Di là dal fiume Festival
Edizione 2026 Teatro Arti visive Installazione artistica

Di là dal fiume Festival

Le arti e i diritti umani nei luoghi di Roma, a ingresso gratuito

Roma — Roma (258) Dal 2018
Date 24 ago 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Di là dal fiume

Nato nel 2018 come festival itinerante tra Testaccio, Trastevere e Porta Portese, «Di là dal fiume» attraversa ogni anno la fine dell'estate romana con teatro, cinema, installazioni, poesia e visite guidate. Ideato e prodotto dall'associazione culturale Teatroinscatola, è a ingresso completamente gratuito e porta lo spettatore in spazi urbani poco frequentati: la Città dell'Altra Economia, l'Orto Botanico, il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, il Parco di Santa Maria della Pietà. Ogni edizione sceglie un tema civile e lo racconta con gli strumenti dell'arte contemporanea.

Un festival che attraversa il Tevere e la città

«Di là dal fiume» è un festival multidisciplinare che si svolge a Roma, nella Regione Lazio, ideato e prodotto dall'associazione culturale Teatroinscatola. La prima edizione, nell'estate del 2018, proponeva quattordici appuntamenti gratuiti in undici luoghi del Municipio XII, tra Ponte Testaccio, la stazione di Trastevere e Porta Portese: già allora l'idea era quella di un percorso itinerante che unisse musica contemporanea, poesia, teatro e videoinstallazioni fuori dai teatri tradizionali. Da allora la manifestazione è cresciuta di anno in anno, restando fedele alla formula dell'ingresso libero e alla scelta di spazi urbani non convenzionali.

Un tema civile per ogni edizione

Ciò che distingue «Di là dal fiume» dalle molte rassegne estive del Comune di Roma è la scelta di costruire ogni edizione attorno a un tema. Nel 2022 la quinta edizione era interamente dedicata al mondo della lirica, con tredici appuntamenti tra laboratori, mostre, visite guidate ai laboratori di costumi e scenografie del Teatro dell'Opera di Roma e spettacoli per bambini. L'ottava edizione, nel 2025, ha invece messo al centro il rapporto tra arte e diritti umani: cambiamento climatico, migrazioni, detenzione, inclusione, emergenze umanitarie, povertà e disagio mentale.

I luoghi

Il festival non ha una sede unica ma una geografia mobile, che cambia con il tema dell'anno. Tra gli spazi più ricorrenti:

  • Città dell'Altra Economia, negli ex mattatoi di Testaccio, primo spazio pubblico europeo dedicato all'economia sostenibile e cuore logistico della rassegna;
  • Orto Botanico di Roma, alle pendici del Gianicolo, per gli appuntamenti legati alla natura e al clima;
  • Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, a due passi dal Vaticano;
  • Cinema Azzurro Scipioni, storica sala d'essai romana;
  • Parco di Santa Maria della Pietà, l'ex complesso manicomiale di Monte Mario, luogo simbolico per i temi della salute mentale;
  • San Michele a Ripa Grande, con visite guidate all'ex carcere femminile.

Teatro, cinema e incontri

La programmazione alterna spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, installazioni, reading poetici e visite guidate. La sezione cinema è curata in collaborazione con la direzione dell'Human Rights International Film Festival: nel 2025 sono stati proiettati, tra gli altri, Io capitano di Matteo Garrone, Lo Stato della Follia di Francesco Cordio, Cesare deve morire dei fratelli Taviani e Storie d'Africa di Piero Cannizzaro, quasi sempre accompagnati da un incontro con registi, autori o operatori culturali. Tra gli ospiti dell'ultima edizione anche Dario D'Ambrosi, fondatore e direttore artistico del Teatro Patologico.

Perché andarci

È un festival che si rivolge a chi resta in città alla fine di agosto e cerca qualcosa di diverso dalle grandi arene: proposte brevi, gratuite, spesso all'aperto, quasi sempre seguite da una discussione con gli artisti. La direzione artistica è di Lorenzo Ciccarelli. L'iniziativa rientra abitualmente nel programma dell'Estate Romana promosso da Roma Capitale ed è realizzata con il sostegno della SIAE e in collaborazione con istituzioni culturali della capitale.

Di là dal fiume — edizione 2026

L'associazione culturale Teatroinscatola non ha ancora annunciato la nona edizione di «Di là dal fiume». Le ultime edizioni si sono svolte con regolarità tra la fine di agosto e i primi dieci giorni di settembre, nell'ambito dell'Estate Romana: è quindi ragionevole attendersi anche nel 2026 un calendario collocato nello stesso periodo, sempre a ingresso gratuito e distribuito su più spazi urbani della capitale. Date e programma saranno pubblicati sul sito dell'associazione e sui canali social del festival.

Edizione 2026 non ancora annunciata

Alla data di aggiornamento di questa scheda, l'associazione culturale Teatroinscatola non ha pubblicato date né programma per la nona edizione di «Di là dal fiume» a Roma. Le informazioni disponibili riguardano l'ottava edizione, svoltasi dal 24 agosto al 10 settembre 2025.

Storicamente il festival si colloca nella coda dell'Estate Romana, con una decina di appuntamenti gratuiti tra teatro, cinema, installazioni e visite guidate, e un tema civile scelto ogni anno dalla direzione artistica. Consigliamo di verificare gli aggiornamenti su teatroinscatola.it e sui canali social @TeatroinscatolaRoma prima di programmare la visita.

Programma Di là dal fiume 2026

Programma non ancora pubblicato. La nona edizione non è al momento annunciata: date, luoghi e appuntamenti saranno comunicati dall'associazione Teatroinscatola sul proprio sito e sui canali social. Sulla base delle edizioni precedenti è prevedibile una decina di eventi gratuiti tra fine agosto e inizio settembre, distribuiti tra la Città dell'Altra Economia e altri spazi della città.

In evidenza Di là dal fiume 2026

Ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti. Formula itinerante tra spazi urbani poco battuti. Un tema civile diverso ogni anno. Proiezioni seguite da incontri con registi e autori.

Prezzi Di là dal fiume 2026

Ingresso gratuito a tutti gli eventi, come nelle edizioni precedenti. Prenotazione consigliata per le visite guidate e per gli spazi a capienza limitata.

Informazioni pratiche — Di là dal fiume

Come arrivare

La Città dell'Altra Economia si trova a Largo Dino Frisullo, nel quartiere Testaccio: metro B fermata Piramide, poi 10 minuti a piedi, oppure tram 3 e autobus 83, 170, 719. L'Orto Botanico si raggiunge dal tram 8 (fermata Trastevere/Mastai), Santo Spirito in Sassia dalla metro A fermata Ottaviano. Il Parco di Santa Maria della Pietà è servito dalla stazione FL3 Monte Mario.

Biglietti

Ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti. Per alcune visite guidate e per gli spazi a capienza limitata è richiesta la prenotazione via mail a [email protected] o al numero +39 347 6808868.

Consigli

Gli appuntamenti serali all'aperto iniziano di norma tra le 20.30 e le 21.00: conviene arrivare con un po' di anticipo, i posti a sedere sono limitati. Il programma dettagliato viene pubblicato sul sito di Teatroinscatola e sui canali social @TeatroinscatolaRoma poche settimane prima dell'avvio.

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Dove si svolge — Di là dal fiume

Città dell'Altra Economia e altri spazi urbani (Orto Botanico, Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, Cinema Azzurro Scipioni, Parco Santa Maria della Pietà)

Largo Dino Frisullo, Città dell'Altra Economia (Testaccio), 00154 Roma

Contatta Di là dal fiume

Tel
+39 347 6808868

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