Festa di Sant'Antonino Abate (Patrono di Sorrento)
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Patrimonio

Festa di Sant'Antonino Abate (Patrono di Sorrento)

Il patrono di Sorrento tra novenario, processione della statua d'argento e fiera delle piante

Sorrento — Napoli (263)
Date 05 feb — 14 feb 2026
Località Sorrento (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antonino

Ogni 14 febbraio Sorrento si ferma per il suo patrono. La Festa di Sant'Antonino Abate è il cuore dell'identità cittadina: le prime messe già alle cinque del mattino, la processione della venerata statua d'argento del 1574 portata a spalla dai marinai di Marina Piccola e la tradizionale fiera delle piante che colora il centro storico. Un rito antico, popolare e devoto, che unisce il Comune di Sorrento e l'intera arcidiocesi della penisola sorrentina, in provincia di Napoli.

La festa patronale che ferma Sorrento

Il 14 febbraio a Sorrento non è un giorno come gli altri. Nel Comune della penisola sorrentina, in provincia di Napoli e in Campania, la Festa di Sant'Antonino Abate è insieme solennità religiosa, festa civile e appuntamento identitario: attività commerciali chiuse, strade invase dalle bancarelle e una città intera che converge sulla Basilica Pontificia dedicata al patrono, in piazza Sant'Antonino, a pochi passi da piazza Tasso.

Sant'Antonino Abate, il santo della città

Monaco benedettino legato all'abbazia di Montecassino e originario di Campagna, nel Salernitano, Antonino trovò rifugio a Sorrento, dove morì secondo la tradizione il 14 febbraio del 625. Le sue spoglie riposano nel succorpo della basilica: nei giorni di festa migliaia di fedeli scendono nella cripta per pregare davanti alle reliquie, farsi ungere con l'olio benedetto e osservare gli ex voto, testimonianza di secoli di devozione popolare. Alla figura del santo è legata anche la celebre leggenda del bambino salvato da un cetaceo, ricordata dall'osso di balena esposto all'esterno della chiesa.

Il novenario, i giorni che preparano la festa

La festa non si esaurisce in una giornata. Nei giorni che precedono il 14 febbraio la basilica ospita il novenario, con appuntamenti quotidiani di preghiera e catechesi: al mattino la coroncina e la santa messa, nel tardo pomeriggio il rosario, le litanie di Sant'Antonino, la celebrazione eucaristica e la benedizione eucaristica. È un tempo più raccolto e intimo, frequentato soprattutto dai sorrentini, che precede l'esplosione popolare del giorno della solennità.

La processione della statua d'argento

Il momento più atteso è la processione che nella mattinata del 14 febbraio attraversa il centro storico. La venerata effigie argentea del santo, opera del 1574 attribuita all'orafo Scipione di Costanzo, esce dal portale della basilica portata a spalla dai marinai di Marina Piccola, accompagnata da confraternite, clero, autorità civili e militari e da una folla compatta. Le prime messe cominciano prima dell'alba, alle cinque del mattino, e si susseguono per tutta la giornata fino alla celebrazione conclusiva e al canto del Te Deum.

La fiera delle piante e le bancarelle

Accanto alla dimensione liturgica vive la festa popolare. Corso Italia, piazza Tasso, piazza Lauro e le vie del centro si riempiono di bancarelle e soprattutto della tradizionale fiera delle piante: alberi da frutto, agrumi, piantine da orto e da giardino, simbolo di rinascita e di legame con la terra in un territorio storicamente agricolo oltre che marinaro. È l'occasione in cui le famiglie della penisola sorrentina acquistano le piante per i propri giardini, tra profumi, colori e il vociare del mercato.

Il Giubileo antoniniano e il 1400° anniversario

Tra il 2025 e il 2026 la festa ha assunto un rilievo eccezionale: la città ha celebrato il XIV centenario del transito di Sant'Antonino e il centenario dell'elevazione della chiesa a Basilica Pontificia. La basilica è stata designata chiesa giubilare e un lungo calendario di appuntamenti — conferenze storiche, mostre, concerti, il cammino devozionale che collega Castellammare di Stabia a Sorrento e i trasferimenti della statua nei comuni vicini — ha accompagnato l'intero anno antoniniano, chiuso proprio con la festa del 14 febbraio 2026.

Quando andare e cosa aspettarsi

  • Data fissa: 14 febbraio, con il novenario nei giorni precedenti (se la ricorrenza coincide con il Mercoledì delle Ceneri la solennità può slittare al giorno successivo, come già accaduto nel 2024).
  • Orari chiave: prime messe all'alba, processione in tarda mattinata, celebrazione conclusiva con il Te Deum.
  • Accesso libero: tutte le celebrazioni, la processione e la fiera sono gratuite.
  • Attenzione alla viabilità: il Comune di Sorrento dispone ogni anno un piano traffico con ZTL e divieti di sosta nel centro cittadino.
  • Stagione: febbraio è bassa stagione in penisola sorrentina, un ottimo momento per scoprire Sorrento senza la folla estiva.

Festa di Sant'Antonino — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di Sant'Antonino è stata particolarmente solenne: il 14 febbraio si è chiuso l'anno giubilare antoniniano aperto dodici mesi prima per il 1400° anniversario del transito del patrono e per il centenario dell'elevazione della chiesa a Basilica Pontificia. Novenario dal 5 al 13 febbraio, concerto Mystica, giubileo dei sacerdoti, processione della statua d'argento e fiera delle piante nel centro di Sorrento.

