Carnevale Storico Luciese – U Catalettu
Edizione 2026 Arti di strada Gastronomia Prodotti tipici

Carnevale Storico Luciese – U Catalettu

Lo storico Carnevale di Santa Lucia del Mela e la morte simbolica di Cannaluvari

Santa Lucia del Mela — Messina (283) Dal 1580
Date 08 feb — 17 feb 2026
Località Santa Lucia del Mela (283)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di U Catalettu

Il Carnevale Storico Luciese, conosciuto come «U Catalettu», è una delle tradizioni carnevalesche più curiose e antiche della Sicilia. A Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina, il centro storico si anima con la sfilata delle «Lapi», le motoape allestite come carri allegorici, e culmina nel rito grottesco della morte di Carnevale: processato per gola, Cannaluvari muore soffocato da una fraviola di ricotta e viene portato al rogo sul catalettu, l'antica barella dei moribondi. Una festa popolare iscritta al Registro del Patrimonio Immateriale della Sicilia.

Una delle feste di Carnevale più singolari della Sicilia

Il Carnevale Storico Luciese, noto a tutti come «U Catalettu», è una manifestazione popolare profondamente radicata a Santa Lucia del Mela, piccolo borgo della provincia di Messina, in Sicilia. Ogni anno, nei giorni del Carnevale, il centro storico del Comune si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto dove tradizione, satira popolare e convivialità si fondono in un rito antico e inconfondibile.

Le origini e il significato del rito

Le radici della festa affondano nei secoli: le prime testimonianze documentarie del Carnevale luciese risalgono al periodo intorno al 1580, quando già si celebravano i riti legati alla fine del periodo carnevalesco e all'inizio della Quaresima. Dopo un lungo periodo di abbandono nel corso del Novecento, la tradizione è stata riscoperta e rivitalizzata a partire dal 2013 grazie all'impegno delle associazioni culturali del paese. Nel 2015 il Carnevale Storico Luciese è stato iscritto al Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, riconoscimento che ne sancisce il valore identitario e culturale.

Il cuore della manifestazione è la morte simbolica di Carnevale, personificato nella maschera di Cannaluvari. Secondo il rito, Carnevale viene processato pubblicamente nella piazza per il peccato di gola: condannato, muore soffocato da una fraviola di ricotta, il dolce principe della tradizione locale. Il suo corpo viene quindi deposto su «u catalettu», l'antica barella un tempo usata per trasportare i malati e i moribondi, e accompagnato in corteo funebre fino al rogo finale.

Le Lapi e il corteo

Tra gli elementi più spettacolari della festa ci sono «i Lapi i Cannaluvari»: le motoape (in dialetto «lapi») addobbate e trasformate in piccoli carri allegorici, che sfilano lungo le vie del borgo cariche di colori, maschere e messaggi di satira. La gara per «la lapa più bella» coinvolge gruppi, famiglie e associazioni, in un clima di sana competizione e creatività popolare.

Il corteo funebre è accompagnato dalle prefiche, le tradizionali «cianci morto», prefiche che piangono e cantano le lodi del defunto Carnevale, mentre una banda funebre intona marce grottesche. Il rito si chiude con il rogo del fantoccio nella piazza principale, a segnare la fine dei bagordi e l'ingresso nel tempo di penitenza.

La sagra dei maccheroni e dei dolci

Nessuna festa siciliana è completa senza la sua dimensione gastronomica. Durante il Carnevale luciese si tiene la Sagra dei Maccheroni e dei Dolci di Carnevale: pasta al sugo, salsiccia, panini e vino accompagnano i visitatori, mentre i dolci tipici — chiacchiere, pignolata e soprattutto le fraviole di ricotta — completano l'esperienza con i sapori autentici della tradizione luciese.

Un appuntamento identitario

Più di una semplice festa, «U Catalettu» è un momento di forte coesione per la comunità di Santa Lucia del Mela e un richiamo per i visitatori dei comuni vicini della provincia di Messina. Tra rievocazione, satira, musica e gastronomia, il Carnevale Storico Luciese rappresenta uno dei riti di Carnevale più autentici e meglio conservati della Sicilia.

U Catalettu — edizione 2026

L'edizione 2026 del Carnevale Storico Luciese si è svolta nei giorni del Carnevale, con le sfilate delle Lapi nelle domeniche dell'8 e del 15 febbraio e il rito conclusivo de «U Catalettu» nel giorno del Martedì Grasso, il 17 febbraio. Anche quest'anno il centro storico di Santa Lucia del Mela ha ospitato la morte simbolica di Cannaluvari, la sagra dei maccheroni e dei dolci di Carnevale e il corteo funebre con il rogo finale del fantoccio in piazza.

Per l'edizione 2026 il Comune di Santa Lucia del Mela ha rinnovato l'organizzazione del Carnevale Storico Luciese, pubblicando nel settembre 2025 una manifestazione d'interesse rivolta alle associazioni del territorio per la realizzazione della festa. Gli appuntamenti principali si sono concentrati nei giorni del Carnevale: le sfilate delle Lapi i Cannaluvari — le motoape allestite come carri allegorici — hanno animato il centro storico nelle domeniche dell'8 e del 15 febbraio, mentre il rito de «U Catalettu» con il processo a Cannaluvari, la sua morte simbolica e il rogo del fantoccio si è celebrato nel Martedì Grasso del 17 febbraio. Non sono mancate la sagra dei maccheroni e dei dolci di Carnevale e i momenti dedicati alla musica e all'intrattenimento.

In evidenza U Catalettu 2026

Sfilata delle Lapi i Cannaluvari, processo e morte simbolica di Cannaluvari, corteo funebre del catalettu con il rogo finale, sagra dei maccheroni e dei dolci di Carnevale (fraviole di ricotta).

Prezzi U Catalettu 2026

Ingresso libero e gratuito agli eventi nel centro storico.

Informazioni pratiche — U Catalettu

Come arrivare

Santa Lucia del Mela si trova nell'entroterra della provincia di Messina, a pochi chilometri dalla costa tirrenica. In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Milazzo, proseguendo verso l'interno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Milazzo, collegata alla rete regionale siciliana.

Quando

La festa si svolge nei giorni del Carnevale, tra fine gennaio e febbraio, con il rito de «U Catalettu» nel giorno del Martedì Grasso. Le sfilate delle Lapi animano le domeniche di Carnevale.

Ingresso e consigli

Gli eventi nel centro storico sono a ingresso libero e gratuito. Si consiglia di consultare la pagina Facebook del Comune e delle associazioni organizzatrici per il programma aggiornato e gli orari delle sfilate. Abbigliamento comodo per muoversi tra le vie del borgo.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — U Catalettu

Centro storico

Contatta U Catalettu

U Catalettu in breve

Arti di strada Gastronomia Prodotti tipici Patrimonio Storia Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore All'aperto Gratuito Messina

Storia di U Catalettu