Il concorso internazionale per nuove varietà di rose al Roseto Comunale dell'Aventino
Il Concorso Internazionale Premio Roma per Nuove Varietà di Rose è uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario floricolo mondiale. Si svolge ogni anno, tradizionalmente il terzo sabato di maggio, al Roseto Comunale di Roma, nel Municipio I di Roma Capitale, in via di Valle Murcia sull'Aventino. Il giardino si affaccia sul Circo Massimo e sul colle Palatino, in uno dei panorami più celebri della città: la fioritura di maggio, con oltre mille varietà di rose antiche e moderne, trasforma il pendio in un anfiteatro di colori e profumi.
La prima edizione del Premio Roma risale al 1933, quando il concorso si teneva al Colle Oppio; vi rimase fino al 1940, per poi essere sospeso dalla guerra. Nel 1951 la manifestazione riprese nella sede attuale dell'Aventino, dove il Roseto era stato ricostituito. Da allora il Premio Roma non si è più fermato e ha preceduto per anzianità gli altri grandi concorsi europei dedicati alle rose, quelli di Madrid, Parigi, Vienna, Londra e Dublino. È un primato che ha dato a Roma un ruolo di riferimento internazionale nella ricerca floricola.
Le rose iscritte non arrivano in gara all'ultimo momento: vengono spedite a Roma circa venti mesi prima del concorso e messe a dimora nel settore inferiore del Roseto, così da acclimatarsi al suolo e al clima della Capitale. Durante questo lungo periodo una giuria permanente le osserva e assegna i punteggi tecnici, valutando vigore della pianta, resistenza alle malattie e capacità di rifiorenza. Nel fine settimana del concorso interviene poi la giuria internazionale, composta da direttori di orti botanici, esperti e personalità della cultura, che aggiunge i voti estetici su forma, colore e fragranza.
Accanto ai premi di categoria vengono assegnati diversi riconoscimenti speciali, che negli anni recenti hanno dato al concorso un carattere anche civile e partecipativo: il premio per la fragranza, la rosa dei bambini votata dagli alunni delle scuole romane, la rosa dei giardinieri scelta dal personale del Roseto e la rosa della pace.
Il Roseto occupa un'area che fino alla Seconda guerra mondiale ospitava il cimitero ebraico della città: in ricordo di questa destinazione, i vialetti del settore superiore disegnano dall'alto la forma di una menorah e all'ingresso una stele ricorda la storia del luogo. Il giardino conserva una collezione botanica di grande valore, con rose provenienti dall'Estremo Oriente, dal Sudafrica e dalle Americhe, e apre al pubblico solo in due finestre stagionali, in primavera e in autunno. L'ingresso è gratuito.
Il Premio Roma non è una fiera commerciale ma un evento tecnico che si è aperto negli anni al grande pubblico. Chi arriva nei giorni della gara trova il settore inferiore del Roseto occupato dalle varietà in concorso, ancora senza nome commerciale, identificate solo da un numero: sono rose che nessuno ha mai visto prima e che, se premiate, arriveranno sul mercato negli anni successivi. La cerimonia di premiazione della domenica sera, a ingresso libero, è il momento più partecipato, con la lettura dei verdetti davanti al panorama del Circo Massimo. Per chi visita Roma a maggio è una delle esperienze più piacevoli e meno turistiche della città, a pochi passi dal Giardino degli Aranci e dal Circo Massimo.
Il Premio Roma 2026 ha registrato una delle partecipazioni più ampie degli ultimi anni: 102 varietà inedite presentate da 27 ibridatori provenienti da Francia, Germania, Italia, Irlanda, Sudafrica, Spagna, Polonia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, Danimarca e Belgio. Le rose, messe a dimora nel settore inferiore del Roseto quasi due anni prima, sono state valutate dalla giuria internazionale nelle categorie floribunde, coprisuolo e miniature, ibride di tea, arbustive da parco e sarmentose.
L'edizione si è inserita nella riapertura primaverile del Roseto Comunale, anticipata all'11 aprile 2026 in occasione del Natale di Roma. L'evento è promosso e organizzato dall'Assessorato all'Ambiente di Roma Capitale.
Giornata di valutazione: la giuria internazionale esamina le 102 varietà in concorso nel settore inferiore del Roseto, assegnando i punteggi estetici su forma, colore e fragranza che si sommano a quelli tecnici della giuria permanente.
Il Roseto resta chiuso al pubblico durante le operazioni conclusive della giuria e riapre alle ore 18 con ingresso libero per la cerimonia di premiazione, con la proclamazione dei vincitori di categoria e dei premi speciali.
Roseto Comunale di Roma, via di Valle Murcia 6, 00153 Roma (colle Aventino, Municipio I), di fronte al Circo Massimo.
Ingresso gratuito. Nel periodo di apertura primaverile il Roseto è visitabile tutti i giorni, indicativamente dalle 8.30 alle 19.30. Nei giorni del concorso l'accesso può essere sospeso per le operazioni della giuria e riaperto al pubblico per la cerimonia di premiazione.
Telefono +39 06 5746810 (giorni feriali, ore 9-12). Visite guidate su richiesta scrivendo a [email protected].
Il giardino è in pendenza: si consigliano scarpe comode. Le ore del tardo pomeriggio sono le migliori per il profumo delle rose e per la luce sul Palatino.
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Roseto Comunale di Roma
Via di Valle Murcia 6, 00153 Roma