La festa patronale di Caccamo dedicata al domenicano "predicatore della Sicilia"
I Festeggiamenti in onore del Beato Giovanni Liccio sono la festa patronale più sentita di Caccamo, suggestivo borgo medievale della Città Metropolitana di Palermo, dominato dal suo celebre castello normanno. Ogni anno, l'ultima domenica di maggio e il lunedì successivo, il paese si stringe attorno al suo principale patrono e protettore: il domenicano Giovanni Liccio, nato proprio a Caccamo nel 1426 e ricordato come "il predicatore della Sicilia".
Figlio di Giorgio e Teresa Faso, intorno al 1442 il giovane Giovanni vestì l'abito domenicano nel convento palermitano di Santa Zita, sotto la guida del Beato Pietro Geremia. Predicatore instancabile e fondatore di conventi, nel 1487 fondò a Caccamo il convento di Santa Maria degli Angeli, dove fu priore e maestro dei novizi. Morì il 14 novembre 1511 in fama di santità, e numerosi prodigi gli furono attribuiti. Papa Benedetto XIV ne approvò ufficialmente la beatificazione il 25 aprile 1753; l'anno seguente, nel 1754, l'arcivescovo Filippo Lopez stabilì la traslazione delle reliquie che ancora oggi si commemora a maggio.
I festeggiamenti si aprono con l'ottavario: sette giorni di celebrazioni nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, durante i quali i fedeli recitano la Coroncina e intonano le antiche strofe che da sempre accompagnano la devozione dei caccamesi. Sotto l'altare del Beato si depongono gigli bianchi, simbolo di purezza. La penultima domenica una breve processione di preghiera trasferisce l'urna dalla cappella all'altare maggiore.
Il lunedì, giorno solenne, si susseguono le messe orarie per tutta la mattina, tra suono festoso delle campane e spari a cannone. Nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:00, l'Arcivescovo di Palermo presiede la celebrazione eucaristica solenne; verso le 19:30 prende il via la Solenne Processione dell'Urna reliquiaria. L'urna argentea, risalente al XIX secolo, custodisce i resti del Beato e viene portata a spalla da una fiumana di fedeli, molti dei quali indossano l'abito domenicano per voto o devozione. Il corteo attraversa le vie principali, la chiesa della SS. Annunziata e piazza Duomo, fino a raggiungere il quartiere Rabbato, dove il Santo nacque e crebbe, prima della benedizione finale e del grido "Viva il Beato Giovanni!".
Il culto del Beato Giovanni Liccio ha seguito la diaspora caccamese fino in Nord America: comunità a lui dedicate esistono a Chicago dal 1924 e in Guatemala. Per questo i festeggiamenti caccamesi conservano un forte legame affettivo con gli emigrati e i loro discendenti, che spesso tornano in paese proprio per la festa di maggio.
Il 2026 segna il VI Centenario della nascita del Beato Giovanni Liccio (1426-2026), ricorrenza celebrata dalla comunità ecclesiale e dal Comitato Beato Giovanni con un calendario di appuntamenti religiosi, culturali e di solidarietà che attraversa tutto l'anno. Il giorno della nascita, il 25 aprile, apre simbolicamente le celebrazioni centenarie. La festa patronale di maggio mantiene la sua struttura tradizionale: l'ottavario di preghiera, la processione preparatoria della penultima domenica e la solenne Processione dell'Urna reliquiaria del lunedì, quest'anno il 1° giugno.
Tra gli eventi del Centenario spicca la presentazione del libro di padre Giovanni Calcara dedicato al "predicatore della Sicilia", pubblicato in italiano e inglese anche per la diaspora caccamese in Nord America.
Il dettaglio completo del programma del Centenario è pubblicato e aggiornato sul sito ufficiale beatogiovanniliccio.net.
Caccamo si trova a circa 45 km da Palermo, nell'entroterra delle Madonie. In auto: autostrada A19 Palermo-Catania, uscita Caccamo-Termini Imerese, poi SP. In treno: stazione di Termini Imerese, quindi autobus o taxi verso il borgo.
Il cuore dei festeggiamenti è la Chiesa di Santa Maria degli Angeli (San Domenico), in Piazza San Domenico. La processione interessa il centro storico, piazza Duomo e il quartiere Rabbato.
L'ingresso alle celebrazioni religiose e alla processione è libero. Si consiglia abbigliamento comodo per seguire il corteo lungo le strade in salita del borgo e di arrivare in anticipo per trovare parcheggio nelle giornate clou.
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Chiesa di Santa Maria degli Angeli (San Domenico)
Piazza San Domenico 1, 90012 Caccamo