Un'intera giornata a Malga Alpo per rivivere l'antico mestiere dei carbonai di Bondone
Ogni ultima domenica di luglio la piccola comunità di Bondone, comune più meridionale della Valle del Chiese nella Provincia autonoma di Trento, sale a Malga Alpo per celebrare la Festa del Carbonaio. In questo verde altopiano a circa 1.470 metri di quota, tra la chiesetta alpina e la malga restaurata, torna a fumare il pojat, la caratteristica catasta di legna con cui i carbonai trasformavano il legno in prezioso carbone vegetale.
Per secoli Bondone è stato il paese dei carbonér: intere famiglie lasciavano il borgo per otto o nove mesi all'anno per lavorare nei boschi del Trentino e delle vallate bresciane, costruendo e sorvegliando giorno e notte le carbonaie. Un lavoro durissimo, fatto di giornate di quindici o sedici ore, che è quasi scomparso attorno agli anni Cinquanta del Novecento ma che è rimasto nell'identità profonda della comunità, tanto da essere ricordato anche nello statuto comunale.
La manifestazione è curata dall'associazione I Carbonér in collaborazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento. Il momento più suggestivo è l'Alba in carbonaia: all'alba, tra le prime luci del mattino, si accende il pojat, la fase più delicata della carbonizzazione, accompagnata da musica e da una colazione con prodotti del territorio. La domenica, cuore della festa, la giornata prosegue con dimostrazioni, giochi, prove di abilità e attività pensate per grandi e piccoli per scoprire da vicino l'antica arte del carbonaio.
A mezzogiorno la festa diventa anche occasione di convivialità: il pranzo tradizionale con polenta e spiedo viene servito su prenotazione, un piatto semplice e sostanzioso che richiama la cucina povera dei boscaioli e dei carbonai di un tempo.
Immersa nella Riserva di Biosfera delle Alpi Ledrensi e Judicaria, la Festa del Carbonaio è molto più di una rievocazione: è un modo per custodire e trasmettere alle nuove generazioni la storia di Bondone e della sua gente. Una giornata in montagna che unisce escursione, tradizione popolare e gastronomia locale, nel silenzio dei boschi che per generazioni hanno dato lavoro e sostentamento a un intero paese del Trentino-Alto Adige.
La Festa del Carbonaio 2026 si svolge domenica 26 luglio a Malga Alpo di Bondone, a partire dalle ore 11:00. Come da tradizione, l'appuntamento cade nell'ultima domenica di luglio e propone una giornata dedicata alla memoria dei carbonai di Bondone.
Il programma, curato dall'associazione I Carbonér in collaborazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento, prevede l'accensione e la spiegazione del pojat, dimostrazioni sull'antico mestiere, giochi e prove di abilità pensati anche per le famiglie. A mezzogiorno è possibile fermarsi per il pranzo tradizionale con polenta e spiedo, servito su prenotazione ai numeri 0465 689391 e 0461 898729.
Domenica 26 luglio 2026 - Malga Alpo di Bondone
La festa si svolge a Malga Alpo, sopra l'abitato di Bondone, in Valle del Chiese (Provincia di Trento). Si raggiunge in auto risalendo la strada di montagna che dal paese porta all'altopiano; consigliate calzature comode da montagna. Bondone si trova nell'estremo lembo sud-occidentale del Trentino, a poca distanza dal Lago d'Idro.
Il pranzo con polenta e spiedo è disponibile su prenotazione ai numeri 0465 689391 e 0461 898729. Per il programma dettagliato e gli orari si consiglia di consultare il sito del MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
Evento all'aperto e in quota: portare abbigliamento a strati e protezione dal sole. L'appuntamento cade tradizionalmente nell'ultima domenica di luglio.
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Malga Alpo di Bondone