Cava de' Tirreni rivive il 1460 tra corteo storico e gara di sparo degli otto casali
La Disfida dei Trombonieri - La Pergamena Bianca è la manifestazione simbolo di Cava de' Tirreni, nella provincia di Salerno, in Campania. Nata nel 1974, la rievocazione commemora un episodio preciso della storia cittadina: l'aiuto prestato dai cavesi a re Ferrante I d'Aragona nella battaglia di Sarno del 1460 e il conseguente privilegio della Pergamena Bianca, un foglio lasciato in bianco e sigillato dal sovrano perché i cavesi vi scrivessero da soli la ricompensa che desideravano. Da quel gesto discende anche il titolo di Città Fedelissima, che ancora oggi dà il nome a uno dei trofei in palio.
Il primo atto della Disfida è il grandioso corteo storico, che il sabato sera attraversa il centro di Cava de' Tirreni. Sfilano più di mille figuranti in abiti quattrocenteschi: trombonieri con le loro armi da fuoco, archibugieri, dame e cavalieri, sbandieratori, musici, tamburini e gruppi a cavallo. Il corteo si conclude con il sorteggio dell'ordine di sparo, momento carico di tensione che si svolge davanti alla Cattedrale, alla presenza del sindaco, dell'arcivescovo e dei capitani degli otto gruppi.
La domenica sera lo stadio comunale Simonetta Lamberti si trasforma in un campo di battaglia rituale. Gli otto casali storici della città si affrontano schierando ciascuno decine di archibugieri, che devono sparare all'unisono: vince chi produce il colpo più compatto, secco e perfettamente sincronizzato. I casali in gara sono:
Al casale vincitore va il Drappo della Vittoria, un palio realizzato ogni anno da un artista diverso; un secondo riconoscimento, il Trofeo Città Fedelissima, premia la migliore esecuzione coreografica complessiva ed è assegnato in una prova che si tiene qualche settimana prima.
Chi assiste per la prima volta resta colpito dal rumore: la salva degli archibugi è un boato che rimbomba nella conca dei Monti Lattari, seguito da una nuvola di fumo bianco che avvolge il campo. Attorno, le tribune gremite di migliaia di persone tifano per il proprio casale come si farebbe per una squadra, in un intreccio di appartenenza rionale, memoria storica e orgoglio civico. Non è un semplice spettacolo per turisti: è una festa che i cavesi preparano per mesi.
Il Comune di Cava de' Tirreni si trova a pochi chilometri da Salerno, alle spalle della Costiera Amalfitana, ed è celebre per i suoi portici del Borgo Scacciaventi e per la millenaria Abbazia benedettina della Santissima Trinità. La città è considerata una delle capitali italiane del folklore storico e la Disfida ne è la massima espressione: una tradizione che nel tempo ha costruito una vera e propria scuola di sbandieratori e di gruppi storici, ospitati e federati dall'ATSC.
La manifestazione è curata dall'ATSC - Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de' Tirreni, che riunisce gli otto gruppi di trombonieri, l'Ente Sbandieratori Cavensi e l'Associazione Cavalieri della Pergamena Bianca, in collaborazione con il Comune di Cava de' Tirreni. Negli anni la Disfida è entrata a far parte del panorama delle grandi rievocazioni storiche italiane censite dal Ministero della Cultura.
L'appuntamento è tradizionalmente fissato nel primo fine settimana di luglio, con il corteo storico il sabato e la gara di sparo la domenica sera. Nelle settimane precedenti la città ospita eventi collaterali: mostre, convegni, rievocazioni teatrali e la prova del Trofeo Città Fedelissima. È consigliabile arrivare con largo anticipo, sia per il corteo sia per la gara, perché l'affluenza è molto elevata.
Il 2026 ha celebrato il cinquantesimo appuntamento della Disfida dei Trombonieri - La Pergamena Bianca, con un programma allargato che ha coinvolto Cava de' Tirreni per oltre un mese. Il percorso è iniziato a giugno con l'apertura di un museo temporaneo e della mostra Polvere, Fede e Fuoco: l'anima di Cava nel Complesso Monumentale del Monastero di San Giovanni, dove è stata eccezionalmente esposta la Pergamena Bianca originale.
Sabato 4 luglio, alle 19.00, il grandioso corteo storico ha attraversato la città con più di mille figuranti, trombonieri, sbandieratori e cavalieri, chiudendosi con il sorteggio dell'ordine di sparo presso la Cattedrale, alla presenza del sindaco Raffaele Giordano e dell'arcivescovo Orazio Soricelli. Domenica 5 luglio, dalle 20.30, la gara di sparo allo stadio comunale Simonetta Lamberti ha visto in campo gli otto casali, ciascuno con 36 archibugieri.
Il Drappo della Vittoria - firmato dall'artista Lucia Fiore - è stato conquistato dal Casale Senatore, mentre il Trofeo Città Fedelissima per la migliore coreografia è andato al Casale Santissimo Sacramento. La Pergamena d'Oro, riconoscimento della 50ª edizione, è stata assegnata alla giornalista e scrittrice Lorella Di Biase e a Giovanni Bernabei.
In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Cava de' Tirreni; la città dista circa 10 km da Salerno e 45 km da Napoli. Nei giorni della manifestazione il centro è chiuso al traffico e sono attivi parcheggi periferici.
In treno: stazione di Cava de' Tirreni sulla linea Salerno-Napoli, a pochi minuti a piedi dal centro storico e dal percorso del corteo.
Aeroporto: Salerno-Costa d'Amalfi (circa 25 km) e Napoli-Capodichino (circa 55 km).
ATSC - Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri, Corso Umberto I 153, Cava de' Tirreni (SA). Telefono +39 347 1251897, email [email protected], sito www.atsc.it.
Cava de' Tirreni dispone di alberghi e strutture ricettive in centro e in collina; la posizione è ottima anche come base per visitare Salerno, la Costiera Amalfitana e Pompei.
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Stadio Comunale Simonetta Lamberti
Corso Umberto I, 153, 84013 Cava de' Tirreni