Festa dell'Ospitalità di Bertinoro
Edizione 2026 Musica Gastronomia Vino

Festa dell'Ospitalità di Bertinoro

Il rito secolare dell'accoglienza nel borgo balcone della Romagna

Bertinoro — Forlì-Cesena (040) Dal 1926
Date 02 set — 06 set 2026
Località Bertinoro (040)
Prezzi
Stato Confermato

Presentazione di Festa dell'Ospitalità

Ogni prima domenica di settembre il borgo di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, rinnova la Festa dell'Ospitalità: un rito unico in Italia che affonda le radici nel Medioevo. Ai piedi della Colonna degli Anelli, gli ospiti d'onore estraggono una busta e scoprono quale famiglia bertinorese li accoglierà a pranzo. Corteo storico, sbandieratori, musica, teatro e i grandi vini delle colline romagnole accompagnano una celebrazione che nel 2026 taglia il traguardo della 100ª edizione.

Il rito dell'ospitalità ai piedi della Colonna degli Anelli

Nel cuore di Bertinoro, borgo arroccato a 247 metri d'altitudine e conosciuto come il "Balcone della Romagna", si celebra ogni anno una delle feste più originali e identitarie dell'Emilia-Romagna: la Festa dell'Ospitalità. Promossa dal Comune di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, la manifestazione mette in scena un rituale che non ha eguali nel panorama italiano e che si rinnova immutato dalla prima edizione del 1926.

Una tradizione che viene dal Medioevo

La festa nasce attorno alla Colonna degli Anelli, monumento simbolo che si erge in Piazza della Libertà. Secondo la tradizione medievale, il forestiero che giungeva sul colle legava il proprio cavallo a uno degli anelli della colonna: ciascun anello corrispondeva a una delle dodici famiglie nobili del paese, e la famiglia proprietaria aveva l'onore e il dovere di accogliere l'ospite. Così l'accoglienza non era affidata al caso o all'interesse, ma diventava un gesto condiviso dall'intera comunità. La colonna venne ricostruita nel 1922 e il primo Rito dell'Ospitalità in epoca moderna si svolse domenica 6 settembre 1926.

Come si svolge la cerimonia

Il momento culminante è la cerimonia della prima domenica di settembre in Piazza della Libertà. La piazza si anima con l'arrivo del corteo storico in costume e con le esibizioni degli sbandieratori; poi gli ospiti d'onore vengono chiamati uno a uno alla Colonna degli Anelli per staccare una busta e scoprire quale famiglia bertinorese li ospiterà a pranzo. È un gesto semplice e commovente, che ogni anno ruota attorno a un tema diverso e accoglie figure del mondo della cultura, dell'impegno civile e della solidarietà.

Il centenario 2026: "Ospitalità Sempre"

Nel 2026 la festa raggiunge la 100ª edizione, celebrata con il titolo "Ospitalità Sempre". Per l'occasione il borgo ha costruito un calendario lungo un'intera estate, con oltre trenta appuntamenti tra musica, teatro, danza e incontri letterari, ospitati soprattutto nei suggestivi Giardini della Rocca e nel centro storico. Il programma vede protagonisti nomi di rilievo della scena culturale italiana, fino al weekend conclusivo di inizio settembre con il centesimo Rito dell'Ospitalità.

Vino, colline e accoglienza romagnola

La Festa dell'Ospitalità è anche un'occasione per scoprire l'eccellenza enogastronomica delle colline di Bertinoro, terra del Sangiovese e dell'Albana di Romagna, primo vino bianco italiano a ottenere la denominazione DOCG. Tra cantine, osterie e banchi di prodotti tipici, il visitatore vive l'ospitalità non solo come spettacolo, ma come esperienza concreta e quotidiana, da gustare passeggiando per i vicoli del borgo, entrato nel 2025 nel circuito de "I Borghi più belli d'Italia".

