalese: gli ospiti italiani sono benvenuti e accolti con grande calore. Abbigliamento consono al luogo di culto.
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Parrocchia Santa Maria dei Pellegrini (Infernetto)
Via Bernardo Pasquini 34, 00124 Roma