La grande rassegna delle lingue minoritarie delle Alpi Cozie chiude a Exilles, tra il Forte e la storia di confine
Chantar l'Uvèrn – che in lingua occitana significa «cantare l'inverno» – è una delle rassegne culturali più radicate dell'arco alpino torinese. È nata nel 2006 con il progetto «Occitan lenga olimpica», sull'onda delle Olimpiadi invernali di Torino, e da allora ogni anno accompagna i mesi freddi con un cartellone diffuso tra la Val di Susa, la Val Chisone, la Val Sangone e la Val Germanasca. Il filo conduttore è la valorizzazione delle tre lingue minoritarie storiche di questi territori di confine: l'occitano, il francoprovenzale e il francese.
Giunta alla sua XVII edizione, la manifestazione coinvolge oltre trenta comuni delle vallate alpine, insieme a parchi naturali ed ecomusei, con più di settanta appuntamenti: concerti folk, spettacoli teatrali, conferenze antropologiche, presentazioni di libri, film, corsi di lingua e laboratori. È promossa dall'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie insieme all'associazione Chambra d'Oc, al Centro di Documentazione della Memoria Orale di Giaglione e con il sostegno della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte. Il sottotitolo storico, «Dalla Candelora al 1° maggio», racconta bene il respiro lungo di una rassegna che accompagna l'intero inverno fino alla primavera.
Exilles, comune dell'alta Val di Susa in Provincia di Torino, è uno dei borghi simbolo della rassegna: qui si tiene uno degli eventi conclusivi di Chantar l'Uvèrn, nel Polivalente (ex caserma) di Piazza Europa. La serata è dedicata alla presentazione del Cahier n. 34 dell'Ecomuseo Colombano Romean, intitolato «Vauban al Forte di Exilles», a cura di Eugenio Garoglio e Massimo Garavelli. Un incontro che ripercorre, con ricca iconografia e documenti in parte inediti provenienti dagli archivi militari francesi di Vincennes, i progetti che il celebre ingegnere militare Sébastien Le Prestre de Vauban immaginò per il bastione del Re Sole nel Delfinato, prima del Trattato di Utrecht.
Il Forte di Exilles è una delle fortificazioni più imponenti dell'arco alpino occidentale e domina da secoli la Valle della Dora Riparia: un luogo che racconta la storia di una terra a lungo contesa tra la Francia e il Ducato di Savoia. Inserire qui il finale della rassegna significa intrecciare la memoria linguistica delle valli con quella architettonica e militare, in un dialogo tra cultura occitana, storia di frontiera e patrimonio fortificato.
Gli appuntamenti di Exilles sono parte integrante del Piemonte alpino più identitario: un invito a vivere l'inverno e la primavera non solo sulle piste, ma anche dentro la cultura millenaria delle sue valli.
La XVII edizione di Chantar l'Uvèrn si è svolta dal 1° febbraio al 2 maggio 2026, con il sottotitolo «Dalla Candelora al 1° maggio». La rassegna, diffusa in oltre trenta comuni delle valli del Torinese, ha proposto più di settanta appuntamenti dedicati alle lingue occitana, francoprovenzale e francese.
A Exilles, in alta Val di Susa (Provincia di Torino), si è tenuto uno degli appuntamenti conclusivi della rassegna: una serata di divulgazione storica dedicata al Forte di Exilles e all'opera dell'ingegnere militare Vauban, ospitata nel Polivalente (ex caserma) di Piazza Europa.
L'appuntamento di Exilles ha rappresentato, insieme al concerto folk di Moncenisio (Ecomuseo Terre al Confine, con Ludovico Sanmartino e Matteo Pons), il gran finale della rassegna 2026. Il cartellone generale ha preso il via a Bussoleno il 1° febbraio e ha toccato oltre trenta comuni delle valli alpine torinesi. Calendario completo e aggiornamenti sui canali ufficiali delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
L'appuntamento si tiene a Exilles (TO), nel Polivalente (ex caserma) di Piazza Europa, nel centro del borgo, in alta Val di Susa.
In auto: autostrada A32 Torino–Bardonecchia, uscita Oulx o Susa, poi statale SS24 fino a Exilles. In treno: stazioni di Oulx o Susa sulla linea Torino–Bardonecchia, poi collegamento su gomma fino al borgo.
Gli appuntamenti di Chantar l'Uvèrn sono generalmente a ingresso gratuito. Si consiglia di verificare orari e dettagli sui canali ufficiali dell'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie e della Chambra d'Oc, oltre che sul canale WhatsApp ufficiale della rassegna.
Abbigliamento caldo: si è in alta montagna e gli appuntamenti si tengono spesso in serata, anche a fine inverno e in primavera.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Polivalente (ex caserma), Piazza Europa
Piazza Europa, 10050 Exilles