La sfilata di maschere e carri allegorici del quartiere, tra via Casilina e via dei Colombi
Il Carnevale a Torre Maura è una delle novità più fresche del calendario romano: una festa di quartiere costruita dal basso, nata dalla collaborazione fra le associazioni locali, le parrocchie e i commercianti della zona, con il patrocinio di Roma Capitale. Non è il carnevale monumentale del centro storico né una manifestazione turistica: è la festa che un pezzo di città a est della Capitale, nel Comune di Roma, in Città metropolitana di Roma Capitale e nel Lazio, ha deciso di darsi da sé, occupando per una mattina le proprie strade con maschere, colori e musica.
Torre Maura si sviluppa lungo la via Casilina, nella parte orientale di Roma, e conta oggi decine di migliaia di abitanti. È un quartiere popolare cresciuto nel Novecento attorno alla direttrice consolare, con una vita associativa densa fatta di parrocchie, scuole, gruppi sportivi e realtà musicali. Il Carnevale nasce proprio da questo tessuto: è l'occasione in cui le sigle che animano il quartiere tutto l'anno si mettono insieme e scendono in strada nello stesso corteo. Per molti residenti è anche un modo di ribadire un'identità di zona che raramente trova spazio nelle grandi narrazioni sulla città.
Il cuore della manifestazione è il corteo mascherato. La partenza è fissata la mattina davanti alla chiesa di San Giovanni Leonardi; da lì il gruppo attraversa la via Casilina e si snoda per tutto Torre Maura, percorrendo via dei Colombi, chiusa completamente al traffico per l'occasione, fino ad arrivare alla parrocchia Nostra Signora del Suffragio e Sant'Agostino di Canterbury. Lungo il tragitto si alternano carri allegorici, gruppi in costume, bambini mascherati, coriandoli e stelle filanti.
Ad aprire la sfilata è la William School Music, storica scuola di musica del quartiere, che accompagna il corteo con una sorpresa motorizzata e mette la colonna sonora dal vivo alla mattinata. Anche numerosi commercianti della zona hanno aderito all'iniziativa, addobbando le vetrine e animando i punti di sosta lungo il percorso.
Il principio della manifestazione è semplice: si partecipa senza alcun costo, in maschera o senza maschera, con il proprio strumento musicale o semplicemente con la voglia di esserci. Non ci sono iscrizioni a pagamento, tribune riservate o biglietti: chi si presenta può unirsi al corteo. È una scelta precisa, che fa del Carnevale a Torre Maura un evento inclusivo, pensato soprattutto per le famiglie e i bambini del quartiere e delle zone limitrofe come Torre Gaia, Giardinetti e Centocelle.
Negli ultimi anni Roma ha visto moltiplicarsi i carnevali di quartiere: manifestazioni diffuse nei municipi, organizzate da comitati e associazioni, che affiancano gli appuntamenti del centro. Il Carnevale a Torre Maura si inserisce pienamente in questa tendenza e ne rappresenta un esempio riuscito, perché unisce la dimensione religiosa e parrocchiale, quella scolastica e quella commerciale in un unico appuntamento popolare. Per chi visita Roma nel periodo di Carnevale, è un'occasione per vedere la città autentica, lontano dai circuiti turistici, e per capire come si vive una festa tradizionale nei quartieri della periferia est.
Il debutto del Carnevale a Torre Maura è andato in scena sabato 14 febbraio 2026, nel quartiere romano lungo la via Casilina, con il patrocinio di Roma Capitale. L'iniziativa ha messo insieme tutte le associazioni del quartiere e numerosi commercianti della zona, dando vita a una mattinata di festa aperta a chiunque volesse partecipare.
La partenza è stata fissata alle ore 10 davanti alla chiesa di San Giovanni Leonardi. Da lì il corteo ha attraversato la via Casilina e si è snodato per tutto Torre Maura, percorrendo via dei Colombi — chiusa completamente al traffico per l'occasione — fino ad arrivare alla parrocchia Nostra Signora del Suffragio e Sant'Agostino di Canterbury. Ad aprire la sfilata è stata la William School Music, la scuola di musica del quartiere, con una sorpresa motorizzata.
Nessun costo di partecipazione: si poteva sfilare in maschera o senza, con il proprio strumento musicale o semplicemente unendosi al corteo. Una formula partecipativa che ha coinvolto in particolare famiglie e bambini di Torre Maura e delle zone vicine.
Torre Maura si raggiunge da Roma lungo la via Casilina. In autobus, la zona è servita dalle linee ATAC che percorrono la Casilina; la ferrovia Roma-Giardinetti e la stazione di Torre Maura consentono l'accesso senza automobile. Dalla metropolitana, la fermata più utile è Giardinetti o Torre Maura, con proseguimento in bus.
Durante la sfilata via dei Colombi è chiusa al traffico: si consiglia di lasciare l'auto nelle vie limitrofe e di raggiungere il punto di partenza a piedi.
La partecipazione è completamente gratuita, in maschera o meno, senza iscrizione preventiva.
Evento pensato per famiglie con bambini: arrivare per l'orario di partenza del corteo, portare coriandoli e vestirsi a strati, perché la mattinata di febbraio a Roma può essere fresca.
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Via dei Colombi e strade del quartiere Torre Maura
Via dei Colombi, 00169 Roma