Estetica del Riuso
Edizione 2026 Arti visive Arte contemporanea Ambiente

Estetica del Riuso

Conferenze e workshop internazionali sul riuso dei materiali, tra l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma

Roma — Roma (258) Dal 2025
Date 01 lug — 02 ott 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Estetica del Riuso

Estetica del Riuso è il progetto biennale che a Roma mette al centro il riuso dei materiali in architettura e nell'arte. Ideato da New Generations e VIC - Vivero de Iniciativas Ciudadanas e promosso da Roma Capitale nell'ambito di Roma Creativa 365, alterna conferenze pubbliche gratuite, workshop intensivi a numero chiuso e attività digitali. Le sedi sono due luoghi simbolo della città: l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma, al Gianicolo.

Un progetto biennale sul riuso, nel cuore di Roma

Estetica del Riuso non è una rassegna come le altre: è un progetto collettivo nato per innescare un cambiamento culturale attorno al riuso dei materiali recuperati nel settore delle costruzioni. Prende avvio dal contesto urbano di Roma, nel Comune di Roma Capitale e quindi nella Regione Lazio, con l'obiettivo dichiarato di produrre strumenti replicabili su scala più ampia: un glossario condiviso, una cartografia digitale delle pratiche di riuso, cataloghi e riferimenti normativi.

Il progetto è promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura ed è tra i vincitori dell'avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura Tutto l'Anno, il bando con cui la città ha scelto di distribuire la programmazione culturale lungo tutto l'arco dell'anno e non soltanto nei mesi dell'Estate Romana. L'ideazione è di New Generations e VIC - Vivero de Iniciativas Ciudadanas, con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.

Una rete internazionale di partner

La struttura del progetto è dichiaratamente internazionale, e questo è ciò che lo rende interessante anche per chi arriva a Roma da fuori. Attorno ai due enti ideatori si muovono il Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, la Real Academia de España en Roma, HEAT - Universidad Politécnica de Madrid, con il sostegno dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Agli incontri pubblici hanno partecipato figure di primo piano del dibattito europeo sul riuso, come lo studio belga Rotor, l'architetto e ricercatore spagnolo Manuel Bouzas e il progettista olandese Jan Jongert.

Come è organizzato: conferenze aperte e workshop a numero chiuso

Il formato si articola su due livelli complementari:

  • Conferenze pubbliche, gratuite e aperte a tutti previa prenotazione obbligatoria, in genere di sera, con un'introduzione accademica seguita dall'intervento dell'ospite internazionale e dal dibattito con il pubblico;
  • Workshop intensivi di tre giorni, a numero chiuso (massimo 25 partecipanti), rivolti a studenti, neolaureati e professionisti di tutte le discipline, con esiti concreti - dal vocabolario condiviso ai prototipi realizzati con materiali di scarto;
  • Attività digitali: una serie di video-interviste agli esperti coinvolti (la cosiddetta digital academy) e una cartografia digitale del riuso;
  • Una mostra finale che raccoglie e restituisce al pubblico i risultati del percorso.

Due sedi, due volti della città

L'Ex Mattatoio di Testaccio (Largo Giovanni Battista Marzi 10, con accesso anche da via Aldo Manuzio) è già di per sé un manifesto del tema: un enorme complesso industriale di fine Ottocento riconvertito in polo di ricerca e produzione artistica, oggi condiviso tra l'Università Roma Tre e le attività culturali della città. La Real Academia de España en Roma, in Piazza di San Pietro in Montorio 3, ospita invece gli incontri pubblici più aperti al grande pubblico, in una delle terrazze più belle del Gianicolo.

A chi si rivolge

Architetti, ingegneri, designer, studenti e semplici curiosi: le conferenze non richiedono competenze tecniche e sono pensate come momenti divulgativi. I workshop, invece, hanno un taglio operativo e richiedono candidatura. Chi visita Roma in autunno può inserire una serata a Testaccio o al Gianicolo in un itinerario che, in pochi passi, tocca il Monte dei Cocci, il Mercato di Testaccio e la Piramide Cestia - un quartiere che del riuso e della stratificazione ha fatto la propria identità.

Estetica del Riuso — edizione 2026

La seconda annualità di Estetica del Riuso prosegue fino al 2 ottobre 2026 tra l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma. Il filo conduttore è il ciclo Materia e Filiere, dedicato alle catene di approvvigionamento dei materiali di recupero: un workshop pratico di prototipazione con scarti edilizi e un incontro pubblico con l'architetto spagnolo Manuel Bouzas. Ingresso gratuito alle conferenze con prenotazione obbligatoria.

