La finale del circuito nazionale di arrampicata paralimpica al Fulvio Bernardini di Pietralata
La Coppa Italia Para Climbing è il circuito nazionale di arrampicata sportiva riservato ad atleti con disabilità fisica o visiva, organizzato dalla FASI – Federazione Arrampicata Sportiva Italiana. La sua tappa conclusiva si disputa a Roma, nel Comune capoluogo della Regione Lazio, ospitata dal Centro di Arrampicata UISPROMA Work in Progress all'interno dell'impianto sportivo comunale Fulvio Bernardini, nel quartiere di Pietralata.
Non è una tappa come le altre: è l'appuntamento che assegna non soltanto le medaglie di giornata, ma anche i titoli assoluti di Coppa Italia, sommando i punteggi raccolti nelle prove precedenti del circuito. Per molti atleti è anche l'ultimo test agonistico prima dell'avvio della stagione internazionale di Coppa del Mondo.
La struttura di Pietralata è una delle più complete del Centro-Sud. Il centro di arrampicata mette a disposizione:
È su queste pareti che vengono tracciate le vie di qualificazione e di finale, disegnate appositamente per le diverse classificazioni paralimpiche.
La competizione si articola nelle classi riconosciute a livello internazionale, che raggruppano gli atleti in base al tipo e al grado di limitazione funzionale: le categorie B1, B2 e B3 per gli atleti con disabilità visiva, le categorie AU2, AL1 e AL2 per le amputazioni degli arti superiori e inferiori, e le categorie RP1, RP2 e RP3 per gli atleti con ridotta potenza, forza o mobilità. Negli ultimi anni si sono aggiunte le nuove categorie Open Physical e Open Visual, pensate per accogliere in gara atleti con limitazioni funzionali importanti che non rientrano nelle classificazioni ufficiali. Per partecipare è necessario essere regolarmente classificati e tesserati attraverso il sistema federale.
La giornata romana non si esaurisce nella competizione. Attorno alle vie di gara trovano spazio dimostrazioni di arrampicata terapeutica curate dalle realtà associative del territorio e momenti di presentazione della metodologia della climbing therapy, che utilizza la parete come strumento riabilitativo e di crescita personale. La presenza del Comitato Italiano Paralimpico e delle sue delegazioni territoriali ribadisce il messaggio di fondo della manifestazione: lo sport come strumento concreto di inclusione e di coesione sociale.
Il para climbing italiano è tra i più competitivi al mondo e la Coppa Italia ne è la vetrina interna. La partecipazione alla tappa romana, con una quarantina di atleti al via provenienti da società di tutta la penisola — dal Piemonte al Trentino-Alto Adige, dalla Lombardia all'Emilia-Romagna fino al Lazio — conferma la crescita costante del movimento. Per il pubblico romano è l'occasione, del tutto gratuita, per scoprire da vicino una disciplina spettacolare e per assistere a finali che si decidono spesso per una sola presa.
Dopo le prime due tappe disputate a Milano tra marzo e aprile, il circuito di Coppa Italia Para Climbing 2026 si è chiuso a Roma sabato 2 maggio, sulle pareti del Centro di Arrampicata UISPROMA Work in Progress, all'interno dell'impianto sportivo Fulvio Bernardini di Pietralata. In gara circa quaranta atleti e atlete in rappresentanza di società di tutta Italia.
La tappa ha assegnato le medaglie di giornata e, con esse, i titoli assoluti di Coppa Italia 2026 in dieci categorie. Fra i protagonisti, Lucia Capovilla (Fiamme Oro) ha conquistato il terzo oro consecutivo nella categoria AU2 e David Kammerer (AVS Bruneck) ha fatto altrettanto nella AL2. Nella RP1 successo di Gian Matteo Ramini (Four Climbers) davanti a Matteo Pirani (CUS Torino) ed Edoardo Barra (MilanoArrampicata); al femminile terzo oro di fila per Maria Laura Muratori (PGS Welcome), seguita da Giulia Savini (MilanoArrampicata) e Sara Ghisleni (Just Climb!). Nella RP2 Chiara Cavina (Four Climbers) ha centrato la terza vittoria consecutiva, con Marta Riva (MilanoArrampicata) seconda e Aurora Alberto (Rocodromo) terza; nella RP3 maschile oro a Simone Tiozzo (Rocodromo) e argento a Davide Caruso (ASD Macaco).
La giornata ha ospitato anche una dimostrazione di arrampicata terapeutica a cura della ASD Disabili Roma 2000 e un intervento della delegata CIP di Roma Stefania Tessari sul valore dello sport come strumento di inclusione e coesione sociale. Domenica 3 maggio si è svolto un raduno della nazionale, aperto agli atleti che avevano preso parte alla gara, guidato dallo staff tecnico azzurro di para climbing.
Nella mattinata di domenica si è tenuto un raduno della nazionale di para climbing, aperto agli atleti convocati e ai partecipanti alla gara del giorno precedente, sotto la guida dello staff tecnico federale.
Le finali sono state trasmesse in diretta streaming sul canale Climbing TV di Sportface.
Impianto Sportivo Fulvio Bernardini, Via dell'Acqua Marcia 51, 00159 Roma (quartiere Pietralata) — Centro di Arrampicata UISPROMA Work in Progress.
Con la metropolitana linea B, fermata Pietralata, a pochi minuti a piedi dall'impianto. In auto si raggiunge facilmente dalla Tangenziale Est e dalla via Tiburtina; parcheggio disponibile in zona. Chi arriva da fuori città può servirsi della stazione di Roma Tiburtina, collegata direttamente alla linea B della metropolitana.
L'accesso del pubblico è gratuito per tutte le fasi della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali fino alla premiazione. Le finali sono inoltre trasmesse in diretta streaming sul canale Climbing TV di Sportface.
Segreteria dell'impianto: tel. +39 06 4182111, [email protected]. Informazioni tecniche, classificazioni e iscrizioni sul sito della FASI (federclimb.it), sezione Paraclimbing.
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Impianto Sportivo Fulvio Bernardini - Centro di Arrampicata UISPROMA Work in Progress
Via dell'Acqua Marcia 51, 00159 Roma