Tre giorni di devozione, musica e vita di strada nel borgo antico affacciato sul golfo
La Festa di Sant'Anna al Vescovado è uno degli appuntamenti più intimi e più sentiti dell'estate di Vico Equense, in provincia di Napoli, in Campania. Non è un grande festival da cartellone nazionale: è la festa di un rione, il Vescovado, il nucleo antico della città che si affaccia a picco sul golfo, dove le case si stringono intorno alla chiesa della SS. Annunziata, l'ex cattedrale che resta il monumento simbolo di Vico. Per tre giorni, alla fine di luglio, questo dedalo di vicoli, archi e scale torna a essere il centro della vita cittadina.
Il cuore della devozione è una statua settecentesca di Sant'Anna, custodita da oltre due secoli nella chiesa della SS. Annunziata. La tradizione moderna della festa risale agli anni Cinquanta, quando furono i pescatori della Marina di Vico a portare l'effigie della santa in processione lungo le strade della città: un gesto di riconoscenza marinara che, nel tempo, ha dato forma alla festa così come la si conosce oggi. Negli ultimi decenni l'appuntamento si era progressivamente affievolito, fino a rischiare di sparire; il recupero promosso dal quartiere e dalle realtà associative locali lo ha riportato in calendario, restituendo al Vescovado una delle sue ricorrenze identitarie.
Il carattere della festa è quello del borgo che si apre. Nelle serate clou il centro storico si anima con visite guidate e intrattenimenti musicali diffusi: giovani musicisti della comunità suonano brani classici negli androni e sui portoni, mentre lungo i vicoli si incontrano piccole proposte d'arte e di gastronomia. Non c'è un palco unico, ma un percorso da fare a piedi, fermandosi dove la musica chiama. Alla parte civile si affianca quella liturgica, ospitata nella chiesa della SS. Annunziata: rosario e messe serali nei giorni della novena, con i tradizionali canti in dialetto dedicati alla santa, e nel giorno della festa le celebrazioni principali, con la benedizione delle donne in attesa - Sant'Anna è la protettrice delle madri e delle gestanti.
La festa è inserita nel programma estivo ufficiale del Comune, Vico d'Estate, che da fine maggio a settembre trasforma la città in un palcoscenico diffuso tra centro storico, frazioni collinari e Monte Faito. Nelle stesse serate di fine luglio la città propone altri appuntamenti - dalle rassegne jazz nel chiostro dell'Istituto SS. Trinità e Paradiso al cinema all'aperto della Marina - così che il visitatore può costruire una serata completa: passeggiata nel borgo, festa di quartiere e concerto.
Chi cerca la Costiera più autentica trova qui una dimensione rara: nessuna coreografia costruita per i turisti, ma una comunità che si racconta con la propria musica, la propria devozione e la propria cucina. Vico Equense, celebre per la pizza a metro e per i formaggi dei Monti Lattari, aggiunge in questi giorni un ingrediente che non si compra: l'ospitalità spontanea di un rione in festa, a due passi da Sorrento e dal golfo di Napoli.
Dal 24 al 26 luglio 2026 il rione Vescovado di Vico Equense ha ospitato la sua festa patronale di quartiere, promossa dall'Associazione Quartiere Vescovado e inserita nel programma comunale Vico d'Estate 2026. Il centro storico si è animato con visite guidate alla scoperta del borgo e della chiesa della SS. Annunziata e con intrattenimenti musicali diffusi tra vicoli, androni e piazzette.
Il 26 luglio, giorno liturgico di Sant'Anna, ha rappresentato il momento più sentito, con le celebrazioni nell'ex cattedrale e la devozione attorno alla statua settecentesca custodita in chiesa da oltre due secoli. Nelle stesse serate la città proponeva altri appuntamenti del cartellone estivo, tra cui i concerti di Vico in Jazz alle ore 21:00 nel chiostro dell'Istituto SS. Trinità e Paradiso, con la direzione artistica di Pasquale de Rosa: un'occasione in più per chi ha scelto Vico Equense in quel fine settimana.
Il programma di dettaglio, con orari e nomi degli artisti, è stato diffuso dall'Associazione Quartiere Vescovado sui canali locali e affisso nel quartiere. In contemporanea, dal 24 al 26 luglio, il cartellone Vico d'Estate proponeva i concerti di Vico in Jazz alle 21:00 nel chiostro dell'Istituto SS. Trinità e Paradiso.
In treno: Circumvesuviana Napoli-Sorrento, fermata Vico Equense; dalla stazione il centro storico si raggiunge a piedi in circa 10-15 minuti. In auto: SS145 Sorrentina, uscita Vico Equense (attenzione, nei giorni di festa i parcheggi in centro sono limitati: conviene lasciare l'auto nei posteggi a valle e salire a piedi). Dal mare: aliscafi e traghetti per Sorrento, poi bus o treno.
Nel centro storico di Vico Equense, nel rione Vescovado, attorno alla chiesa della SS. Annunziata. Il percorso è pedonale, con scale e pavimentazioni in pietra: si consigliano scarpe comode.
Gli appuntamenti nelle strade del borgo e le celebrazioni in chiesa sono a partecipazione libera. Eventuali degustazioni e consumazioni sono a pagamento presso gli stand e i locali del quartiere.
Le serate entrano nel vivo dopo le 20:30, quando cala il caldo e il borgo si illumina. Da abbinare: una sosta panoramica sul sagrato dell'Annunziata al tramonto e una cena a base di specialità locali, dalla pizza a metro ai formaggi dei Monti Lattari.
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Borgo del Vescovado - Chiesa della SS. Annunziata (ex Cattedrale)