Estetica del Riuso 2026: il ciclo Materia e Filiere

Nel 2026 il progetto biennale promosso da Roma Capitale entra nella sua seconda fase e resta in programma fino al 2 ottobre, distribuito tra le due sedi storiche dell'iniziativa: l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma.

Il tema di questa annualità è Materia e Filiere: non più soltanto il vocabolario del riuso, ma le catene concrete che portano un materiale di scarto a diventare di nuovo risorsa. Il workshop pratico condotto da PARC e New Generations al Mattatoio, conclusosi il 3 luglio, ha portato i partecipanti a realizzare il prototipo di un'installazione interamente costruita con materiali di recupero; le iscrizioni erano andate esaurite.

Il 10 luglio la Real Academia de España ha ospitato la conferenza Materia e Filiere: Architettura, Ecologia e Cultura Materiale con Manuel Bouzas, architetto, ricercatore e curatore spagnolo il cui lavoro indaga i rapporti tra architettura, ecologia e cultura materiale, con particolare attenzione all'impatto ambientale dei processi costruttivi.

Il calendario si completa con le attività digitali del progetto - video-interviste agli esperti coinvolti e cartografia digitale delle pratiche di riuso - e con la restituzione finale dei risultati. Le conferenze sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria e posti limitati; i workshop restano a numero chiuso.

Programma Estetica del Riuso 2026

Ciclo Materia e Filiere - Roma, 2026

  • Fino al 3 luglio 2026 - Workshop Materia e Filiere, Ex Mattatoio di Testaccio: attività pratica condotta da PARC e New Generations per la realizzazione del prototipo di un'installazione con materiali di scarto. Numero chiuso, iscrizioni esaurite.
  • Venerdì 10 luglio 2026, ore 18.00 - Conferenza Materia e Filiere: Architettura, Ecologia e Cultura Materiale, Real Academia de España en Roma (Piazza di San Pietro in Montorio 3), con l'architetto Manuel Bouzas. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
  • Fino al 2 ottobre 2026 - Prosecuzione del programma tra Mattatoio e Real Academia: incontri con esperti internazionali, attività digitali (digital academy e cartografia del riuso) e restituzione pubblica dei risultati. Il calendario di dettaglio viene pubblicato progressivamente su culture.roma.it e sui canali di New Generations.

In evidenza Estetica del Riuso 2026

  • Il workshop di prototipazione al Mattatoio: costruire davvero un'installazione con materiali di scarto edilizio.
  • L'incontro con Manuel Bouzas alla Real Academia de España, sul Gianicolo, in una delle sedi culturali più suggestive di Roma.
  • La rete di partner internazionali: Roma Tre, Real Academia de España, HEAT - Universidad Politécnica de Madrid, con il sostegno dell'Ambasciata dei Paesi Bassi.
  • La cartografia digitale del riuso, strumento pensato per restare disponibile oltre la durata del progetto.

Prezzi Estetica del Riuso 2026

Conferenze pubbliche a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili e con prenotazione obbligatoria online. Workshop gratuiti ma a numero chiuso (massimo 25 partecipanti), con selezione delle candidature.

Informazioni pratiche — Estetica del Riuso

Dove

Ex Mattatoio di Testaccio, Largo Giovanni Battista Marzi 10 (ingresso anche da via Aldo Manuzio 68L), 00153 Roma; Real Academia de España en Roma, Piazza di San Pietro in Montorio 3, 00153 Roma.

Come arrivare

Per il Mattatoio: metro linea B, fermata Piramide, poi 10 minuti a piedi; tram 3 e 8, autobus 83 e 170. Per la Real Academia: autobus 115 da Trastevere o salita a piedi da via Garibaldi. Chi arriva in treno scende a Roma Ostiense o Roma Termini; l'aeroporto di Fiumicino è collegato a Ostiense dal Leonardo Express e dal treno regionale FL1.

Ingresso

Conferenze pubbliche a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria online. Workshop a numero chiuso (massimo 25 partecipanti) con selezione delle candidature. Le sedi sono accessibili alle persone con disabilità.

Informazioni

New Generations - tel. +39 06 57339710, [email protected], www.newgenerationsweb.com, Instagram @newgens. Programma aggiornato su culture.roma.it.

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Dove si svolge — Estetica del Riuso

Ex Mattatoio di Testaccio

Largo Giovanni Battista Marzi 10, 00153 Roma

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Tel
+39 06 57339710

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