Festa dell'Ospitalità — edizione 2026

Nel 2026 la Festa dell'Ospitalità di Bertinoro festeggia la 100ª edizione con il titolo "Ospitalità Sempre". Un'intera estate di eventi nei Giardini della Rocca e nel centro storico culmina nel weekend del 2-6 settembre, con il centesimo Rito dell'Ospitalità ai piedi della Colonna degli Anelli domenica 6 settembre, preceduto dal corteo storico e dagli sbandieratori in Piazza della Libertà.

L'edizione del centenario, con la direzione artistica di Roberto De Lellis e la collaborazione di Ravenna Festival ed Entroterre Festival, propone oltre trenta appuntamenti distribuiti lungo tutta l'estate. Tra i protagonisti annunciati nei Giardini della Rocca: Stefano Bollani in piano solo, Elio Germano con Teho Teardo nel "Sogno di una cosa" da Pasolini, Aterballetto, oltre a incontri con Franco Arminio e Mariangela Gualtieri.

Il weekend conclusivo entra nel vivo il 3 settembre con "Poveri Cristi" di Ascanio Celestini, prosegue il 5 settembre con il concerto di Niccolò Fabi e culmina domenica 6 settembre con la storica cerimonia in Piazza della Libertà.

Programma Festa dell'Ospitalità 2026

Verso il centenario - estate 2026

  • 13 giugno - Gio Evan, Racconti sotto la Rocca (Giardini della Rocca)
  • 3 luglio - Franco Arminio, passeggiata poetica (ingresso gratuito)
  • 15 luglio - Elio Germano e Teho Teardo, "Il sogno di una cosa" da Pasolini
  • 19 luglio - Stefano Bollani, Piano Solo
  • 26 luglio - Aterballetto, "MicroDanze" (Rocca Vescovile)

100ª Festa dell'Ospitalità - 2-6 settembre

  • 3 settembre - Ascanio Celestini, "Poveri Cristi" (Giardini della Rocca, ore 21:00)
  • 5 settembre - Premio G. Gatti alla memoria di A. Spallicci (Chiesa San Silvestro, ore 16:00)
  • 5 settembre - Niccolò Fabi, concerto di chiusura (Giardini della Rocca, ore 21:00)
  • 6 settembre - Rito dell'Ospitalità: corteo storico, sbandieratori e cerimonia alla Colonna degli Anelli (Piazza della Libertà)

In evidenza Festa dell'Ospitalità 2026

  • Il centesimo Rito dell'Ospitalità alla Colonna degli Anelli
  • Niccolò Fabi in concerto il 5 settembre
  • Ascanio Celestini con "Poveri Cristi"
  • Stefano Bollani in piano solo nei Giardini della Rocca
  • Elio Germano e Teho Teardo con Pasolini

Prezzi Festa dell'Ospitalità 2026

<p>Il Rito dell'Ospitalità e molti eventi del calendario sono a ingresso libero. Per i concerti e gli spettacoli serali nei Giardini della Rocca è prevista la prenotazione tramite boxol.it; alcuni appuntamenti (Franco Arminio, Gio Evan, rassegna "Donne in blues") sono gratuiti.</p>

Informazioni pratiche — Festa dell'Ospitalità

Come arrivare

In auto: uscita autostradale A14 Cesena Nord o Forlì, poi SS9 Via Emilia fino a Forlimpopoli e salita verso Bertinoro. In treno: stazioni di Forlì o Cesena sulla linea Bologna-Rimini, poi autobus o taxi per il borgo (circa 12 km).

Biglietti

Il Rito dell'Ospitalità in Piazza della Libertà e numerosi appuntamenti del calendario sono a ingresso libero. Per i concerti e gli spettacoli serali nei Giardini della Rocca è richiesta la prenotazione, in genere tramite la piattaforma boxol.it.

Consigli

Il borgo è piccolo e in salita: si consigliano scarpe comode. Prenotare con anticipo ristoranti e alloggi nel weekend della cerimonia. L'Ufficio Turistico si trova in Piazza della Libertà.

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Dove si svolge — Festa dell'Ospitalità

Piazza della Libertà e Giardini della Rocca

Piazza della Libertà, 47032 Bertinoro

Contatta Festa dell'Ospitalità

Tel
+39 0543 469213

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