Festa della Madonna del Fuoco
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Patrimonio

Festa della Madonna del Fuoco

La festa patronale di Forlì, ogni 4 febbraio in onore della Patrona della città

Forlì — Forlì-Cesena (040) Dal 1428
Date 04 feb — 04 feb 2026
Località Forlì (040)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Madonna del Fuoco

La Festa della Madonna del Fuoco è la festa patronale di Forlì, celebrata ogni 4 febbraio in onore della Patrona della città e della Diocesi di Forlì-Bertinoro. Affonda le radici nel miracolo del 1428, quando un'immagine xilografica della Madonna rimase intatta tra le fiamme di un incendio. La giornata unisce le solenni celebrazioni in Cattedrale, la concelebrazione pontificale, la novena, le tradizionali luci accese alle finestre nella notte fra il 3 e il 4 febbraio e la grande fiera con le bancarelle tra Piazza del Duomo e Piazza Saffi.

La festa patronale di Forlì

La Festa della Madonna del Fuoco è l'appuntamento più sentito e identitario del calendario forlivese. Ogni 4 febbraio il Comune di Forlì, nel cuore della Provincia di Forlì-Cesena e dell'Emilia-Romagna, rende omaggio alla sua Patrona con una giornata che intreccia devozione religiosa, tradizione popolare e festa cittadina. Le celebrazioni si svolgono nella Cattedrale di Santa Croce, il Duomo affacciato su Piazza del Duomo, dove è custodita e venerata l'immagine miracolosa.

Il miracolo del 1428

La devozione nasce da un evento che la tradizione colloca nella notte tra il 3 e il 4 febbraio 1428: un incendio distrusse la scuola dove era affissa una piccola immagine xilografica raffigurante la Madonna con il Bambino e alcuni santi. Tra le fiamme, secondo il racconto, l'immagine rimase intatta. Da quel prodigio nacque il culto della Madonna del Fuoco, proclamata Patrona di Forlì. La preziosa xilografia, considerata fra le più antiche stampe su carta in Italia, è ancora oggi conservata in Cattedrale ed esposta alla venerazione dei fedeli.

Liturgie e concelebrazione pontificale

Il 4 febbraio la Cattedrale ospita una lunga sequenza di celebrazioni eucaristiche fin dalle prime ore del mattino, presiedute da vescovi e sacerdoti provenienti dalla Romagna e dalle diocesi vicine. Il momento centrale della giornata è la concelebrazione pontificale presieduta dal Vescovo di Forlì-Bertinoro, seguita nel pomeriggio dalla recita del Santo Rosario, dai Vespri solenni e dal canto delle Litanie. La festa è preceduta dalla novena, nove giorni di preparazione spirituale che culminano nella solennità.

Tradizioni popolari

  • Le luci alle finestre: nella notte tra il 3 e il 4 febbraio i forlivesi accendono candele, ceri e lumini su balconi e davanzali, in ricordo del miracolo e in segno di devozione.
  • La fiera e le bancarelle: il centro storico si riempie di banchi che, da Piazza del Duomo a Piazza Aurelio Saffi, offrono dolciumi, abbigliamento, giochi e prodotti di ogni genere.
  • La piadina della Madonna del Fuoco: dolce tradizionale legato alla festa, preparato e gustato in questi giorni.
  • Il cammino dei salinari: l'antico pellegrinaggio devozionale che dalla costa romagnola raggiunge Forlì per onorare la Patrona.

Tra fede, memoria storica e festa di piazza, la Madonna del Fuoco rappresenta per Forlì un giorno di forte identità collettiva, capace di unire la comunità cittadina e i numerosi visitatori che ogni anno affollano il centro.

Madonna del Fuoco — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa della Madonna del Fuoco si è celebrata mercoledì 4 febbraio a Forlì, preceduta dalla novena dal 24 gennaio. Una lunga giornata di celebrazioni in Cattedrale, culminata nella concelebrazione pontificale delle ore 11 presieduta dal vescovo Livio Corazza, insieme alle tradizionali luci alle finestre e alla fiera in centro.

Edizione 2026

La festa patronale di Forlì si è svolta mercoledì 4 febbraio 2026, al termine della novena predicata nei giorni precedenti (dal 24 gennaio). In Cattedrale le celebrazioni eucaristiche si sono susseguite dalle prime ore del mattino: le messe delle 6 e delle 7, le Lodi alle 8, quindi le celebrazioni presiedute dai vescovi emeriti e ospiti. Il momento culminante è stato la concelebrazione pontificale delle ore 11, presieduta dal vescovo di Forlì-Bertinoro Livio Corazza e trasmessa in diretta televisiva. Nel pomeriggio si sono tenuti il Santo Rosario, i Secondi Vespri pontificali e il canto delle Litanie. Come da tradizione, nella notte tra il 3 e il 4 febbraio i cittadini hanno acceso lumini alle finestre, mentre il centro storico ha ospitato la fiera con le bancarelle tra Piazza del Duomo e Piazza Saffi.

Programma Madonna del Fuoco 2026

Programma del 4 febbraio 2026

  • Ore 6.00 e 7.00 — Sante Messe in Cattedrale
  • Ore 8.00 — Lodi mattutine
  • Ore 8.30 — Santa Messa presieduta da mons. Lino Pizzi, vescovo emerito
  • Ore 9.30 — Santa Messa presieduta da mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, vescovo di Cesena-Sarsina
  • Ore 11.00 — Concelebrazione pontificale presieduta dal vescovo Livio Corazza (diretta TV)
  • Ore 12.45 e 15.00 — Sante Messe
  • Ore 16.15 — Santo Rosario, Secondi Vespri pontificali e canto delle Litanie

Nei giorni precedenti: novena di preparazione con liturgie quotidiane in Cattedrale.

In evidenza Madonna del Fuoco 2026

  • Concelebrazione pontificale delle ore 11 con il vescovo Livio Corazza, in diretta televisiva
  • Luci e lumini accesi alle finestre nella notte tra il 3 e il 4 febbraio
  • Fiera con bancarelle tra Piazza del Duomo e Piazza Saffi
  • Venerazione dell'immagine miracolosa della Madonna del Fuoco in Cattedrale

Prezzi Madonna del Fuoco 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni e alla fiera.

Informazioni pratiche — Madonna del Fuoco

Quando

Ogni anno il 4 febbraio, preceduto dalla novena nei giorni precedenti. Le luci tradizionali si accendono nella notte tra il 3 e il 4 febbraio.

Dove

Cattedrale di Santa Croce (Duomo di Forlì), Piazza del Duomo; la fiera con le bancarelle si estende tra Piazza del Duomo e Piazza Aurelio Saffi, nel centro storico di Forlì (Provincia di Forlì-Cesena, Emilia-Romagna).

Come arrivare

Forlì è servita dalla stazione ferroviaria sulla linea Bologna-Rimini e dall'uscita autostradale Forlì della A14. Il centro storico è raggiungibile a piedi dalla stazione in circa 15 minuti. Nei giorni di festa si consiglia di usare i parcheggi periferici, vista la chiusura al traffico delle vie centrali.

Ingresso

L'accesso alle celebrazioni e alla fiera è libero e gratuito.

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Dove si svolge — Madonna del Fuoco

Cattedrale di Santa Croce (Duomo di Forlì), Piazza del Duomo e Piazza Aurelio Saffi

Piazza del Duomo, 47121 Forlì

Contatta Madonna del Fuoco

Tel
+39 0543 28240

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