Un 14 febbraio da ricordare

Il 2026 ha rappresentato per Sorrento il culmine di un intero anno antoniniano. La Basilica Pontificia di Sant'Antonino Abate, designata chiesa giubilare, ha accolto dal 5 al 14 febbraio un fitto calendario di celebrazioni che ha unito la comunità cittadina e l'intera Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.

Il novenario ha scandito i giorni della vigilia con preghiera, catechesi e celebrazioni eucaristiche quotidiane. Sabato 7 febbraio il concerto di musica sacra Mystica ha chiuso simbolicamente il Giubileo antoniniano, mentre venerdì 13 febbraio si è svolto il giubileo diocesano dei sacerdoti, presieduto da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, con lo scoprimento di una lapide commemorativa.

Sabato 14 febbraio, giorno della solennità, la città si è svegliata prima dell'alba: le prime messe alle cinque del mattino, poi alle 9.30 l'uscita della statua d'argento del 1574 portata a spalla dai marinai di Marina Piccola. Al rientro della processione, la celebrazione conclusiva presieduta dall'arcivescovo Francesco Alfano si è chiusa con la chiusura della Porta giubilare e il canto del Te Deum. Per le strade, come da tradizione, la fiera delle piante e le bancarelle hanno accompagnato l'intera giornata.

Programma Festa di Sant'Antonino 2026

Novenario - dal 5 al 13 febbraio 2026

  • Ore 8.45: coroncina e santa messa
  • Ore 17.30: rosario, litanie di Sant'Antonino, celebrazione eucaristica e benedizione eucaristica
  • Momenti quotidiani di catechesi in basilica

Sabato 7 febbraio

  • Dopo la messa pomeridiana: concerto Mystica, a conclusione del Giubileo antoniniano

Venerdì 13 febbraio

  • Giubileo diocesano dei sacerdoti, presieduto da mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola
  • Scoprimento della lapide commemorativa del XIV centenario
  • Dalle ore 7: allestimento delle bancarelle e della fiera nel centro cittadino

Sabato 14 febbraio - solennità di Sant'Antonino Abate

  • Sante messe alle 5.00, 6.00, 7.00, 8.00, 10.00, 13.00 e 18.00
  • Ore 9.30: uscita dal portale della basilica della statua d'argento del 1574 e processione per le vie della città, portata a spalla dai marinai di Marina Piccola con confraternite e autorità civili e militari
  • Ore 11.00 circa, al rientro della processione: solenne celebrazione eucaristica conclusiva presieduta da mons. Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, con la chiusura della Porta giubilare e il canto del Te Deum
  • Tutto il giorno: visita al succorpo con le reliquie del santo, unzione con l'olio benedetto, fiera delle piante e bancarelle in corso Italia, piazza Tasso e piazza Sant'Antonino

Viabilità

Piano traffico del Comune di Sorrento il 13 e 14 febbraio: divieti di sosta in piazza Sant'Antonino, corso Italia (tra piazza Tasso e via Capasso), viale Caruso, viale Montariello, piazza Tasso, piazza Veniero e piazza Lauro; ZTL su corso Italia tra piazza Tasso e via De Curtis dalle 6 di venerdì fino alla mezzanotte di sabato, e su Parco Tasso, via Correale e via Marziale dalle 7 a mezzanotte in entrambe le giornate.

In evidenza Festa di Sant'Antonino 2026

  • Chiusura dell'anno giubilare per il 1400° anniversario del transito di Sant'Antonino e il centenario dell'elevazione a Basilica Pontificia
  • Processione della statua d'argento del 1574 portata dai marinai di Marina Piccola
  • Concerto di musica sacra Mystica del 7 febbraio
  • Giubileo diocesano dei sacerdoti con mons. Erio Castellucci
  • Chiusura della Porta giubilare e canto del Te Deum
  • Fiera delle piante e bancarelle nel centro storico

Prezzi Festa di Sant'Antonino 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose, alla processione e alla visita del succorpo della basilica. Gratuito anche l'accesso alla fiera delle piante e alle bancarelle allestite nel centro di Sorrento.

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antonino

Come arrivare

In treno: la linea EAV Circumvesuviana Napoli-Sorrento collega Napoli Porta Nolana e Garibaldi al capolinea di Sorrento, a pochi minuti a piedi dalla basilica. In auto: statale SS145 Sorrentina dall'uscita autostradale di Castellammare di Stabia (A3), con parcheggi a pagamento in periferia e centro chiuso al traffico nei giorni di festa. Via mare: aliscafi e traghetti da Napoli Beverello, Capri, Ischia e Positano approdano a Marina Piccola. Aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, con bus diretti per Sorrento.

Orari e biglietti

Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero e gratuito. La Basilica Pontificia di Sant'Antonino Abate, in piazza Sant'Antonino, e il succorpo con le reliquie del santo sono liberamente visitabili durante i giorni di festa.

Viabilità

Nei giorni della festa il Comune di Sorrento istituisce zone a traffico limitato e divieti di sosta su corso Italia, piazza Tasso, piazza Sant'Antonino, piazza Lauro, piazza Veniero, viale Caruso e viale Montariello. Meglio lasciare l'auto fuori dal centro e muoversi a piedi.

Consigli

Arrivare presto la mattina del 14 febbraio per assistere all'uscita della statua dal portale della basilica. Il periodo è di bassa stagione: prenotare comunque l'alloggio con anticipo, perché molti hotel della penisola sorrentina riaprono proprio in occasione della festa.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Antonino

Basilica Pontificia di Sant'Antonino Abate

Piazza Sant'Antonino, 80067 Sorrento

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