Il giallo e il noir nel borgo medievale di Castroreale
Il Castroreale Mystery Festival è una delle più riconosciute manifestazioni siciliane dedicate alla letteratura gialla, noir e thriller. Ogni anno, tra la fine di maggio, il borgo medievale di Castroreale — incluso nel circuito dei Borghi più belli d'Italia, in provincia di Messina — si trasforma in un punto di riferimento per autori, lettori e appassionati del genere. Le sue piazze, i vicoli e gli edifici storici fanno da cornice a un programma fitto di incontri con gli scrittori, presentazioni di romanzi, mostre e momenti di spettacolo.
Nato nel 2020 con una chiara vocazione per il giallo e il noir, il festival si è progressivamente affermato come appuntamento atteso del calendario culturale della Sicilia. Negli anni ha ampliato il proprio orizzonte, intrecciando la narrativa di genere con la memoria, le arti visive, il fumetto e la musica, senza mai perdere il filo conduttore del mistero. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Artemisia APS con il patrocinio del Comune di Castroreale, sotto la direzione artistica della scrittrice e giornalista Cristina Marra.
Il cuore del festival è l'Auditorium SS. Salvatore, che ospita la maggior parte degli incontri con gli autori. Il Museo Civico accoglie invece le mostre collaterali e le esposizioni bibliografiche legate al tema dell'edizione. La distribuzione degli eventi nel tessuto del borgo permette ai visitatori di scoprire al tempo stesso il patrimonio storico e artistico di Castroreale.
Tra gli appuntamenti più attesi figura l'assegnazione del Premio Barresi Scisca, riconoscimento conferito a una figura di rilievo della narrativa di genere italiana. Negli anni il premio ha contribuito a rafforzare il profilo nazionale della rassegna, capace di richiamare a Castroreale alcuni tra i più apprezzati autori del thriller e del noir.
Il programma alterna presentazioni di libri, dialoghi tra autori, omaggi a grandi maestri del genere e momenti musicali. Le edizioni recenti hanno proposto tributi a figure come Andrea Camilleri e Agatha Christie, accompagnamenti musicali dal vivo e mostre dedicate al fumetto e all'illustrazione. Un evento culturale a ingresso libero che unisce qualità letteraria e valorizzazione del territorio della provincia di Messina e della Sicilia.
La settima edizione del Castroreale Mystery Festival si è tenuta il 22 e 23 maggio 2026, con sede principale all'Auditorium SS. Salvatore e l'inaugurazione di una mostra bibliografica al Museo Civico. La direzione artistica è stata affidata, come da tradizione, alla scrittrice e giornalista Cristina Marra, con l'organizzazione della Pro Loco Artemisia APS.
Tra gli autori protagonisti: Marina Di Guardo con il thriller Braccata, Piergiorgio Pulixi con Tutte le ragazze mentono, Giuseppe Petrarca, Olga Iossa, Carmelo Pace, Luigi La Rosa e Alessandro Maurizi. La giornata di apertura, venerdì 22 maggio, ha preso il via dal pomeriggio con uno spazio dedicato all'arte del fumetto curato da Gianfranco Vitti, autore anche della locandina.
Momento clou della manifestazione è stata la consegna del Premio Barresi Scisca 2026 a Gabriella Genisi, creatrice del personaggio del PM Lolita Lobosco, che ha presentato i suoi lavori e raccontato il proprio percorso nella narrativa di genere. La rassegna ha proposto anche un omaggio ad Agatha Christie a cinquant'anni dalla scomparsa, curato da Silio Bozzi, con accompagnamento musicale alla fisarmonica del maestro Adolfo Zagari.
Castroreale si trova nell'entroterra collinare della provincia di Messina, in Sicilia. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Barcellona Pozzo di Gotto, proseguendo poi verso l'interno. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Barcellona-Castroreale, sulla linea tirrenica, dalla quale si prosegue in autobus o in auto fino al borgo.
Gli incontri del festival si svolgono di norma a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Si consiglia di consultare i canali della Pro Loco Artemisia per il programma aggiornato e gli orari delle singole giornate.
Il borgo medievale merita una visita: il Duomo, il Museo Civico e i panorami sulle colline messinesi rendono la trasferta un'occasione per unire cultura e turismo lento.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Auditorium SS. Salvatore