Festival indipendente di musica e autoproduzioni nel Chiostro di San Francesco
Disorder è dal 2010 il festival indipendente di musica e autoproduzioni della città di Eboli, in provincia di Salerno, in Campania. Nato come Disorder Beer Fest dalla volontà di dare spazio ad artisti lontani dalle logiche di mercato, è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per la cultura e la musica alternativa dell'intero territorio salernitano, senza mai rinunciare allo spirito DIY che lo ha generato.
Il festival è organizzato dall'associazione Macrostudio APS, un collettivo che negli anni ha attraversato spazi molto diversi — l'Arena di Sant'Antonio nel centro storico di Eboli, l'area di Paestum, il borgo di Oliveto Citra — portando ovunque la stessa idea di una cultura accessibile, anche economicamente. Il gruppo di lavoro riunisce oggi Giuseppe Biondi alla presidenza, Felice Calenda al settore tecnico, Daniela Cardiello ad amministrazione e logistica e Manuele Altieri alla comunicazione.
Dopo due edizioni ospitate altrove, Disorder è tornato a Eboli scegliendo il Complesso Monumentale di San Francesco, in Piazza San Francesco: uno dei primi insediamenti francescani storicamente documentati, risalente al 1286 e rimaneggiato nel Cinquecento, oggi sede del ManES, il Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele. Per tre sere il chiostro porticato si trasforma in una piazza sonora, secondo un'idea molto precisa degli organizzatori: fare di un luogo storico un'esperienza collettiva fondata sulla condivisione, sulla presenza e sulla ridefinizione degli spazi.
Il tema scelto per la XII edizione è «Rifiorire / Resistere», un binomio che gli organizzatori non presentano soltanto come chiave artistica ma come vera e propria dichiarazione d'intenti e di posizionamento politico e culturale nel dibattito contemporaneo. Rifiorire come capacità di ricominciare dopo le pause e i cambi di sede; resistere come scelta di restare fuori dalle dinamiche di mercato che governano gran parte dell'industria musicale italiana.
La musica dal vivo comincia ogni sera alle 20:30 e attraversa generi molto diversi tra loro, senza gerarchie tra nomi noti ed emergenti. Tra i protagonisti dell'ultima edizione:
Lungo i corridoi del chiostro si sviluppa l'area EXPO, che non è una semplice cornice commerciale ma uno spazio integrato nel percorso del festival: vintage, handmade, distribuzioni indipendenti, arte e artigianato. È qui che la parola «autoproduzioni» del sottotitolo diventa concreta, con etichette, fanzine, illustratori e piccoli produttori che espongono e vendono direttamente il proprio lavoro. A completare il quadro c'è DIYSORDER, lo shop ufficiale del merchandising dell'edizione in corso e di quelle passate, pensato per ribadire l'anima indipendente del progetto.
Eboli è una delle porte della Piana del Sele, a pochi chilometri da Paestum e dal Cilento: un Comune di media dimensione che d'estate vive soprattutto di eventi diffusi. Disorder ha costruito qui, edizione dopo edizione, un pubblico giovane e curioso che arriva da tutta la provincia di Salerno e dalla Campania interna, attratto tanto dai concerti quanto dall'atmosfera raccolta del chiostro. Il prezzo del biglietto, dieci euro a serata, resta una scelta dichiaratamente politica: rendere la cultura indipendente sostenibile anche per chi ha poco da spendere.
Il centro storico di Eboli si gira comodamente a piedi e il complesso di San Francesco è a pochi passi dalle piazze principali. Chi programma il viaggio può abbinare le serate del festival a una visita al ManES e, di giorno, alle aree archeologiche di Paestum o alle spiagge della Piana del Sele: una combinazione che rende Disorder un'ottima scusa per scoprire questa parte della Campania fuori dai percorsi più battuti.
L'edizione 2026 ha segnato il ritorno del festival a Eboli dopo due edizioni ospitate in altre località della provincia di Salerno. La scelta del Complesso Monumentale di San Francesco ha dato al festival una cornice inedita: il chiostro cinquecentesco è diventato per tre sere il palcoscenico della musica indipendente campana e internazionale.
Il tema «Rifiorire / Resistere» ha attraversato tutta la manifestazione, dalla programmazione musicale alla scelta degli spazi: rifiorire come ripartenza, resistere come rivendicazione di un modo di fare cultura che non passa dalle logiche di mercato. Accanto ai concerti, l'area EXPO lungo i corridoi del chiostro ha ospitato espositori di vintage, handmade, editoria e distribuzioni indipendenti, arte e artigianato, mentre lo shop DIYSORDER ha raccolto il merchandising dell'edizione in corso e di quelle passate.
Programmazione musicale dalle 20:30 ogni sera. Per tutte e tre le giornate, area EXPO attiva nel Chiostro di San Francesco (vintage, handmade, distribuzioni indipendenti, arte e artigianato) e shop DIYSORDER.
Complesso Monumentale di San Francesco (Chiostro), Piazza San Francesco 1, 84025 Eboli (SA), Campania. Il complesso ospita anche il ManES, Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele.
Programmazione musicale dalle 20:30 ogni sera; l'area EXPO nel chiostro è aperta per tutta la durata delle serate.
Dieci euro a serata, da acquistare direttamente in cassa all'ingresso del complesso.
Sito ufficiale: disorderfestival.it. Instagram: @disorderfestival. Facebook: Disorder Festival. Organizzazione: Macrostudio APS.
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Complesso Monumentale di San Francesco - Chiostro
Piazza San Francesco 1, 84025 Eboli