La grande festa patronale di Caccamo, fra fede e tradizione, nell'ultima domenica d'agosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore della provincia di Palermo, abbarbicato a 521 metri di altitudine ai piedi di un imponente castello normanno, il borgo di Caccamo dedica al suo patrono principale, San Nicasio martire, la sua festa più sentita. La devozione affonda le radici nel Seicento: la reliquia del Santo fu traslata dalla Cattedrale di Palermo a Caccamo il 29 agosto 1604, e da allora la comunità lega il proprio destino a quella figura. San Nicasio è invocato come protettore contro le epidemie, in ringraziamento per le liberazioni dalla peste avvenute — secondo la tradizione — per sua intercessione nel 1575 e nel 1624. Proprio dopo la peste del 1624 il Santo fu eletto patrono ufficiale della città, il 31 maggio 1625.
La ricorrenza non ha una data fissa: si celebra l'ultima domenica di agosto e il lunedì successivo. Per questo è popolarmente nota come Fiera d'Agosto, e ogni edizione porta il numero progressivo degli anni trascorsi dalla traslazione della reliquia. Un ottavario di preghiere, con rosario e messa serale, prepara il paese ai giorni solenni.
La settimana che precede la solennità è scandita da appuntamenti che intrecciano la dimensione religiosa e quella comunitaria: la giornata dedicata ai ragazzi con la caccia al tesoro e la catechesi sotto le stelle, la giornata dell'ammalato con la visita alla reliquia e l'unzione dei malati, la giornata eucaristica con l'esposizione del Santissimo, la suggestiva fiaccolata serale e l'omaggio floreale dei portatori alla vigilia.
Il momento culminante è la solenne processione della statua-reliquiario del Santo, che attraversa le vie principali del centro storico illuminate a festa. La tradizione vuole che il corteo sosti presso le due antiche porte della città, affinché San Nicasio possa proteggerla dal male, tra la partecipazione delle autorità civili e religiose e di migliaia di fedeli. A conclusione, un spettacolo pirotecnico illumina il cielo sopra Caccamo. Accanto alle celebrazioni religiose, la Fiera d'Agosto anima il paese con momenti di musica, intrattenimento e l'atmosfera tipica delle grandi feste patronali siciliane.
Visitare la festa è anche l'occasione per scoprire uno dei borghi più affascinanti della provincia di Palermo, in Sicilia: il maestoso castello, una delle fortezze medievali più grandi dell'isola, e le oltre trenta chiese disseminate nel territorio fanno di Caccamo una meta ricca di storia e arte.
Al momento il programma e le date ufficiali dell'edizione 2026 non sono ancora stati comunicati. La Festa di San Nicasio segue da secoli una ricorrenza fissa: l'ultima domenica di agosto e il lunedì successivo, con la solenne processione della statua-reliquiario del patrono e lo spettacolo pirotecnico finale. Le informazioni dettagliate saranno diffuse sui canali ufficiali della parrocchia e del comitato di Caccamo (PA) man mano che si avvicina l'estate.
Le celebrazioni si tengono nel centro storico di Caccamo (PA), con epicentro nelle chiese del paese e nella processione lungo le vie principali.
In auto da Palermo: autostrada A19 Palermo-Catania, uscita Caccamo-Termini Imerese, poi SP che sale al borgo (circa 45-50 minuti). La stazione ferroviaria più vicina è Termini Imerese, collegata a Palermo, da cui si prosegue in autobus o taxi.
Ultima domenica di agosto e lunedì successivo, preceduti da un ottavario di preghiere.
Le celebrazioni religiose e la processione sono gratuite e aperte a tutti.
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Centro storico di Caccamo