Celebrazione di Sant'Antonio Abate
Edizione 2026 Folk Musica sacra Patrimonio

Celebrazione di Sant'Antonio Abate

Il rito del «Sent'Endon» tra canti in vernacolo e devozione popolare

Serracapriola — Foggia (071)
Date 17 gen — 17 gen 2026
Località Serracapriola (071)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Sant'Antonio Abate a Serracapriola

La Celebrazione di Sant'Antonio Abate a Serracapriola, in provincia di Foggia, è una delle tradizioni invernali più sentite dell'Alto Tavoliere. Ogni 17 gennaio il paese rinnova il rito del «Sent'Endon»: un corteo festoso attraversa Corso Garibaldi e le vie del centro, animato da canti in dialetto vernacolo dedicati al Santo e accompagnato da strumenti popolari. Un volontario vestito da frate guida la comitiva raccogliendo dolci e salumi offerti da negozianti e famiglie, in un gesto di devozione che nella tradizione segna anche l'apertura del Carnevale.

Una tradizione invernale nel cuore dell'Alto Tavoliere

A Serracapriola, borgo della provincia di Foggia affacciato sull'Alto Tavoliere e sul confine con il Molise, la festa di Sant'Antonio Abate è molto più di una ricorrenza religiosa: è un rito identitario che attraversa i secoli e che, ogni 17 gennaio, richiama l'intera comunità nelle vie del centro. Qui la celebrazione è conosciuta con il nome dialettale di «Sent'Endon», una denominazione che serve anche a distinguerla dalla festa di Sant'Antonio di Padova.

Il rito del «Sent'Endon»

Il cuore della festa è un corteo itinerante che si snoda lungo Corso Garibaldi e per le abitazioni e i negozi del paese. La comitiva intona canti in vernacolo dedicati al Santo, mentre negozianti e famiglie offrono spontaneamente dolci e salumi come segno di devozione, nella speranza di ottenere i favori del Santo per superare i mesi più freddi dell'anno. È un gesto antico, che lega il calendario liturgico ai cicli agricoli e alla cultura contadina del Meridione.

Canti, strumenti e figure della festa

Alla vigilia della festa, gruppi di cantori percorrono il paese intonando serenate in dialetto accompagnate da organetto, mandolino e chitarra, insieme agli strumenti tradizionali della zona come lo Sciscèlè, u' Bbuchet-e-bbù, u' Cciarin e i Troccèlè. A guidare la comitiva è un volontario vestito da frate, che simboleggia il Santo e con la sua forcinella — una lunga asta terminante a forchetta — raccoglie le offerte lungo il percorso. I canti celebrano il riso, il ballo e i prodotti della lavorazione del maiale, considerati mezzi per «svernare» e affrontare l'inverno.

I Francescani e il Convento «Padre Pio Giovane»

La custodia di questa tradizione è oggi affidata anche alla comunità francescana legata al Convento «Padre Pio Giovane», uno dei luoghi più cari a Serracapriola. Fondato nel 1536, il convento è celebre per aver ospitato nel 1907 il giovane Padre Pio durante gli anni di formazione. I frati custodiscono e promuovono da tempo questo momento di identità collettiva, contribuendo a mantenerne viva l'anima popolare e religiosa.

Sant'Antonio Abate, il fuoco e l'inizio del Carnevale

Sant'Antonio Abate è tra i santi più venerati delle campagne italiane: protettore degli animali e del focolare, la sua festa del 17 gennaio è tradizionalmente associata al fuoco e, in molti paesi del Sud, segna l'inizio del periodo di Carnevale. A Serracapriola questa data è vissuta come un momento di allegria condivisa, in cui la devozione si intreccia con la festa di paese.

Serracapriola, borgo della Capitanata

Dominato dal suo castello e dal borgo antico di impianto medievale, Serracapriola è uno dei comuni più settentrionali della Puglia, incastonato tra il Tavoliere e il Fortore. Visitare il paese in occasione della festa di Sant'Antonio Abate significa scoprire una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie radici, tra fede, musica e sapori della tradizione.

Sant'Antonio Abate a Serracapriola — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa di Sant'Antonio Abate a Serracapriola è stata particolarmente intensa e ricca di significato. Il corteo del «Sent'Endon» ha attraversato Corso Garibaldi animato dai canti tradizionali dedicati al Santo, nel segno della memoria di tre figure che hanno amato e sostenuto questa manifestazione: Giancarlo Mascolo, Mercurio Valentino e Guido Petti, ideatori e promotori della festa nonché autori delle canzoni popolari legate al culto del Santo.

La Celebrazione di Sant'Antonio Abate 2026 ha rinnovato a Serracapriola un'antica e sentita tradizione, grazie all'impegno della comunità francescana. L'edizione è stata dedicata alla memoria grata di Giancarlo Mascolo, Mercurio Valentino e Guido Petti, ideatori e promotori della festa e autori delle canzoni popolari legate al Santo.

Il corteo si è mosso lungo Corso Garibaldi, animato dal canto tradizionale dedicato a Sant'Antonio Abate; numerosi cittadini si sono uniti spontaneamente alla comitiva, cantando lungo il percorso e testimoniando l'affetto verso una tradizione ancora fortemente sentita. Alla realizzazione hanno collaborato l'associazione scout, il gruppo dell'«Infiorata» e l'associazione «Il Melograno», presso la cui sede la manifestazione si è conclusa con l'offerta di prodotti tipici locali.

Programma Sant'Antonio Abate a Serracapriola 2026

Il corteo del «Sent'Endon» — 17 gennaio 2026

  • Partenza e cammino lungo Corso Garibaldi con il tradizionale corteo animato dai canti dedicati a Sant'Antonio Abate.
  • Visita alle attività commerciali del paese, con negozianti che offrono generosamente cibo e ristoro ai partecipanti.
  • Canto tradizionale scelto per l'edizione 2026: un brano scritto da Giancarlo Mascolo e musicato da Guido Petti, in memoria dei fondatori e promotori della festa.
  • Conclusione presso la sede dell'associazione «Il Melograno» con degustazione di specialità locali.

Per la circolazione dell'influenza stagionale, le visite alle case di riposo e alle strutture di accoglienza sono state rinviate a dopo il periodo di Carnevale.

In evidenza Sant'Antonio Abate a Serracapriola 2026

Il canto della memoria scritto da Giancarlo Mascolo e musicato da Guido Petti, dedicato agli ideatori della festa; il corteo lungo Corso Garibaldi con la partecipazione spontanea dei cittadini; la conclusione conviviale presso l'associazione «Il Melograno».

Prezzi Sant'Antonio Abate a Serracapriola 2026

Evento gratuito e aperto a tutta la comunità.

Informazioni pratiche — Sant'Antonio Abate a Serracapriola

Quando

Ogni anno intorno al 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, con serenate alla vigilia e corteo nel centro storico.

Dove

Serracapriola (FG), Corso Garibaldi e vie del centro. Il corteo attraversa negozi e abitazioni del paese.

Come arrivare

In auto tramite l'autostrada A14, uscita Poggio Imperiale, poi SS16 verso Serracapriola. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Chieuti-Serracapriola sulla linea adriatica.

Ingresso

Evento gratuito e aperto a tutta la comunità.

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Dove si svolge — Sant'Antonio Abate a Serracapriola

Corso Garibaldi e centro storico

Corso Garibaldi, 71010 Serracapriola

Sant'Antonio Abate a Serracapriola in breve

Folk Musica sacra Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Spiritualità All'aperto Itinerante Gratuito Partecipativo Foggia

Storia di Sant'Antonio Abate a Serracapriola