La serata in cui San Lorenzo Maggiore premia i suoi studenti
La Festa dello Studente è un appuntamento di metà luglio a San Lorenzo Maggiore, Comune di poco più di 1.800 abitanti in provincia di Benevento, nel cuore della Campania interna. La comunità si raduna all'aperto, nel piazzale antistante l'Edificio Scolastico di Via Roma, per riconoscere pubblicamente l'impegno, la costanza e i risultati degli studenti che hanno completato un percorso di studi. Non è una cerimonia scolastica formale: è una festa di paese costruita attorno alla scuola, dove il merito dei ragazzi diventa una questione che riguarda tutti.
L'iniziativa è promossa dalla Parrocchia San Lorenzo Martire, guidata dal parroco don Leucio Cutillo, con il coinvolgimento dell'Amministrazione comunale e delle realtà educative del territorio. L'idea di fondo è chiara: in un'area interna che perde abitanti, la scuola resta il primo presidio contro lo spopolamento, e i giovani che studiano meritano di essere celebrati davanti a tutto il paese e non soltanto in famiglia. Da qui l'attenzione costante, in ogni edizione, al tema della sopravvivenza delle piccole scuole di montagna e di collina.
La struttura è semplice e si ripete di anno in anno, con ospiti diversi. Le tappe principali sono queste:
La seconda edizione si è svolta venerdì 17 luglio 2026 alle ore 20.00 e ha scelto come filo conduttore «Talenti di oggi, idee di domani». Dopo i saluti del sindaco Carlo Giuseppe Iannotti, don Leucio Cutillo ha proposto una riflessione dal titolo «Perché avere una scuola?»; sono poi intervenuti Diego Mecenero, giornalista ed educatore, con il progetto Lo Smontabulli contro bullismo e cyberbullismo, e la scrittrice e insegnante Lucia Caruso. Alla serata ha partecipato a distanza anche il professor Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico noto per La Fisica Che Ci Piace, con un videomessaggio rivolto a studenti, famiglie e comunità. La chiusura è stata affidata alla premiazione dei ragazzi.
L'edizione 2026 non si è fermata alla celebrazione: dalla serata è partito un appello formale al Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, affidato a una lettera, per la tutela delle piccole scuole delle aree interne minacciate dal calo demografico. Un passaggio che spiega bene lo spirito dell'evento: difendere il diritto allo studio in un territorio dove la chiusura di un plesso scolastico può significare l'emigrazione di intere famiglie.
La Festa dello Studente è a ingresso libero e gratuito e si svolge all'aperto, con posti a sedere allestiti nel piazzale della scuola. L'atmosfera è quella delle feste di paese sannite: molte famiglie, nonni, insegnanti, ragazzi in gruppo. La quota altimetrica di San Lorenzo Maggiore, circa 330 metri, rende le serate di luglio piacevoli anche in pieno periodo estivo, ma è comunque utile portare una felpa leggera.
San Lorenzo Maggiore appartiene alla Comunità Montana del Titerno ed è incastonato tra il massiccio del Taburno-Camposauro a sud e il Matese a nord, in un paesaggio prevalentemente collinare della Valle Telesina. Il monumento più rappresentativo del borgo è la Collegiata di San Lorenzo Martire, sede della parrocchia che promuove la festa. Chi arriva da fuori può facilmente abbinare la serata a una visita nel Sannio beneventano, tra borghi, cantine e i vicini centri termali della valle.
L'edizione 2026, la seconda della manifestazione, ha confermato la formula del 2025 e l'ha ampliata con ospiti di rilievo nazionale. La serata si è aperta con i saluti del sindaco Carlo Giuseppe Iannotti e con la riflessione del parroco don Leucio Cutillo intitolata «Perché avere una scuola?», dedicata al ruolo dell'istruzione nella crescita della persona e della comunità.
Sono intervenuti Diego Mecenero, giornalista ed educatore, autore del progetto Lo Smontabulli contro il bullismo e il cyberbullismo, che secondo gli organizzatori ha raggiunto circa 75.000 studenti in Italia, e Lucia Caruso, insegnante e scrittrice, autrice di diversi romanzi. Il professor Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico noto per il progetto La Fisica Che Ci Piace, ha inviato un videomessaggio di saluto a studenti, famiglie e comunità. A condurre la serata l'autore televisivo Rai Gabriele Di Marzo, originario del paese.
La parte conclusiva è stata dedicata al riconoscimento degli studenti che hanno portato a termine un percorso di studi importante. Dalla serata è inoltre partito un appello formale al Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, affidato a una lettera, per la tutela delle piccole scuole delle aree interne minacciate dal calo demografico.
Conduce la serata Gabriele Di Marzo, autore televisivo Rai. Tema dell'edizione: «Talenti di oggi, idee di domani».
Metà luglio, in serata (ore 20.00), nel piazzale antistante l'Edificio Scolastico di Via Roma, a San Lorenzo Maggiore (82034), provincia di Benevento.
In auto: da Benevento si percorre la SS 372 Telesina in direzione Caianello, uscita per la Valle Telesina, poi strade provinciali fino a San Lorenzo Maggiore (circa 30 km dal capoluogo). Da Napoli e Caserta si imbocca la Telesina dopo l'A1. In treno: le stazioni di riferimento della linea Benevento-Caianello sono quelle della Valle Telesina; l'ultimo tratto va completato in auto o taxi.
Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.
Evento serale all'aperto: arrivare con qualche minuto di anticipo per trovare posto a sedere e parcheggio nelle vie limitrofe a Via Roma. Portare una felpa leggera per la seconda parte della serata.
L'offerta ricettiva è concentrata nella Valle Telesina, tra agriturismi e piccoli B&B dei comuni vicini; Benevento e Telese Terme offrono alberghi a meno di mezz'ora di auto.
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Piazzale antistante l'Edificio Scolastico, Via Roma
Via Roma, 82034 San Lorenzo Maggiore