J'Aboi – Carnevale Storico di Ormea
Edizione 2026 Folk Arti di strada Patrimonio

J'Aboi – Carnevale Storico di Ormea

Il carnevale delle maschere che cacciarono i saraceni, tra le frazioni dell'Alta Val Tanaro

Ormea — Cuneo (004)
Date 14 feb — 14 feb 2026
Località Ormea (004)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di J'Aboi

Nelle frazioni di Ormea, in provincia di Cuneo, va in scena J'Aboi, uno dei carnevali più antichi e affascinanti del Piemonte. La tradizione lo fa risalire al X secolo, ai tempi della cacciata dei saraceni dall'Alta Val Tanaro: gli Aboi sono i giovani mascherati che, festeggiando la libertà riconquistata, si spostavano di villaggio in villaggio suonando, ballando e raccogliendo doni. Tra sfilate sulla Balconata, scherzi, canti e la ribota ormeasca, è una festa di paese sincera che ti porta dentro la memoria di una valle.

Un carnevale che racconta la storia di una valle

Tra le montagne dell'Alta Val Tanaro, nel Comune di Ormea (Provincia di Cuneo, Piemonte), J'Aboi non è il classico carnevale di carri allegorici, ma una rievocazione popolare profondamente legata alla memoria del territorio. La tradizione vuole che affondi le sue radici nel X secolo, quando gli abitanti delle borgate sopra Ormea sconfissero i saraceni che da decenni razziavano la valle. Per festeggiare la libertà riconquistata, i giovani vittoriosi presero a spostarsi di villaggio in villaggio suonando, ballando e portando messaggi alle comunità vicine: da quei festeggiamenti nacque il carnevale che ancora oggi anima le frazioni ormeasche.

Le maschere de J'Aboi

Il cuore della festa sono i suoi personaggi mascherati, tramandati di generazione in generazione e parlati in dialetto ormeasco:

  • Aboi Nairi — gli eleganti danzatori vestiti di scuro, con nastri rossi e bianchi;
  • Aboi Gionchi — figure in bianco che rappresentano le donne della comunità;
  • Patoci — le guardie armate di patlaca (mazze di legno), che ricordano gli arlecchini;
  • Sunau — i musicisti che accompagnano balli e cortei;
  • Sarascii — i saraceni sconfitti, protagonisti della rievocazione;
  • Cavagnau, El Veju e a Veja, U Spusu e a Spusa, Pè Culbea — figure comiche e simboliche legate al raccolto dei doni, al passare del tempo e al matrimonio.

La festa oggi

Dopo decenni di silenzio, la tradizione è stata riportata in vita nel 2004 da un gruppo di giovani del paese, che ne hanno custodito l'autenticità. Oggi J'Aboi si svolge nei giorni di carnevale tra il centro storico di Ormea e la suggestiva frazione Chionea, raggiungibile a piedi lungo la panoramica Balconata di Ormea. La giornata alterna momenti nei caratteristici Trevi del centro storico alla sfilata in quota, con scherzi, balli, canti e la ribota ormeasca, il convivio finale aperto a tutti.

Un evento corale del territorio

J'Aboi è organizzato dal Comune di Ormea insieme all'Associazione Culturale Ulmeta, alla Pro Loco Ormea, alla Sezione CAI di Ormea e al Rifugio Chionea: un intreccio di associazioni che testimonia quanto questa festa appartenga davvero alla comunità. L'ingresso è gratuito e l'atmosfera è quella genuina dei carnevali alpini piemontesi, lontana dal turismo di massa.

J'Aboi — edizione 2026

L'edizione 2026 de J'Aboi si è svolta sabato 14 febbraio, animando il centro storico di Ormea e la frazione Chionea con le maschere tradizionali, la sfilata sulla Balconata e la ribota ormeasca finale.

Sabato 14 febbraio 2026 le maschere de J'Aboi hanno riportato in vita l'antica tradizione carnevalesca di Ormea. La giornata si è aperta alle ore 10 nei caratteristici Trevi del centro storico, per poi spostarsi nel pomeriggio in quota verso la frazione Chionea.

Tra scherzi, balli, canti e la ribota ormeasca, l'edizione ha confermato il carattere genuino e comunitario di questa festa alpina dell'Alta Val Tanaro.

Programma J'Aboi 2026

Sabato 14 febbraio 2026

  • Ore 10:00 — Apertura del carnevale nei Trevi del centro storico di Ormea, con le maschere tradizionali de J'Aboi.
  • Ore 14:30 — In frazione Chionea: partenza dalla chiesa, passeggiata sulla Balconata fino a Porcirette.
  • A seguire — Scherzi, balli, canti, allegria e la ribota ormeasca per tutti.

Personaggi protagonisti: gli Aboi Nairi, gli Aboi Gionchi, i Patoci, i Sunau e i Sarascii. Per informazioni durante l'evento: +39 333 6762645.

In evidenza J'Aboi 2026

La sfilata delle maschere tradizionali sulla Balconata di Ormea e la ribota finale in frazione Chionea.

Prezzi J'Aboi 2026

Ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — J'Aboi

Come arrivare

Ormea si trova nell'Alta Val Tanaro, in Provincia di Cuneo, lungo la SS28 verso il colle di Nava e la Liguria. In auto da Cuneo o da Imperia si segue la valle fino al centro storico. In treno, la stazione di Ormea è capolinea della linea Ceva–Ormea (servizio turistico/festivo: verificare gli orari prima di partire).

La frazione Chionea

La parte più suggestiva della festa si svolge nella frazione Chionea, raggiungibile a piedi lungo la Balconata di Ormea. Per chi ama camminare è previsto un ritrovo in Piazza della Libertà a Ormea; in alternativa si raggiunge Porcirette in auto.

Consigli

Indossa scarpe comode e abbigliamento adatto alla montagna in inverno. Ingresso gratuito. Per informazioni: +39 333 6762645.

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Dove si svolge — J'Aboi

Frazione Chionea e centro storico di Ormea

Frazione Chionea, 12078 Ormea

Contatta J'Aboi

Tel
+39 333 6762645

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