Conferenze e workshop internazionali sul riuso dei materiali, tra l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma
Estetica del Riuso non è una rassegna come le altre: è un progetto collettivo nato per innescare un cambiamento culturale attorno al riuso dei materiali recuperati nel settore delle costruzioni. Prende avvio dal contesto urbano di Roma, nel Comune di Roma Capitale e quindi nella Regione Lazio, con l'obiettivo dichiarato di produrre strumenti replicabili su scala più ampia: un glossario condiviso, una cartografia digitale delle pratiche di riuso, cataloghi e riferimenti normativi.
Il progetto è promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura ed è tra i vincitori dell'avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura Tutto l'Anno, il bando con cui la città ha scelto di distribuire la programmazione culturale lungo tutto l'arco dell'anno e non soltanto nei mesi dell'Estate Romana. L'ideazione è di New Generations e VIC - Vivero de Iniciativas Ciudadanas, con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.
La struttura del progetto è dichiaratamente internazionale, e questo è ciò che lo rende interessante anche per chi arriva a Roma da fuori. Attorno ai due enti ideatori si muovono il Dipartimento di Architettura dell'Università Roma Tre, la Real Academia de España en Roma, HEAT - Universidad Politécnica de Madrid, con il sostegno dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Agli incontri pubblici hanno partecipato figure di primo piano del dibattito europeo sul riuso, come lo studio belga Rotor, l'architetto e ricercatore spagnolo Manuel Bouzas e il progettista olandese Jan Jongert.
Il formato si articola su due livelli complementari:
L'Ex Mattatoio di Testaccio (Largo Giovanni Battista Marzi 10, con accesso anche da via Aldo Manuzio) è già di per sé un manifesto del tema: un enorme complesso industriale di fine Ottocento riconvertito in polo di ricerca e produzione artistica, oggi condiviso tra l'Università Roma Tre e le attività culturali della città. La Real Academia de España en Roma, in Piazza di San Pietro in Montorio 3, ospita invece gli incontri pubblici più aperti al grande pubblico, in una delle terrazze più belle del Gianicolo.
Architetti, ingegneri, designer, studenti e semplici curiosi: le conferenze non richiedono competenze tecniche e sono pensate come momenti divulgativi. I workshop, invece, hanno un taglio operativo e richiedono candidatura. Chi visita Roma in autunno può inserire una serata a Testaccio o al Gianicolo in un itinerario che, in pochi passi, tocca il Monte dei Cocci, il Mercato di Testaccio e la Piramide Cestia - un quartiere che del riuso e della stratificazione ha fatto la propria identità.
Nel 2026 il progetto biennale promosso da Roma Capitale entra nella sua seconda fase e resta in programma fino al 2 ottobre, distribuito tra le due sedi storiche dell'iniziativa: l'Ex Mattatoio di Testaccio e la Real Academia de España en Roma.
Il tema di questa annualità è Materia e Filiere: non più soltanto il vocabolario del riuso, ma le catene concrete che portano un materiale di scarto a diventare di nuovo risorsa. Il workshop pratico condotto da PARC e New Generations al Mattatoio, conclusosi il 3 luglio, ha portato i partecipanti a realizzare il prototipo di un'installazione interamente costruita con materiali di recupero; le iscrizioni erano andate esaurite.
Il 10 luglio la Real Academia de España ha ospitato la conferenza Materia e Filiere: Architettura, Ecologia e Cultura Materiale con Manuel Bouzas, architetto, ricercatore e curatore spagnolo il cui lavoro indaga i rapporti tra architettura, ecologia e cultura materiale, con particolare attenzione all'impatto ambientale dei processi costruttivi.
Il calendario si completa con le attività digitali del progetto - video-interviste agli esperti coinvolti e cartografia digitale delle pratiche di riuso - e con la restituzione finale dei risultati. Le conferenze sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria e posti limitati; i workshop restano a numero chiuso.
Ex Mattatoio di Testaccio, Largo Giovanni Battista Marzi 10 (ingresso anche da via Aldo Manuzio 68L), 00153 Roma; Real Academia de España en Roma, Piazza di San Pietro in Montorio 3, 00153 Roma.
Per il Mattatoio: metro linea B, fermata Piramide, poi 10 minuti a piedi; tram 3 e 8, autobus 83 e 170. Per la Real Academia: autobus 115 da Trastevere o salita a piedi da via Garibaldi. Chi arriva in treno scende a Roma Ostiense o Roma Termini; l'aeroporto di Fiumicino è collegato a Ostiense dal Leonardo Express e dal treno regionale FL1.
Conferenze pubbliche a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria online. Workshop a numero chiuso (massimo 25 partecipanti) con selezione delle candidature. Le sedi sono accessibili alle persone con disabilità.
New Generations - tel. +39 06 57339710, [email protected], www.newgenerationsweb.com, Instagram @newgens. Programma aggiornato su culture.roma.it.
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Ex Mattatoio di Testaccio
Largo Giovanni Battista Marzi 10, 00153 Roma